Archivio del Fendente

2007-2011

Archivi per il mese di “giugno, 2007”

IMMAGINI DAL PALIO DELLA VITTORIA

Gli scatti di Roberto Stowasser dalla rievocazione storica anghiarese

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l’ingresso dei cavalieri anghiaresi

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i musici della Società Balestrieri di Sansepolcro

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gli aretini…

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i fiorentini

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simpatici personaggi locali

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i Sindaci di Anghiari e Montone, con relativi gonfaloni

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il pubblico sotto al monumento a Garibaldi…con l’inviato speciale!

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l’arrivo del vincitore, l’aretino Stefano Andreini

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il secondo e il terzo, anch’essi aretini

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il Palio

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foto ricordo degli aretini con il Palio appena conquistato

Appuntamento al Palio della Vittoria del 29 Giugno 2008

LA MACCHINA ACCHIAPPA-COLORI

Altro che Ris o Csi, questa volta la "scena del crimine" è nel salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, quello tutto affrescato dal Vasari e visitato ogni giorno da migliaia di turisti. Il "cadavere" eccellente è un affresco di Leonardo da Vinci: la mitica battaglia di Anghiari che nessuno ha mai visto ma di cui esistono tracce e indizi e che dovrebbe essere nascosto dietro una parete del salone.

di Gino Dente
Un caso congelato, che aspetta di essere risolto dopo 567 anni. L’idea di affrontare il caso è del ministro dei beni culturali Francesco Rutelli e del sindaco di Firenze Leonardo Domenici. Ma il cuore della squadra investigativa è il comitato scientifico che coinvolge l’editore Sergio Giunti, Antonio Paolucci, ex ministro dei Beni Culturali e sovrintendete del Polo museale fiorentino, Paolo Galluzzi, presidente del Museo della Scienza e della Fondazione Vinciana, Sole 24-Ore e banca Intesa-San Paolo.

La  protagonista di questa indagine sarà una macchina che proprio in questi giorni sta prendendo forma nell’Università di San Diego, in California, dove è volato il suo ideatore, il professor Maurizio Seracini. La macchina acchiappa-colori. lancerà fasci di neutroni che, periscopio virtuale con tanto di bisturi incorporato, dovranno superare una parete già affrescata senza neppure scalfirla, andare al di là e prelevare tracce di stucco da una successiva parete. Se le informazioni che ritornano corrispondono a determinati minerali e quindi colori, uno dei più avvincenti gialli della storia dell’arte sarà risolto: la battaglia di Anghiari è stata realizzata; ed è proprio lì, nella parte destra della parete est del Salone dei Cinquecento, dietro gli affreschi del Vasari.
1503: via i Medici, Firenze da nove anni è tornata a essere repubblica, Gonfaloniere è Pier Soderini e segretario Niccolò Machiavelli. C’è da decorare la Sala del Gran Consiglio – l’attuale Salone dei Cinquecento – , Leonardo è incaricato di dipingere la battaglia di Anghiari, punto d’onore della prima repubblica fiorentina quando nel 1440 le truppe misero in fuga l’esercito milanese.
Leonardo realizza una serie di schizzi preparatori. Due anni dopo, nel 1505, attacca la parte destra della parete est della Sala e inizia l’affresco: "Addì 6 giugno 1505, in venerdì, in tocco delle ore tredici…" scrive lo stesso Leonardo.. I lavori però durano solo un anno. La corte del re di Francia vuole Leonardo a Milano. Ma doveva essere bellissimo se Benvenuto Cellini lo definisce "una vera scuola del mondo" destinata ad influenzare un’intera generazione di artisti tra cui Raffaello, Andrea Del Sarto, addirittura Rubens.
Con Cellini terminano le testimonianze dirette della battaglia di Anghiari. Di un anonimo, che però si riferisce alla battaglia di Anghiari, ci resta quella che viene indicata come la parte centrale (la Tavola Doria) dell’affresco: è una scena di grande tensione, concitata, come ogni guerra "pazzia bestialissima", in cui due guerrieri milanesi difendono il proprio vessillo e stendardo prima di soccombere. Tra gli indizi, racconta Paolo Galluzzi, anche "alcuni ordinativi di colori". Sergio Giunti porta un elemento forse poco scientifico, di certo molto suggestivo: "C’è un punto nell’affresco del Vasari dove è raffigurato un vessillo e il suo motto: "Cerca e trova", cominceremo la nostra ricerca proprio da lì…". Chissà, forse una traccia che ha voluto lasciare il Vasari.
"Grazie agli ordinativi dei colori – spiega Galluzzi – sappiamo che Leonardo ha utilizzato per quella pittura sicuramente, ad esempio, il rosso e la biacca alessandrina. Quindi minerali di mercurio, piombo e stagno". A questo punto entra in gioco la macchina. "Se le informazioni riportate dai fasci di neutroni – che "supereranno" la parete del Vasari per arrivare a toccare quella dove ci dovrebbe essere il dipinto di Leonardo – ci diranno che hanno trovato tracce di questi minerali, avremo la prova regina che la battaglia di Anghiari è veramente lì". E potrebbe essere virtualmente recuperata e trasferita. Cinquecento anni dopo.

Il cantiere nel Salone dei Cinquecento dovrebbe aprire nel settembre 2008. Per quella data la macchina acchiappa-colori sarà pronta per la sua mission quasi impossibile. Costo dell’operazione: un milione e mezzo di dollari. Durata della missione: tre quattro mesi per avere le prime risposte. Chiudere il caso e restituire, forse, un altro capolavoro di Leonardo. Il primo lancio di neutroni passerà proprio dal punto dell’affresco dove Vasari ha dipinto un vessillo e il suo motto: "Cerca e trova".

LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI?

Ci sono parlamentari, ben 25 con sentenza definitiva, che come se nulla fosse occupano “poltrone” in Parlamento (leggasi articolo del 29 Giugno), c’è un ragazzo, un 17enne, in carcere da oltre 4 mesi inizialmente indagato per la morte dell’ispettore  Raciti (a seguito di tafferugli, quasi una guerriglia, tra ultrà del Catania e le forze di Polizia) e tenuto in carcere sotto l’accusa di resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Perché questa premessa ? Perché la Giustizia è rappresentata da  una “Musa”che tiene una bilancia con due piatti che rimangono ambedue alla stessa altezza a significare che è uguale per tutti. Nonostante l’esistenza di una perizia medico legale nella quale un docente di psicologia dell’Università di Catania valuta incompatibile lo stato d’animo del recluso con la detenzione, al ragazzo, sicuramente “sciagurato” per i suoi atteggiamenti durante quella guerriglia, la Corte d’Appello di Catania nonostante il parere favorevole del Pg ha respinto la richiesta dei legali dello studio Lipera tendente alla sua scarcerazione. Forse che il 17enne, al quale il Gip ha revocato l’ordine d’arresto per omicidio, sia più pericoloso di quei 25 parlamentari ? Al ragazzo non daremo sicuramente una medaglia però togliamola almeno a quei 25.

FINALMENTE UNA GIORNALISTA CON LE…

Dare la notizia della liberazione della Hilton prima dell’Iraq? Mi rifiuto. E’ quello che deve aver pensato Mika Brzezinski, giornalista della MSNBC, che in diretta ha tentato di bruciare il foglio con la news (video!)

Non ha voluto dare la notizia della liberzione di Paris Hilton prima delle notize sull’Iraq. E’ successo durante "Morning Joe", trasmissione televisiva americana della MSNBC. Il giornalista Mika Brzezinski non ha voluto sentir ragioni. Si è rifiutata di seguire la scaletta del programma, che dava la precedenza alla notizia sulla bionda ereditiera rispetto a quelle di politica internazionale. Non solo. Dopo aver ribadito la sua opinione ha tentato di bruciare il foglio con su scritta la notizia del rilascio. Maldesta alle prese con l’accendino ha infine deciso di strappare il foglio in diretta nazionale.

