“A Sansepolcro è proibito proibire e tutto è stranamente lecito”

Di seguito la lettera inviata ai 5 candidati sindaci biturgensi: “Le richieste sono molto importanti per noi e siamo in molti a vivere il disagio che esponiamo”

SANSEPOLCRO -Siamo ormai in prossimità delle elezioni amministrative che potrebbero vederLa  prendere le redini di Codesto Comune. Spinti da uno spirito civico, sentiamo il dovere di portare alla Sua attenzione un problema che da troppo tempo ci vede costretti a vivere nella nostra città in modo che non augureremmo a nessuno.

L’argomento per il quale scriviamo è denominato ”sicurezza e vivibilità” della nostra città, argomento che, dal lontano 1996, benché noto a tutti i colori della politica, ad oggi non ha visto l’interesse fattivo alla sua risoluzione da parte di nessuno, ma anzi quasi una sfida che non ha né vincitori né vinti, bensì un paese con un brutto biglietto da visita per chiunque vi giunga.

E’ da sottolineare che Sansepolcro  fa  da parafulmine alla maleducazione per tutti i paesi limitrofi sia Umbri che Toscani per un raggio di varie decine di chilometri.

A Sansepolcro è proibito proibire e tutto è stranamente lecito

E’ l’unico paese in cui, in spregio ad ogni più elementare regolamento e buon senso, si può urlare,  fare musica all’aperto ed altro,  a proprio piacimento senza alcun controllo da parte di chi rilascia permessi che, peraltro, eludono le leggi vigenti.

CHIEDIAMO CHE VENGA GARANTITO IL DIRITTO AL RIPOSO  SENZA CUI NON E’ POSSIBILE CONDURRE UNA VITA LAVORATIVA E FAMILIARE DECOROSA COME DISPOSTO CHIARAMENTE DALL’ART. 659 DEL CODICE PENALE

I giovani e meno giovani sono di fatto  legittimati ad usare gli spazi pubblici in modo barbaro con ogni tipo di atteggiamento che offende la normale decenza.

Gli scriventi a più riprese hanno comunicato le loro legittime lamentele con esposti firmati da centinaia di persone nel corso degli anni, documenti che, nel caso Lei avesse difficoltà a reperire, possono produrre.

Fortemente delusi per il fatto di non essere stati fin qui ascoltati, vogliamo riporre nella Sua persona la nostra fiducia affinché  il problema sia da Lei risolto e cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri più cordiali saluti.

In fede,

Dott.ssa Valeria Santi  (in rappresentanza dei firmatari degli esposti)

Sansepolcro 18 Aprile 2011

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6 risposte a “A Sansepolcro è proibito proibire e tutto è stranamente lecito”

  1. luca scrive:

    domanda: in quale paese europeo si puó mettere la musica cosí alta fino alle cinque del mattino?
    lamentarsi é inutile, se chiami i carabinieri o i vigili di sansepolcro ti sfottono al telefono.
    cosí la discoteca all’ aperto del centro pincardini puó andare avanti da anni. questa é la vera italia. l’ italia dell’ omertá e del leccaculaggio…
    auguro una buona estate alle persone che abitano nei dintorni: san paolo, porta romana. campaccio.
    ma solo a quelli che hanno il coraggio di lamentarsi anche se non serve a niente

  2. abitante centro storico scrive:

    non capisco perche’ gli abitanti del centro storico che vivono un profondo disagio per il rumore e soprattutto per il comportamento di una massa di persone che frequenta il “famoso” triangolo di via xx settembre, siano rappresentati o meglio hanno come portavoce una signora che abita in fraz.cignano (periferia). com’e’ possibile?

  3. l'amico de Piero scrive:

    anche ieri sera,o se preferite questa notte di Pasqua,musica che usciva altissima dai locali e i soliti schiamazzi,che ormai sono diventati una cosa normalissima nel triangolo delle ubriacoteche(e non provate a dirgli di stare calmi perchè sennò vi dicono che la colpa è la vostra che abitate nei paraggi …..e siete del gatto)
    poi si parla tanto della lotta contro l’alcolismo e la droga, e al borgo cosa facciamo?,lasciamo trasformare il centro storico in un raveparty a cielo aperto,lasciando bivaccare con bottiglie e bicchieri rotti sparsi per le vie e facendo distruggere il centro e le persone che lo abitano ….e la vita dei giovani della valtiberina.
    bravo ex sinnico Polcri e la sua squadra

  4. verardo scrive:

    fose solo quello, il degrado esterno sulle campagne sono stati accatastati oltre 650 capanni abusivi.
    Lamiere con pali di legno che poi diventano case che si spostano qua e la per il territorio.
    Nel centro storico fioriscono insegne delle piu svariate dei nuovi arrivati con le barche.
    mettono pali per camminare e non si accorgono del degrado sugli edifici.
    Siamo in un regimene di completa anarchia, se vai a chiedere di fare una cosa ti dicono di no poi fuori fanno cio che vogliono , nessuno controlla.
    Vedi a porta fiorentina un egiziano, che ha portato una capra davanti al comune, ha recintato con fioriere un parcheggio pubblico e nessuno gli dice nulla.
    Viva il sindaco Polcri

  5. jonatan scrive:

    Ma Lei è per caso la signora che lavora all’INPS?

  6. Il Legale (utente anonimo) scrive:

    L’Articolo 9 della Legge quadro n° 447 -1995 dispone :
    “Qualora sia richiesto da eccezionali edurgentei necessità di tutela della salute pubblica o dell’ambiente IL SINDACO ,con provvedimento motivato puo’ ordinare il ricorso temporaneo a speciali forme di contenimento o di abbattimento delle emissioni sonore,inclusa l’inibitoria parziale o totale di determinate attività “.
    La tutela della salute pubblica,non presuppone necessariamente che la situazione di pericolo coinvolga l’intera collettività,ben potendo richiedersi l’intervento della Pubblica Amministrazione anche ove sia in discussione la salute di una singola famiglia ( o anche di una sola persona ) e dall’altro ,perchè non puo’ essere certamente reputato “ordinario” strumento di intervento sul piano amministrativo la facoltà riconosciuta dall’Art 844 c.c. al privato interessato di adire l’Autorità Giudiziaria Ordinaria per far cessare le immissioni dannose che eccedano la normale tollerabilità.
    SENTENZA TAR PUGLIA LECCE sez.I 24 Gennaio 2006 n°488.
    Il Legale (utente anonimo)

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