Archivio del Fendente

2007-2011

VUOI UNO STAND ?… 816 EURO!!!

ANGHIARI – Sarà vero?Gino Dente lo chiede al presidente dell’Ente Mostra Domenico Gambacci Le cifre che parlano di 70mila visitatori nei dieci giorni  in cui, in Anghiari, la XXXII Mostra Mercato dell’Artigianato avrebbe ospitato tra i suoi 64 espositori, dimostra quanto ormai sia nota non solo in valtiberina ma addirittura in tutta la Nazione.

Segno evidente che anche le precedenti edizioni hanno contribuito favorevolmente al buon esito della manifestazione. Una Mostra che oltre a far apprezzare l’artigianato valtiberino ha fatto innamorare i numerosi visitatori del luogo ove essa si svolge ed annualmente vi tornano sempre in numero maggiore. Sono anche la dislocazione delle “botteghe artigianali” che si affacciano sulle viuzze del meraviglioso centro storico anghiarese lungo un percorso inserito in quel contesto d’eccellenza rappresentato dal borgo antico; il panorama dominante sulla Valtiberina.

“Tra le molteplici caratteristiche che può vantare la nostra cittadina (così affermava il sindaco Danilo Bianchi in occasione della XXIX edizione della Mostra), l’artigianato di qualità rappresenta indubbiamente uno degli elementi fondamentali del suo tessuto economico, sociale e culturale. In quest’ottica è da rimarcare il ruolo che gioca da più di 40 anni il nostro Istituto Statale d’Arte: una scuola che continua a fornire validissimi artigiani che perpetuano la tradizione della lavorazione e restauro del mobile”.

Anghiari, dopo aver trovato legittimo riconoscimento a livello nazionale con l’ingresso nei paesi “Bandiera Arancione” e nel club de “I borghi più belli d’Italia” e tra le “Cittaslow” deve tenersi ben stretta la manifestazione (di avvoltoi ce ne sono in giro!) che solo qui può aver vita per poter portare a compimento il progetto di recupero e valorizzazione che vede nella crescita turistica e culturale di Anghiari il suo miglior sviluppo.

A margine di tutto ciò, un lato un po’ negativo:  per un locale che annualmente viene dato in modo gratuito all’Ente Mostra, da quest’ultima è stato chiesto all’artigiano espositore oltre 800 euro.

Le cose sono due:

-o si vuol fare in modo che il prossimo anno l’artigiano non si presenti e quindi la Mostra va in calando per poi arrivare alla sua fine lasciando strada agli avvoltoi pronti a trasferirla altrove;

-o vengono dette bugie sulle cifre richieste dall’Ente Mostra.

Presidente, a Lei la parola, è un suo diritto ed anche un dovere.

 

Gino Dente – giornalista

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