Una lezione per molti giornalisti nostrani che, come cagnolini scodinzolano dinanzi al “padrone” in attesa del meritato, servile osso.

SIGNORA BRAMBILLA, UN PO’ DI PUDORE

La presidentessa dei circoli della Libertà  afferma in una intervista che : “sa come decodificare il veltronismo” , e che “«il suo fintonuovismo non va da nessuna parte. E per sbuglardarlo basta fare ciò che faccio lo: dare la parola al cittadini. Io ho gli strumenti giusti per sbugiardarlo. E non serve, come hanno detto alcuni strappandosi i capelli, cambiare strategia nel Polo»- (intervista rilasciata al Corriere della Sera del 30.06.07)

servizio di Gino Dente

Facile signora Brambilla, lei che è stata calata dall’alto , non può appellarsi al consenso che dice di avere, che cresce ogni giorno, che è inondata di mail, fax, lettere, al sondaggio che la pone al primo posto tra le donne aspiranti al leader del Polo, no non può perché sono tutti di parte anch’essi calati e voluti dall’istrionico Cavaliere.

Vede, quando afferma: “Tornando a Valtroni, nella mia tv adesso inauguriamo una rubrica dedicata alle sue ‘malefatte’ da sindaco di Roma” dimostra quanto non sia all’altezza di fare la politica o di possedere come Lei afferma “una tv”che invece è solo del  partito, di FI.

Come politica con Lei continua il muro contro muro attuato dal signor Berlusconi che è capace a dire solo: “E’ tutto da rifare”, una frase che usava un altro personaggio ma almeno simpaticissimo e non riguardava la politica, alludo a Gino Bartali.  Lei inizia , come il suo capo, solo a denigrare, non a costruire.

Per quanto riguarda la rubrica dedicata, come lei dice, alle “malefatte” di Veltroni da sindaco di Roma (sappia che nessuno è perfetto ndr) siamo sicuri che Lei mai potrà fare una rubrica a titolo: “Cose ben fatte dal Cavaliere” perché NON ci sono, anzi, qualche cosa ha fatto: “Ha fatto approvare Leggi utili solo agli amici o agli amici degli amici”.

E quando mercoledì il signor Belusconi risponderà, con Lei alle telefonate dei cittadini, gli ricordi quanto  appena sopra abbiamo affermato.

Certo, risponderà, a Lui piace la “marea” di gente, a Lui piace “l’applauso”, il “palcoscenico” forse immaginando di essere al “balcone” di piazza Venezia.

Facile, signora Brambilla affermare -sempre nella stessa intervista- che “farà il portatore d’acqua al suo leader Berlusconi”, veramente facile !

E questa dovrebbe essere la nuova politica.

PALIO DELLA VITTORIA

Notizie dell’ultima ora

In uno scenario surreale, di altri tempi, si è svolto in Anghiari il V° Palio della Vittoria (era moderna). 40 gli atleti che si sono contesi il "Cimelio" che rimarrà per un anno, fino al prossimo Palio, presso la sede Comunale della cittadina di appartenenza del vincitore.

La città di Arezzo ha fatto la parte del leone piazzando ben tre dei suoi rappresentanti ai primi tre posti.

Per la cronaca ha vinto Stefano Andreini.

Questa la notizia in breve della manifestazione storica nell’anniversario della Barraglia di Anghiari.

Nei prossimi servizi sarà dato ampio spazio documentato con foto di tutta la manifestazione e di tutto il suo corteo storico.

ALLA RICERCA DELLA BATTAGLIA

Ulteriori sostenitori alla volontà del ministro dei beni culturali Francesco Rutelli e del sindaco di Firenze Leonardo Domenica e di conseguenza al Comitato Scientifico che ha il compito di stabilire i criteri ed i metodi per cercare di individuare l’affresco di Leonardo da Vinci raffigurante la Battaglia di Anghiari combattuta il 29 giugno 1440, esattamente 567 anni or sono.

battaglia

Tale intervento sarà sostenuto dalla “Fondazione Renato Giunti”che ha come presidente l’editore Sergio Giunti che da sempre è stato grande estimatore dell’opera del genio di Vinci, ed ha coinvolto nel progetto, per la sua realizzazione, personaggi quali: Ferruccio De Bortoli, Paolo Galluzzi, Antonio Paolucci e Corrado Passera già componenti del cda della Fondazione.

CHE FINE HA FATTO EOLO?

eoloAltro che idrogeno!Guy Negre, ex ingegnere della Williams in Formula 1, nel 2001 poresentò al MotorShow di Bologna la "Eolo", un’auto ad aria compressa. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell’uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d’estate per l’impianto di condizionamento. Perchè l’hanno fatta sparire?

L’auto ad aria è… volata via

Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?

 

VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E’ IMPORTANTE QUANTO L’ACQUA

QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la  "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.

Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell’uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d’estate per l’impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all’interno dell’auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.

Qualcuno l’ha mai vista in Tv?

Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d’attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all’inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull’autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

Insomma l’attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.

Il sito scompare, tanto che ancora oggi l’indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.

Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l’idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare informazioni.

Tant’è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.

Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un’auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l’inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.

Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.

La benzina oggi, l’idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza.

Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos’altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l’informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com’è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo….

invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!

Maggiori informazioni su http://it.wikipedia.org/wiki/Eolo_(auto)

LE MINACCE LEGHISTE

Dalla Bossi-Fini alla Amato-Ferrero: il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di delega al governo per la riforma del testo unico sull’immigrazione firmato dal precedente esecutivo. Assolutamente contrario il vice presidente del Senato Roberto Calderoli (Lega Nord), che minaccia di indire "un referendum che cancelli questo obbrobrio di legge".

di Gino Dente
La nuova legge si basa su tre punti cardine: governare in modo razionale l’immigrazione regolare, promuovere l’integrazione e scoraggiare l’illegalità. Intorno a questi obiettivi sarà organizzato l’insieme di norme che regoleranno l’entrata e il soggiorno in Italia. Un meccanismo di ingresso "regolare" che faciliti l’incontro tra domanda e offerta di lavoro straniero.
Il disegno di legge Amato-Ferrero, proposto a fine aprile e ora approvato dal governo, prevede una programmazione triennale dei flussi, anziché annuale come accadeva con la Bossi-Fini. Le quote d’ingresso degli stranieri, tuttavia, potranno subire "singoli provvedimenti di adeguamento" annuali. A definire le quote sarà l’effettiva richiesta di lavoro, con uniche deleghe per colf a badanti, vale a dire per il "lavoro subordinato domestico" e la "assistenza alla persona".

Liste di collocamento. La richiesta di lavoro sarà gestita grazie all’utilizzo di banche di dati e liste specifiche, un meccanismo in cui resterà anche la possibilità della "chiamata per conoscenza diretta". I lavoratori disposti a venire in Italia, in pratica, potranno registrarsi in liste pubblicate su internet suddivise per singole nazionalità. Le candidature saranno poi organizzate in graduatorie basate sull’anzianità di iscrizione, sulla conoscenza dell’italiano e sul possesso di titoli professionali.
I datori di lavoro alla ricerca di dipendenti potranno accedere autonomamente alle liste. Oppure saranno gli "sponsor", organismi istituzionali come Regioni, enti locali, associazioni professionali o sindacali, ad "adottarli", fornendo garanzie di carattere patrimoniale sul loro sostentamento e sul loro eventuale rimpatrio.
In particolare queste "corsie" saranno destinate a personale qualificato e ai "talenti" nei campi della ricerca e della scienza, della cultura e dell’arte, dell’imprenditoria, dello spettacolo e dello sport. Per questi lavoratori è prevista la concessione "veloce" di un permesso di soggiorno aperto della durata massima di cinque anni. Da definire anche un regime speciale in materia di visto, con la possibilità per le imprese multinazionali o le università di fare da garante per il lavoratore specializzato da impiegare in Italia.

Permessi di soggiorno più lunghi. I permessi di soggiorno legati a lavori a tempo determinato saranno rilasciati per uno o due anni, a seconda se il contratto è di durata inferiore o superiore a 6 mesi. Per chi viene assunto con un contratto a tempo indeterminato, invece, avranno una durata di tre anni.

