Parlano tutti ma il “presidente” della Conferenza dei sindaci NON risponde alle domande dopo essersi limitato alle solite frasi tutte tese ad elogiare, forse per essere elogiato.
Sansepolcro - Come tutti i lettori ormai sapranno, venerdì 13 febbraio si è tenuta la conferenza stampa inerente i lavori necessari per l’Ospedale di zona. Nell’articolo di Monia Mariani a titolo: “Chiusura forzata per l’Ospedale di zona di Sansepolcro. Saranno eseguiti….”vengono spiegati nei dettagli quei lavori ed in chiusura una notizia: quella relativa alla proposta fatta da questa Redazione del “Fendente” di studiare, se possibile, l’eventualità di far sì che la Presidenza della Conferenza dei Sindaci sia presieduta, a turno, da un sindaco dei “sette” comuni della Valtiberina, che non sia cioè sempre lo stesso.
In questo modo l’importante argomento sanità sarebbe più sentito e gestito in favore di tutti i cittadini del comprensorio, non come ora, purtroppo, caro sindaco Polcri che nemmeno risponde ai quesiti che Le vengono posti, come glieli
abbiamo posti noi, in occasione della conferenza stampa, oppure Lei, uomo di cultura, non può degnarsi di rispondere ad un povero giornalista ma sempre un cittadino, un giornalista però dalla schiena non flessibile?
Che viene a presiedere se non risponde alle domande ?
Erano formulate con tono di voce non idoneo ?
Non abbiamo l’abitudine di parlare da una cattedra, noi la vita la combattiamo tutti i giorni; poi , ci scusi, Lei ci ha provocato quando ha nominato il Dott. Venturini terminando la frase con quella Sua battuta che indicava “superiorità” nei confronti di altri cittadini non di Sansepolcro, ma di altra località.
Chiudiamo con una osservazione e nuova proposta:
Vengono spesi tanti bei soldini o soldoni, come dir si voglia che potrebbero essere risparmiati per cose più utili; vengono erogati ‘euro’ fuori bilancio (5.000 euro e non mi si dica di no, un ‘amministrazione lo ha fatto pochi giorni fa) in aggiunta ad altri 10.000 euro erogati sempre allo stesso soggetto qualche mese fa (esistono le delibere che purtroppo nessun cittadino controlla, né lo fa chi potrebbe informare); perché invece non vengono usati dai Comuni per pagare i medici di guardia (con 15.000 euro almeno un medico extra si paga per essere reperibile il sabato ed i giorni festivi no ?) con sede all’Ospedale di zona da dove partano per il luogo in cui è richiesto il loro intervento ?
Così sarebbero ovviate le gravi difficoltà da qualche Comune in cui il ‘bisognoso’ deve chiamare il medico di guardia che magari in quel momento è in cima agli Appennini (adesso capita) e potrebbe arrivare a prestare le cure in poco tempo.
Ecco quindi la necessità di turnazione dei Presidenti della Conferenza dei Sindaci per farli sentire più impegnati, in caso contrario che smettano di fare i “primi cittadini” solo a parole.
Di una cosa dobbiamo fare il “mea culpa”, lo facciomo in modo sincero, non ruffianesco o politico: quando qualche cosa non va andiamo di corsa per individuarne la causa, il colpevole, ma dal momento che nessuno è perfetto può essere capitato di cadere in errore, e ci cadiamo perché le persone che dovrebbero essere più vicine al ‘popolo’, quelle che dal popolo sono state elette, sono proprio quelle che tradiscono.
Alla Dott.ssa Calamai abbiamo il coraggio civico di riconoscere che esegue il suo lavoro come da ordini superiori e se c’è chi può essere in difetto, sono esclusivamente: i politici.
Alla Dott.ssa Calamai, noi del “Fendente” diciamo che saremo come “San Tommaso” , quindi ci diamo appuntamento al giorno della riapertura dell’Ospedale.
gd