Centri di permanenza temporanei. Non ne è prevista l’abolizione ma il loro progressivo svuotamento, nella speranza che questo sia reso possibile da un alleggerimento della "platea dei soggetti potenzialmente destinati a queste strutture". Resterà in funzione un numero limitato di Centri destinati agli stranieri da espellere che si sono sottratti all’identificazione. I Centri saranno infine trasparenti: vi potranno entrare le autorità politiche, le associazioni ed i giornalisti.

Calderoli. Durissima la reazione del leghista Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, che chiede un referendum. Calderoli infatti considera l’approvazione del ddl "una dichiarazione di guerra" che "svende il Paese agli immigrati" e minaccia di rendere la "vita difficile" alla maggioranza in Senato.

"Utilizzeremo – dice – le firme raccolte, e che stiamo raccogliendo per mandare a casa il Governo Prodi, per richiedere di indire un referendum che cancelli questo obbrobrio di legge che priva il popolo della propria sovranità sottoponendolo ad ogni possibile rischio sotto il profilo della sicurezza".

IL PAPA E LA MESSA IN LATINO

Il Vaticano rende noto che Il Papa ha presentato mercoledì ufficialmente il suo «motu proprio» sul ripristino della messa in latino ad un gruppo ristretto di cardinale e vescovi in rappresentanza degli episcopati di tutto il mondo. Il documento, sarà ora inviato ai vescovi di tutto il mondo ed entro la prossima settimana reso noto al grande pubblico. La pubblicazione del documento, che sarà accompagnata da un’ampia lettera personale del Santo Padre ai singoli vescovi, è prevista entro alcuni giorni, quando il documento stesso sarà inviato a tutti i vescovi con la indicazione della sua successiva entrata in vigore.
Alla riunione che c’è stata in Vaticano sulla liberalizzazione della messa in latino secondo il rito di San Pio V, erano presenti anche due rappresentanti dell’episcopato francese, e in particolare il cardinale Jean Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e presidente dei vescovi d’oltralpe, e il cardinale Phlippe Barbarin, arcivescovo di Lione.
La presenza degli esponenti francesi è assai significativa in quanto proprio la conferenza episcopale francese si espresse, in assemblea plenaria alcuni mesi fa, in modo contrario a una liberalizzazione della messa in latino. La liberalizziamone della messa in latino secondo il rito di San Pio V è un atto che parla in modo esplicito al gruppo ecclesiale degli ultratradizionalisti dei lefebvriani, particolarmente presenti proprio in Francia.
In tal modo la Santa Sede permetterà a coloro fra i lefebvriani  (scomunicati da Roma) che vogliono celebrare la messa nella forma tradizionale di rientrare nell’alveo della Chiesa di Roma purchènaturalmente s’impegnano a riconoscere la riforma del Concilio Vaticano II.
Il fatto che il testo venga inviato a tutti i vescovi dovrebbe significare la volontà di non creare malumori e dissensi e soprattutto non dare l’impressione che
si voglia tornare indietro rispetto al Concilio.
La messa in latino secondo il rito più antico potrà così essere celebrata ma a patto che tutti riconoscano l’autorità della Chiesa e dei vescovi.

Dopo quest’ultima precisazione, c’è da auspicarsi che presto non sia riattivata "l’inquisizione".

gd 

 

SENZA PIETA’

"Nel Parlamento italiano ci sono una settantina di condannati in primo o secondo grado e 25 già condannati in via definitiva". Show di Beppe Grillo al Parlamento europeo a Bruxelles, ospite dell’europarlamentare Giulietto Chiesa per un’iniziativa dal titolo ‘Europa sostenibile?’. In allegato l’elenco dei Parlamentari condannati 

 

Dopo averlo annunciato sul suo blog, il comico genovese ha provocatoriamente lanciato l’idea di un «Vaffa… Day». Secondo Grillo l’Ue è la «sagra della sovvenzione, può fare molto ma che non si sa niente dei provvedimenti che vengono presi». Poi Grillo lancia un proclama: «Voglio lanciare un grido di aiuto per la nostra nazione. Il problema vero è il Parlamento italiano dove ci sono una settantina di deputati condannati in primo o secondo grado e 25 già condannati in via definitiva. Pensavo di trovare qui un’altra nazione con pregiudicati in Parlamento per fare un eventuale gemellaggio. L’8 settembre organizzerò in ogni città italiana il ‘vaff… day’, una via di mezzo tra d-day dello sbarco in Normandia e V come vendetta. Via dal Parlamento quelli che hanno procedimenti in corso e via dopo aver fatto due legislature»

 

I 25 CONDANNATI DEFINITIVI IN PARLAMENTO (Aggiornato a Giugno 2006)

  1. Berruti Massimo Maria (FI)
  2. Biondi Alfredo reato poi depenalizzato (FI)
  3. Bonsignore Vito (Udc – Parlamento Europeo)
  4. Borghezio Mario (Lega Nord – Parlamento Europeo)
  5. Bossi Umberto (Lega Nord – Parlamento Europeo)
  6. Cantoni Giampiero (FI)
  7. Carra Enzo (Margherita)
  8. Cirino Pomicino Paolo (Democrazia Cristiana – Partito Socialista)
  9. De Angelis Marcello (An)
  10. D’Elia Sergio (Rosa nel Pugno)
  11. Dell’Utri Marcello (FI)
  12. Del Pennino Antonio (FI)
  13. De Michelis Gianni (Nuovo Psi)
  14. Farina Daniele (Prc)
  15. Jannuzzi Lino (FI)
  16. La Malfa Giorgio (Pri)
  17. Maroni Roberto (Lega Nord)
  18. Mauro Giovanni (FI)
  19. Nania Domenico (An)
  20. Patriciello Aldo (Udc)
  21. Previti Cesare (FI)
  22. Sterpa Egidio (FI)
  23. Tomassini Antonio (FI)
  24. Visco Vincenzo (Ds)
  25. Vito Alfredo (FI)

IL COMUNE FA CASSA CON LE MULTE

Convergenza in consiglio comunale a Sansepolcro tra CdL e Ulivo: si spende poco per la sicurezza e l’educazione stradale  

SANSEPOLCRO-Ma quanto investono le amministrazioni comunali in sicurezza stradale? Negli esercizi di bilancio dei comuni gli introiti da multe per violazione alle norme del Codice della Strada raggiungono cifre ragguardevoli che spesso non vengono utilizzate, come previsto dalla legge, per finanziare provvedimenti come costruzioni di marciapiedi, di piste ciclabili ed investite in politiche di educazione stradale. Il bilancio consuntivo 2006 di Sansepolcro, approvato nell’ultima seduta del parlamentino, registra qualcosa come 574.000 euro circa di incasso da multe nel 2006, di cui 377.000 euro già iscritte nella previsione di bilancio ad inizio anno, poi effettivamente introitate, ma spese per altre destinazioni, mentre il residuo di 197.000 euro circa rappresenta un avanzo amministrativo in attivo per il bilancio 2007, cioè spendibile nel corso di quest’anno, poichè nel 2006 l’amministrazione aveva già raggiunto il livello massimo di spesa consentito dalla legge.

Sul tema, convergenza di opinioni tra il capogruppo Cdl, Gianni Gorizi che in sede consiliare ha rilevato la mancanza di apposite politiche di educazione e il capogruppo de "L’Ulivo per la Città Ideale", Bruno Graziotti, che torna sull’argomento: "Neppure le risorse rimaste in attivo verranno spese per la sicurezza stradale, poichè 150.000 euro a seguito dell’aumento di fenomeni notturni di disordine pubblico, verranno spese per un meccanismo di videosorveglianza del centro storico già previsto in delibera di giunta, di questi 20.000 servono per avviare lo studio di fattibilità del progetto, ma il punto è che che queste multe vengono percepite dai cittadini come tasse senza dare seguito a quella politica di educazione che dispone la legge e senza contare che la videosorveglianza in centro porterà, a nostro giudizio, più che ad arginare fenomeni di microcriminalità a punire episodi di disagio giovanile da affrontare con politiche di prevenzione".

 

Anna Maria Citernesi

COMUNICATI DELLA COMUNITA’ MONTANA

Resoconto del primo Consiglio dopo l’insediamento dei nuovi eletti di Anghiari. Nel secondo comunicato l’erogazione di contributi agli agricoltori per la manutenzione dei fossi

 

 

Nel corso della recente seduta del consiglio della Comunità Montana, è stato approvato a maggioranza il conto consuntivo 2006 dell’ente comprensoriale. “L’avanzo di amministrazione – ha commentato l’assessore al bilancio Paolo Mariotti nella sua relazione – ammonta a 427.000 euro. Da rimarcare il fatto che, da quando ci siamo insediati, abbiamo stanziato 400.000 euro per interventi sull’area tiberina, facendo salire dal 16 al 43% gli investimenti sull’intero territorio”.

I lavori si erano precedentemente aperti con l’ingresso nell’assise dei nuovi consiglieri espressione della municipalità di Anghiari all’indomani delle elezioni amministrative che hanno interessato quel comune. Entrano dunque in assemblea Danilo Bianchi, Loris Rossi, Giacomo Moretti e Andrea Gnaldi Coleschi per l’Unione, Massimo Redenti e Paolo Mariotti  – riconfermato nell’incarico di assessore – per il Centrodestra. Il consigliere Andrea Gnaldi Coleschi ha successivamente comunicato la costituzione del gruppo consiliare del Partito della Rifondazione Comunista.

Approvato poi all’unanimità il piano di gestione del complesso agricolo-forestale “Alpe della Luna”. “Abbiamo dato continuità – ha spiegato l’assessore al demanio, Francesca Calchetti – alla precedente approvazione del piano che riguardava l’area denominata Altotevere, e adesso siamo in possesso di quello che può essere definito un autentico piano regolatore del bosco. A confortare la nostra azione, il parere che ci è arrivato sull’argomento da parte del professor Adriano Gradi, in passato direttore del Vivaio Forestale e ordinario di silvicoltura negli atenei di Padova e Reggio Calabria”.

Approvati sempre all’unanimità il regolamento dell’ufficio del Difensore Civico comprensoriale e l’acquisto di 15 quote di capitale sociale del Centro sportivo tennis di Caprese Michelangelo.

Ad inizio seduta, il saluto del presidente Marzi e dell’intera assise a Mirco Meozzi che, chiamato a ricoprire l’incarico di assessore nel comune di Anghiari, ha cessato la sua attività di Presidente del Consiglio dell’ente comprensoriale. Per la nomina del suo sostituto se ne riparlerà nel corso di una futura assemblea. “Con l’auspicio – ha sottolineato il capogruppo di Valtiberina Libera, Gianni Gorizi – che la scelta sia condivisa da maggioranza e opposizione”.

 

Ufficio Stampa Comunità Montana Valtiberina Toscana

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Una sorta di rivoluzione nel modo di predisporre la manutenzione idraulica di fossi e rivi del territorio, coinvolgendo direttamente gli agricoltori della vallata.

La Comunità Montana Valtiberina Toscana, allo scopo di promuovere la tutela, la gestione e la valorizzazione del suolo, assegna infatti contributi a fondo perduto per interventi di manutenzione ordinaria. Beneficiari dei contributi sono i proprietari o titolari di altro diritto reale di godimento sui terreni confinanti. I lavori da attuarsi possono fruire di contributi pari al 60% del costo totale dell’intervento con il limite massimo erogabile pari a euro 1500.

Le domande, redatte su apposito modello e corredate dalla documentazione richiesta, devono essere presentate all’ufficio protocollo dell’ente comprensoriale dal primo luglio sino al 31 agosto prossimi.

Il testo integrale del bando per la presentazione delle domande di contributo ed il modello di domanda possono essere reperiti sul sito della Comunità Montana – www.valtiberina.toscana.it – o richiesti direttamente al servizio “Difesa del suolo” in via San Gregorio 27 a Sansepolcro, al quale ci si può rivolgere per qualsiasi ulteriore informazione.

SCOPERTA ARCHEOLOGICA IN TURCHIA

 SCOPERTE LE LETTERE DELL’IMPERATORE ADRIANO CON LE REGOLE DEI GIOCHI OLIMPICI

Un’equipe di archeologi tedeschi, impegnati in alcuni scavi nell’antica città di Alexandria Troas, nei pressi di Canakkalès Ezine (Turchia), ha decodificato tre lettere contenenti le regole per i Giochi olimpici ai tempi dell’Impero romano. Gli scavi, condotti dall’università tedesca di Munster sotto la guida del professore e archeologo Elmar Schwertheim, hanno portato al ritrovamento delle lettere scritte dall’imperatore Adriano, che contengono un elenco di regole per i giochi organizzati in varie città.

Si legge che, per ordine dell’imperatore, il budget destinato ai giochi non potrà essere utilizzato per nessun altro motivo «Se una città dovesse trovarsi in difficoltà, anche se cercherò di prendere misure per evitare che accada, informatemi della situazione – scrive l’imperatore -. La somma destinata ai giochi non deve essere utilizzata in nessun altro modo senza il mio permesso».

Tra le regole dei giochi quelle riguardanti la ricompensa per le gare, che verrà messa in un’apposita borsa, «sigillata e posizionata vicino alla "ghirlanda" del vincitore». L’atleta riceverà il premio in pubblico, immediatamente dopo la gara. «La mancata riscossione – si legge ancora nelle lettere – obbligherà gli organizzatori al pagamento di una somma doppia; metà della quale verrà data al vincitore, mentre l’altra andrà a beneficio della città sede della gara».

 

MIGNANO 1499…QUASI 1500!

Rievocazione storica a Mignano di Pieve Santo Stefano. A cura dei Cavalieri di Matilde. Da non perdere!

Data: 29-30 giugno e 1° luglio

Luogo: Mignano di Pieve Santo Stefano (AR)

Titolo dell’evento: “Mignano 1499… quasi 1500!”

Epoca rievocata: inizio Rinascimento

            

Descrizione esplicativa dell’evento

È la rievocazione storica di un fatto accaduto in questo piccolissimo borgo medievale, quando nel 1499 le truppe al soldo di Venezia si scontrarono con quelle fedeli alla Repubblica. Risolta nella disfatta dei Veneziani, grazie a un’abile mossa del condottiero Cecco da  Montedoglio, si volle far festa col bottino di guerra: 70 muli carichi di ogni ben di Dio ed il forziere con la moneta dei Veneziani. L’evento propone ai visitatori un vero e proprio tuffo nel XV sec. della vita di questo piccolo “castrum”: tra botteghe e osterie, sarà possibile veder fare la cagliata ed assaggiare il formaggio appena fatto e osservare gli artigiani all’opera nelle loro botteghe, mentre ai piedi del castello bivaccheranno armati e balestrieri preparandosi per la pugna. Nel mentre, investiture di cavalieri, giochi di bandiere, duelli all’arma bianca e la sera… magia e notturni al lume di torce ed esplosione di fuochi in chiusura.

 

 

Per informazioni:

Sito: www.mignano1499.com

e.mail: segreteria@cavalieridimatilde.org

Tel: 0575 799928 oppure 334 3141349

STASERA CENA IN PIAZZA

Menu multietnico per la gustosa iniziativa dell’associazione “Esplorazioni”

 

 

EsplorAzioni 2007. Culture dal vivo

Sansepolcro, 29 giugno – 1 luglio

 

 

Cena in Piazza Torre di Berta

 

Venerdì 29 giugno

Dalle 20.00, degustazione-cena in Piazza Torre di Berta

Si potrà scegliere tra:

Lasagne ai funghi dell’Enoteca Tirar Tardi

Gota sgrillettata del ristorante Il Convivo

Cous cous alle verdure dell’associazione Casa del Mondo

Insalata di riso “all’arlecchina” del Punto Macrobiotico

Carrello di dolci del ristorante Il Fiorentino

 

La piazza e il centro storico, inoltre, saranno animati da spettacoli gratuiti di artisti di strada.

 

Sabato 30 giugno

Dalle 20.00 cena in Piazza torre di Berta a base di piatti tipici della Louisiana:

Jambalaya, piatto unico a base di riso, carne e pesce

Salad, insalata a base di verdure e formaggi

Bread pudding, budino “di pane” con salsa di whiskey

Southern confort, whiskey della Louisiana

 

Dalle 21.30, concerto dell’armonicista e cantante creolo J. Monque’D che presenterà lo “swamp blues” della Louisiana

CLIO NAPOLITANO INVESTITA

(ANSA) – ROMA, 28 GIU – Clio Napolitano, moglie del presidente della Repubblica, e’ stata investita da un’auto davanti al Quirinale. Lo si apprende dai vigili urbani. Ad investire la first lady e’ stata una Fiat Panda con due persone anziane a bordo. Clio Napolitano e’ stata trasferita al Policlinico del Celio con un’ambulanza. Secondo quanto si apprende le sue condizioni non sarebbero preoccupanti. I medici le avrebbero riscontrato una contusione alla spalla ed un’altra ad una gamba.

GROSSE KOALITION PER LA PAGNOTTA

Abbassare il numero dei consiglieri regionali?A parole tutti d’accordo, ma al momento del voto in Consiglio Regionale solo tre gruppi mantengono la parola. Clamoroso il voto di Cocchi (DS) e del gruppo di Rifondazione.

 

graffio di Anubi

Nel 2004 il Consiglio Regionale della Toscana ha votato l’aumento del numero dei propri componenti da 50 a 65. Il costo dell’operazione era pari a quello che la stessa Regione avrebbe potuto impiegare per assumere, ad esempio, 150 ricercatori universitari…il che è tutto dire.

L’accordo nacque sull’inedito asse DS-AN, ma ben presto anche Forza Italia e Margherita si associarono all’iniziativa. L’Udc si distinse per la decisione, contestuale a quella dell’aumento dei consiglieri, di abolire il voto di preferenza. La “prima edizione”, o meglio la prova generale di quella legge elettorale nazionale che uno dei suoi stessi artefici (l’ex ministro Calderoli) definì una “porcata” è dunque nata in Toscana da un patto bipartisan.

Le uniche liste che in quell’occasione si opposero con forza furono Rifondazione Comunista e Nuovo PSI, che promossero anche una raccolta firme per ottenere un referendum abrogativo. Ma la “Grosse Koalition per la Pagnotta” aveva pensato anche a questo e aveva cambiato un’altra norma, portando il numero di firme necessario a richiedere un referendum da 50.000 (che erano già tante) a 60.000!La raccolta si fermò oltre quota 45.000 e, pur essendo un bel successo visto il “peso” elettorale dei proponenti, non ottenne il risultato.

Ora il clima è cambiato. L’Ulivo è andato al potere nonostante la “legge porcata” e magari inizia a pensare che in vista di nuove elezioni potrebbe far comodo non cambiarla troppo. Da più parti si protesta contro gli eccessivi costi della Politica e allora qualche abile consigliere regionale si è guadagnato meritatamente le prime pagine della cronaca toscana affermando che l’abbassamento del numero dei consiglieri andava fatto subito!Meglio tardi che mai avremmo detto…ma al momento decisivo cosa è successo?

Beh, naturale, la “Grosse Koalition” ha fatto quadrato e anzi, si è persino allargata. Così il consigliere diessino Cocchi, prima così ansioso di tagliare subito, si è calmato e non ha avuto più la fretta di poche ore prima…i gruppi principali di centrodestra e centrosinistra hanno votato insieme contro il taglio dei consglieri…insomma la solita storia.

Solo tre gruppi si sono distinti: Comunisti Italiani, Udc e Verdi.

Interessante poi come un consigliere di Forza Italia abbia ricordato l’esempio del suo ormai ex collega di partito Lorenzo Zirri (oggi nell’Udc) che per l’opposizione personale a quella legge venne cacciato dagli “azzurri”. Ovviamente, con l’esempio di Zirri ben presente, quel consigliere si è ben guardato dall’esprimere un voto diverso da quello del suo gruppo…

Clamoroso infine il voto del gruppo di Rifondazione Comunista che, dopo la battaglia referendaria combattuta, ha votato contro la diminuzione del numero dei consiglieri regionali. Sarebbe davvero interessante conoscere i motivi di tale scelta…

A quanto pare (almeno questo dovrebbe essere un tentativo di spiegazione) il Governo nazionale starebbe pensando a una legge per stabilire criteri univoci nell’indicazione del numero corretto di consiglieri per ogni Regione, pertanto la Toscana avrebbe deciso di soprassedere in attesa di notizie da Roma…sarà vero o sarà l’ennesima scusa?

Intanto i ricercatori universitari toscani se vogliono lavorare devono andare in America, dove magari incontrano il Presidente della Regione Toscana in “missione”…casi della vita!

Quello che segue è il testo della mozione bipartisan votata dal Consiglio Regionale.

 

Mozione bipartisan depositata il 22 giugno 2007 presso il Parlamento toscano

Il Consiglio regionale

considerato opportuno procedere senza distinzione alcuna tra maggioranza ed opposizioni consiliari ad una comune riflessione, tale da consentire l’assunzione di atti conseguenti, sulla questione di particolare attualità e rilevanza attinente il rapporto tra rappresentanza ed istituzioni;

considerato essenziale procedere ad un ulteriore rafforzamento del ruolo del Consiglio regionale quale scaturisce dai principi fondanti il nuovo Statuto;

considerato infine opportuno provvedere ad una revisione complessiva del sistema degli enti regionali, per assicurare livelli più congrui di efficienza e controllo;

tutto ciò espresso

SI IMPEGNA

1) a prevedere una significativa (cioè???NdR) riduzione del numero dei consiglieri regionali;

2) a procedere ad un conseguente e proporzionale adeguamento del numero degli assessori e ad una eventuale rivisitazione del loro status (cioè???NdR);

3) a proseguire nel lavoro intrapreso per valorizzare e rendere più cogenti i poteri di indirizzo e controllo del Consiglio regionale;

4) a garantire un riordino integrale degli enti regionali, anche sotto il profilo di una significativa riduzione complessiva delle spese di funzionamento e di una riduzione degli emolumenti degli organi direzionali, e una riorganizzazione complessiva del sistema degli incarichi ai soggetti esterni l’Amministrazione (cioè???NdR);

SI IMPEGNA ALTRESI’

ad avviare tempestivamente il confronto nelle sedi istituzionali competenti, finalizzato alla adozione dei relativi provvedimenti legislativi, stabilendo quale termine ultimo per discuterne gli esiti il 30 aprile 2008 (campa cavallo…).

Alberto Monaci, Margherita – L’Ulivo
Fabrizio Mattei (per Paolo Cocchi), Democratici di sinistra – L’Ulivo
Jacopo M. Ferri, Alleanza Federalista
Maurizio Bianconi, Alleanza Nazionale
Maurizio Dinelli, Forza Italia
Monica Sgherri, Sinistra Europea – RC
Pieraldo Ciucchi, SDI

TRIS D’ASSI PER IL SANSEPOLCRO CALCIO

Adnane Essoussi resterà in  maglia bianconera. Intanto torna il centrocampista Luca Vitali, già bianconero nel 2005/2006 e arriva la punta uruguayana Alexis Walter Invernizzi! Continua in grande stile la campagna di rafforzamento della squadra di mister Bernardini.

Il Sansepolcro Calcio A.S.D. è lieto di comunicare ufficialmente di aver raggiunto un accordo col calciatore Adnane Essoussi per la permanenza dello stesso nell’organico della Prima Squadra anche per la Stagione 2007-2008.

Comunica altresì l’ingaggio dei calciatori:

vitaliLuca Vitali, già giocatore del Sansepolcro nella stagione 2005-2006

invernizziAlexis Walter Invernizzi, attaccante classe 1981, proveniente dalla Primiera Divisione B uruguayana, dove la scorsa stagione ha totalizzato 25 presenze e realizzato 11 gol, ha militato anche nel Sud America e nel Cèntral Espanol

 

Alessio Scarscelli
Resp. Ufficio Stampa – Area Comunicazione
Sansepolcro Calcio

ESPLORAZIONI 2007

Giunto alla VIII edizione, il festival, organizzato dall’associazione culturale EsplorAzioni con il patrocinio e il sostegno del Comune di Sansepolcro e della Comunità Montana Valtiberina Toscana, propone temi cari all’associazione, impegnata da sempre a promuovere iniziative di confronto e contaminazione interculturale. Dal 29 Giugno al 1° Luglio a Sansepolcro

 

EsplorAzioni 2007. Culture dal vivo

Sansepolcro, 29 Giugno – 1 Luglio

 

 

Giunto alla VIII edizione, il festival, organizzato dall’associazione culturale EsplorAzioni con il patrocinio e il sostegno del Comune di Sansepolcro e della Comunità Montana Valtiberina Toscana, propone temi cari all’associazione, impegnata da sempre a promuovere iniziative di confronto e contaminazione interculturale.

Gli appuntamenti avranno inizio venerdì 29 giugno con l’ormai consueta serata Esploragusto, dedicata all’incontro tra arte e tradizione gastronomica. A partire dalle 20.00, in Piazza Torre di Berta si potranno degustare piatti tipici toscani (proposti da Enoteca Tirar Tardi, ristorante Il Convivio, ristorante Il Fiorentino), pietanze etniche (presentate dall’associazione Casa del Mondo) e ricette macrobiotiche (a cura del Punto Macrobiotico).  Lungo la “via Maestra”, inoltre, artisti di strada si esibiranno con spettacoli di vario genere, come i numeri di giocoleria ad opera del gruppo “Schizzo e Jf”, le esibizioni musicali della cantautrice statunitense Spring Groove e del trio jazz “Three cents for a dream”, gli esercizi acrobatici dei kenioti Afro Jungle Jeegs.

La seconda serata del festival, sabato 30 giugno, sarà interamente dedicata a New Orleans e alla Louisiana, paese ospite di quest’anno. Dalle 20.00, in Piazza Torre di Berta, stands gastronomici proporranno piatti e bevande tipiche in collaborazione con il ristorante Il Convivio. Alle 21.30 la piazza sarà animata dal concerto dell’armonicista e cantante creolo J. Monque’D, che da oltre trent’anni si esibisce nei locali live di New Orleans e nei più importanti blues festival internazionali, spaziando dalla tradizione musicale del Chicago blues di Willie Dixon e Muddy Waters a quella dello “swamp blues” caratteristico della Louisiana, dai vivaci ritmi caraibici al tradizionale rythm ‘n’ blues (ingresso gratuito).

A New Orleans è inoltre dedicata la mostra Kollaboration. Grafica di Katrina, ad opera del fotografo James W. de Buys. L’esposizione, che rimarrà allestita in Piazza Torre di Berta durante l’intero festival, propone, da una angolazione assolutamente originale, suggestive immagini-testimonianze della devastazione dell’uragano.  Le foto esposte, infatti, ritraggono i danni causati dall’acqua ai negativi contenuti nella casa dell’artista, demolita dal passaggio di Katrina. Una dimostrazione unica di come anche la distruzione possa generare creatività: “Questo è un esempio” scrive de Buys, “di cosa può accadere quando qualcuno segue un’apparente cammino impossibile, raggiungendo una soluzione imprevista nonostante dubbi e resistenze”.

Il terzo ed ultimo appuntamento, infine, si svolgerà domenica 1 luglio a partire dalle 17.00 con la “tradizionale” Festa dei Popoli (Piazza Torre di Berta). In collaborazione con l’associazione Migrantes e con il Centro per l’Integrazione di Arezzo, per il quarto anno consecutivo, le comunità di immigrati presenti a Sansepolcro e nell’intera provincia esporranno prodotti di artigianato dei vari paesi di origine, presenteranno danze popolari e offriranno degustazioni di piatti tipici. L’iniziativa ha lo scopo di favorire l’incontro e lo scambio sui diversi terreni del confronto interculturale per promuovere l’educazione alla diversità e lo sviluppo della consapevolezza collettiva.

 

Per tutta la durata del festival, sarà presente in Piazza Torre di Berta uno stand per la vendita dei prodotti equo e solidali, a cura dell’associazione Casa del Mondo, e sarà allestito lo Scaffale multiculturale itinerante. Lo scaffale, ideato nell’ambito del progetto “Reti locali di solidarietà” e “ospitato” presso la Biblioteca comunale di Sansepolcro (cfr. scheda Progetto “Reti locali di solidarietà”) raccoglie testi, riviste, videocassette e CD Rom che potranno essere consultati e presi in prestito per l’approfondimento di tematiche legate alla solidarietà e alla conoscenza di culture e paesi diversi.

 

L’organizzazione di tutti gli eventi dedicati alla Louisiana si è avvalsa di due “esploratori” di eccezione: l’artista Franco Alessandrini e la moglie Margareth che hanno prestato la loro fattiva collaborazione per la pianificazione e la realizzazione della cena, per l’allestimento della mostra, e per l’organizzazione del concerto. Franco Alessandrini ha inoltre ideato, realizzato e curato, insieme a Riccardo Lorenzi, il manifesto di questa edizione.

 

Associazione culturale EsplorAzioni

Via XX settembre 144/A, 52037 Sansepolcro (Arezzo)

Sito internet: www.esplorazioni.info

Email: esplorazioni@nterfree.it

Rif.: Chiara Polcri / cell. 347.4542828

PALE ASSASSINE, MEGLIO LE DOPPIETTE!

Clamoroso intoppo per il Parco eolico di Scansano. Manca la valutazione di impatto ambientale e ci sarebbero rischi per la fauna…una storia molto italiana al limite del paradosso. Intanto l’Udc starebbe preparando la moratoria sull’eolico, degna ciliegina sulla torta

 

di Mirco Giubilei

Pochi giorni fa avevamo elogiato la Regione Toscana per l’inaugurazione di un parco eolico in provincia di Grosseto. Oggi purtroppo siamo costretti a ritrattare quegli elogi, ma anzi dobbiamo dar conto di una serie di incongruenze e paradossi davvero incredibili.

Nella documentazione necessaria per l’apertura del parco infatti mancava la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), pur richiesta molto tempo fa da Legambiente e da altre associazioni non del tutto persuase del progetto. Salta dunque tutto, almeno fino all’adempimento di tutte le pratiche dovute.

A rendere grottesca la vicenda è inoltre la valutazione che indicherebbe nelle pale eoliche un pericolo per l’avifauna…l’area oggetto del progetto è infatti territorio di caccia e ovviamente con la realizzazione del parco tale destinazione dovrebbe essere cancellata. Pertanto, in base alla scelta operata, si dovrebbe ritenere che secondo la Regione le doppiette dei cacciatori sono meno pericolose per l’avifauna delle pale eoliche…

Non finisce qui tuttavia, visto che anche la politica regionale si sta muovendo, tanto per cambiare in direzione opposta a quella che ci si aspetterebbe e a quanto pare il gruppo dell’Udc starebbe preparando una sorta di “moratoria” per sospendere a tempo indeterminato tutti i progetti regionali legati all’eolico. Personalmente mi auguro di cuore che questa sia una tremenda bufala, anche se ormai la nostra amata, ma malgovernata, Toscana ci ha abituato ad aspettarci di tutto.

PRESIDENTE MARZI: COSI’ NON VA BENE

Il giorno 26 giugno c.a.questa Redazione aveva posto un quesito al Presidente della Comunità Montana Valtiberina Toscana, tesa ad avere una lecita spiegazione sulla distribuzione del periodico “Enteinforma” consegnato nella stessa busta di cellofan con il periodico: “Eco del Tevere”.

Un Ente istituzionale con una Associazione privata !

Oggi, su un quotidiano, forse perché spinti dal nostro quesito, è pubblicata la notizia a titolo: “Arriva a casa il giornale Enteinforma”.

Apprezzabili i fini, anche se l’articolo appare in ritardo poiché già da qualche giorno è stato distribuito ma, del “perché” i due giornali vengono distribuiti insieme, nella stessa busta di cellofan non c’è stata la minima traccia di risposta.

E gli interrogativi rimangono.

Si legge poi nell’articolo: “Volevamo questo house-organ –sono le parole del Presidente- non solo per una questione di trasparenza e di democrazia. Riteniamo sia principio di buon governo spiegare ai cittadini i progetti e l’operatività di un ente pubblico. Etc.”

Signor Presidente, come fa a parlare di: trasparenza , democrazia e principio di buon governo quando non risponde a quesiti, sicuramente non inutili come forse Voi pensate, che le pone un organo d’informazione (se Lei non lo sa o non lo vuol considerare sappia che il “Fendente” è un organo d’informazione, la lettera di comunicazione gliela abbiamo inviata), organo che in base alla democrazia dovrebbe essere considerato come gli altri e ricevere tutte le informazioni che Lei dà alla stampa ma, così non sembra, forse perché facciamo “informazione libera da compromessi”.

Gino Dente

direttore de il “Fendente”

 

CHIESA, QUANTO CI COSTI ! ! !

I costi della politica: un argomento da prima pagina, la miccia che infiamma gli animi, materia da best sellers. Poi ci sono i costi della Chiesa, altra bella questione su cui dibattere. Ci vogliamo concentrare su questi, in particolate sul gettito proveniente dall’8 per mille dell’Irpef. La cifra che confluisce nelle casse della CEI – come scrive il polemico matematico e saggista italiano Piergiorgio Odifreddi – ammonta ogni anno a un miliardo di euro. "A cui va sommata – scrive Odifreddi nel suo libro Perché non possiamo essere cristiani – una cifra dello stesso ordine di grandezza sborsata dal solo Stato (senza contare regioni, province e comuni) nei modi più disparati. Aggiungendo una buona fetta del miliardo e mezzo di finanziamenti pubblici alla sanità, molta della quale è gestita da istituzioni cattoliche, si arriva facilmente a una cifra complessiva annua di almeno tre miliardi di euro. Ma non è finita perché a queste uscite vanno naturalmente aggiunte le mancate entrate per lo Stato dovute a esenzioni fiscali di ogni genere, valutate attorno ad oltre 6 miliardi di euro".

Odifreddi non è l’unico a fare i conti in tasca al Vaticano. Un blogger ha dedicato alla questione un interessante e dettagliatissimo post: "Lotto per mille", il titolo piuttosto eloquente. Bargalla, così si chiama, è andato oltre la polemica ed è passato ai fatti.

"Spero che anche il mio post, per quanto critico verso la chiesa cattolica, abbia contribuito a chiarire come effettivamente vengano introitati e spesi quei fondi "tassativamente" raccolti senza che i contribuenti ne abbiano sufficiente contezza. Un lascito decisamente oneroso stabilito dalla revisione di un Concordato che spererei fosse abolito del tutto- così afferma Bargalla- al pari di tutte quelle altre mille prebende e agevolazioni fiscali che favoriscono la chiesa cattolica, scandalosamente ricchissima e omissivamente lontanissima dall’originale spirito evangelico che dovrebbe permearne lo spirito e le relative scelte. Se Cristo ritornasse avrebbe il suo bel da fare nel ripulire la sua chiesa. Già una volta scacciò i mercanti dal Tempio, un gesto di una violenza inusitata per uno come Lui, forse l’unico riscontrabile nel racconto della sua vita terrena."

Lo abbiamo contattato e ci ha spiegato un bel po’ di cose. Per esempio del capillare passaparola descritto sul blog. «Il mio passaparola è molto semplice – esordisce – e si avvale del circuito "virtuoso" che si stabilisce dialogando con i colleghi o con la ristretta cerchia di un gruppo di amici molto sensibili a tematiche d’ordine culturale e religioso ai quali mi sforzo di spiegare come funziona il meccanismo "truffaldino" con cui vengono poi stanziati i fondi rinvenenti dalla scelta, tutta italiana, dell’otto per mille».
"Ho l’impressione-così continua e conclude- che chi di competenza ometta volutamente di chiarire come avviene la ripartizione dei fondi, una procedura poco
nota che ha sorpreso anche me quando ho cercato di saperne di più approfondendo l’argomento. Quello che mi sgomenta di quel ricco montepremi, è l’infima parte riservata ai cosiddetti "interventi caritativi" con i quali, in definitiva, si "estorcono" le firme. Solo le briciole per il Lazzaro di sempre!"

ERRORI MEDICI: REALTA’ ITALIANA

Più morti per errore medico che in incidenti

Per ogni americano che muore a causa di un incidente stradale, ce ne sono almeno due che perdono la vita a causa di un errore medico. «Ma non c’è ragione per non pensare che sia così anche da noi, in Italia».

 A dirlo è Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Bergamo in un convegno sul contenzioso tra medico e paziente, presieduto dal ministro di grazia e giustizia Clemente Mastella.

«Gli errori medici in Usa – ha spiegato l’esperto – hanno ucciso nel 2005, 90 mila pazienti; nello stesso anno i morti per incidenti stradali sono stati 45 mila, 42 mila quelli per tumore al seno, e 16 mila i morti per Aids».

“ Le proporzioni, grosso modo, possono rispecchiare la realtà italiana. Non è allora un caso se nel mondo si moltiplicano le denunce ai medici: solo in Italia, dove secondo l’Organizzazione mondiale della sanità il sistema sanitario è tra i migliori al mondo, ogni anno sono 15 mila i medici che affrontano cause di risarcimento avviate dai pazienti. Di questi, due terzi vengono assolti «per non aver commesso il fatto», ma questo non toglie che, come ha ricordato Lorenzo Menicanti, cardiochirurgo del Policlinico San Donato (Milano), «otto chirurghi su dieci sono o sono stati indagati».

Cosa si può fare per ridurre il numero dei contenziosi?

«Bisogna innanzitutto curare solo chi è malato – ha detto Remuzzi – e solo con terapie di provata efficacia. E poi bisogna distinguere tra la responsabilità del singolo medico e quella dell’organizzazione all’interno della clinica, perchè l’errore medico è quasi sempre dell’organizzazione».

Ma, soprattutto, deve cambiare il rapporto tra il medico e il paziente, in modo da distribuire tra questi due soggetti la responsabilità: «Il medico – ha concluso Remuzzi – dovrebbe essere un consulente, che spieghi al paziente tutti i vantaggi e gli svantaggi di un intervento, gli effetti collaterali, discutere dei possibili rischi. Ma è il paziente a dover decidere se farsi curare. Se si fa così, è più difficile arrivare ad una conflittualità».

E, SE NON FOSSE STATA DI RAZZA BIANCA ?

Paris è uscita dal carcere
L’ereditiera più famosa d’america è uscita dal carcere americano di Lynwood (California) dove è rimasta per 22 giorni, nella cella di lusso, a scontare la pena per guida senza patente e in stato di ebrezza.

 

Paris Hilton è uscita di prigione , dopo aver trascorso 23 giorni dietro le sbarre per aver guidato la propria auto nonostante la patente le fosse stata sospesa per ubriachezza. L’ereditiera 26enne, che ha scontato solo metà della pena per buona condotta, si è presentata con un sorriso ad una folla di paparazzi che l’attendeva all’uscita del carcere e da sola, camminando tra due ali di fotografi e cameramen, ha raggiunto l’auto in cui l’attendevano i genitori.

Durante la prigionia la giovane, ricca e bella ereditiera americana ha avuto diversi momenti di crisi, rifiutandosi anche di mangiare e dormire. Ma nei giorni che hanno preceduto la scarcerazione, la Hilton è stata dipinta dai suoi tanti ammiratori come una "prigioniera-modello" o, per meglio dire, "modella".

Paris Hilton, vestita da carcerata, è infatti la più gettonata interprete virtuale di "The Sims 2", il famoso reality game in cui l’ereditiera è stata trasformata, suo malgrado, in una detenuta-modella, con un guardaroba da carcerata.

A questo punto, invece, a noi della Redazione de il “Fendente” ci è spontanea una esclamazione ed un interrogativo:

“Vergogna! Se fosse stata di razza “Nera” o non americana, né ricca e bella, come si sarebbero comportati nei suoi confronti ?”.

Un detto annuncia che: “i soldi fanno andare l’acqua all’insù”, sembra proprio di si ma, ancora, diciamo: Vergogna.

ISTAT: IL MATRIMONIO DURA 14 ANNI

Flessione per le separazioni, divorzi continuano a crescere

(ANSA) – ROMA, – Negli ultimi dieci anni in Italia c’e’ stato un grande incremento delle separazioni (57,3%) e dei divorzi (74%). Lo rende noto l’Istat. Nel 2005, ultimo anno di riferimento, si e’ tuttavia riscontrata una leggera flessione delle separazioni rispetto all’anno precedente (-1,1%), mentre i divorzi hanno continuato a crescere (+4,3%). L’eta’ media della durata del matrimonio e’ di 14 anni, mentre all’atto della separazione i mariti avevano mediamente 43 anni e le mogli 40.

 

SONDAGGIO: PD PRIMO PARTITO

Il 51% degli elettori italiani dichiara di avere fiducia in Walter Veltroni, È l’esito di un sondaggio commissionato da SKY Tg24 all’Istituto Piepoli.

Secondo il sondaggio, il 44% ha molta o abbastanza fiducia in Veltroni come capo del governo. Nella divisione per orientamento politico, il gradimento per Veltroni sale all’81% fra gli elettori di centrosinistra e scende al 31% fra quelli di centrodestra.

Le evidenze più significative della rilevazione, si legge nella nota diffusa da Sky, risultano essere: «Veltroni in questo momento gode di una fiducia piuttosto elevata tra gli esponenti politici italiani anche se lievemente inferiore di quella che ha in Roma come Sindaco. Veltroni risulta essere superiore al politico medio in termini di onestà, di generazione di armonia, di fantasia, di vicinanza alla gente: tutti requisiti essenziali per poter aspirare a governare un partito di massa e quindi il Paese».

Quanto alle vere e proprie "intenzioni di voto", secondo la rilevazione, con Veltroni il Pd «diventa il primo partito italiano surclassando di alcuni punti l’attuale primo partito, Forza Italia». In generale la strada di Veltroni sarebbe «in salita» anche se «non impossibile», visto che «il suo ingresso non riuscirebbe a schiodare il centrodestra dall’area della potenziale vittoria elettorale: il distacco tra centrodestra e centrosinistra diminuirebbe fortemente e sarebbe con Veltroni di circa 5 punti percentuali (invece degli oltre 10 senza Veltroni)».

La ricerca è stata realizzata attraverso 1.002 interviste effettuate tra il 25 e il 26 giugno a un campione rappresentativo della popolazione italiana per sesso, classi d’età, grandi ripartizioni geografiche e ampiezza centri.

SCADENZA CONCORSO

BANDO PER LA SELEZIONE DI VOLONTARI NEI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE
Scade il 12 luglio 2007 il termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al bando straordinario dell’Ufficio Nazionale per il Servizio civile (Ministero della Solidarietà sociale), per la selezione di 25.924 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia e all’estero.
La durata del servizio è di dodici mesi; il periodo di servizio civile prestato è riconosciuto ai fini del diritto e della determinazione dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 433, 80 euro. Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i cittadini italiani,
senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non abbiano superato il ventottesimo anno di età, purché in possesso dei seguenti requisiti: essere cittadini italiani; 
non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante  violenza contro persone,  o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;  essere in possesso di idoneità fisica,  certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento  allo specifico settore d’impiego per cui si  intende concorrere.
La domanda deve essere:  redatta in carta semplice, secondo il modello in "Allegato 2", attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso. Copia del modello può essere scaricata dal sito internet dell’Ufficio www.serviziocivile.it – sezione modulistica; firmata per esteso dal richiedente con firma autografa, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale, per la  quale non è richiesta autenticazione;  corredata dalla scheda di cui all’"Allegato 3", contenente i dati relativi ai titoli. 
È possibile presentare una sola domanda di partecipazione  per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere  tra i progetti inseriti nel bando, o tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente pubblicati.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/servizio_civile_bando_07/index.html

RIFLESSIONI: LA GIUSTIZIA IN ITALIA

Domanda: “In Italia la giustizia funziona?”

Un avviso giudiziario è già una condanna a vita, in due sensi: non si sa mai come andrà a finire, non si sa quando finirà. Le procedure sono percorsi ad ostacoli. Mezzi e risorse sono da quarto mondo.

In questo disastro anche quel poco che funziona non deve funzionare infatti se un magistrato si occupa di interessi forti, le aggressioni sono scontate. Aggressioni a senso unico, che risparmiano sempre i magistrati inerti o distratti.
Una strategia che ha avuto i suoi momenti più alti nel progetto di riforma dell’ordinamento giudiziario e nella legge anti-Caselli del governo Berlusconi nel 2005.
Si calcolò allora l’età di Caselli, pari a 66 anni.

 Ottenuto tale risultato venne proibito a chi aveva compiuto 66 anni di fare il Procuratore nazionale Antimafia.

Non aveva più l’età. Una legge semplice, legge contra-personam che ha estromesso dal concorso un magistrato “colpevole” di aver chiesto di prendere il posto di Falcone e Borsellino dopo le stragi del 1992, di aver lottato contro la mafia e, soprattutto, di aver indagato parlamentari o ex-ministri.

Colpirne uno (Caselli) per educare tutti gli altri magistrati indipendenti.
La Corte Costituzionale ha finalmente cancellato questa legge vergogna.

Una buona notizia.

CONTRIBUTI PER ACQUISTARE IL PC

 Al via il contributo di 200 euro per l’acquisto, entro il 31 dicembre 2007,
di un personal computer, a favore dei collaboratori coordinati e continuativi,  compresi i  lavoratori a progetto.
È stato infatti pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 giugno scorso
 il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze dell’8 Giugno 2007 recante "Criteri e modalità per la concessione di contributi per
l’acquisto dei PC da parte di collaboratori coordinati e continuativi e di
collaboratori a  progetto, in attuazione dell’articolo 1, comma 298, della legge 27 dicembre  2006, n. 296 (legge finanziaria 2007)" Il fondo complessivo, messo a disposizione dal Ministero, ammonta a 10 milioni di euro per l’intero anno 2007.
Possono accedere al contributo i cittadini italiani residenti in Italia ed iscritti a ll’Anagrafe tributaria di età non superiore ai venticinque anni compiuti nel corso dell’anno 2007,  che risultano titolari di un contratto di collaborazione coordinata e  continuativa, o  di un contratto di lavoro a progetto. I beneficiari devono esibire  al rivenditore il proprio tesserino di codice fiscale o la tessera sanitaria rilasciata dall’Agenzia delle entrate, nonchè la carta di identità o altro valido documento
di  riconoscimento. I rivenditori informatici, invece, potranno aderire all’iniziativa iscrivendosi in un sito internet creato ad hoc all’interno del portale
www.tesoro.it, fornendo i propri estremi di identificazione (nome e indirizzo dell’esercizio commerciale, numero di partita Iva, iscrizione alla Camera di commercio).
 Il contributo viene corrisposto mediante una riduzione dell’importo di 200 euro, dal prezzo complessivo di acquisto del PC, IVA inclusa, al netto di ogni eventuale sconto commerciale.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/pc_contributo/index.html
 

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