Archivio del Fendente

2007-2011

Archivi per il mese di “luglio, 2007”

I DEPUTATI SI SOTTRAGGONO ALL’ANTIDOPING

Ieri, la Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati ha bocciato la proposta di legge avanzata dall’onorevole dell’UDC, Pier Ferdinando Casini, sul test antidroga per i parlamentari. La proposta era stata presentata dopo che la trasmissione televisiva Le Iene aveva scoperto che alcuni, fra deputati e senatori, aveva fatto uso di sostanze proibite poco tempo prima; il servizio è stato poi censurato dal Garante per la privacy.

Lo stesso test, invece, sarà a breve reso obbligatorio per altre tipologie di lavoratori, come guidatori di autobus o pullman, tassisti, ferrovieri ed altre categorie. Questo provvedimento è nato dopo l’incidente di Vercelli in cui è morto un bambino mentre l’autista era sotto l’effetto di stupefacenti.

Pur essendo stata sottoscritta da ben 89 deputati di AN, UDC e Forza Italia, al momento del voto in commissione il solo partito di opposizione presente era l’UDC; la maggioranza ha avuto quindi vita facile per far passare i due emendanti di Marco Boato, dei Verdi, in modo da cancellare la proposta. Commentando la notizia Lorenzo Cesa, segretario dell’UDC, ha detto che proporrà ugualmente il test ai parlamentari del suo partito. Critiche provengono anche dal fronte opposto, per Silvana Mura dell’Italia dei Valori «il Parlamento non lancia certo un segnale di apertura e trasparenza verso l’esterno» (Carlo Costantini, membro della commissione per l’Italia dei Valori ha comunque votato contro).

da Wikipedia

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L'ON.LUXURIA SUL CASO "ON.MELE"

Vladimir Luxuria  in una intervista rilasciata ad Affari, sul caso Mele

"La mia preoccupazione per i ricongiungimenti familiari riguarda i migranti, non sicuramente i parlamentari che già possono usufruire di viaggi gratuiti per vedere quando vogliono la propria famiglia". Vladimir Luxuria commenta il caso del deputato Cosimo Mele, protagonista del festino a luci rosse in un albergo romano. "Poi, come al solito, si scopre l’Italia della doppia morale e dei partiti che dicono ‘fate come diciamo noi ma non fate come facciamo noi’. Mi riferisco soprattutto alle forze di centro e cattoliche".
 "C’è una grande ipocrisia quando si parla di famiglia e di punire chi si droga. Questo episodio è venuto fuori solo perché c’è stato un problema di salute da parte di una donna, pensiamo invece a quanti altri casi ci sono, che riguardano parlamentari, e che non verranno mai alla luce. Secondo me quello di Mele non è un episodio isolato. E’ proprio una cosa matematica, quando c’è un caso di questo tipo vuol dire che ce ne sono altri.".
 –L’onorevole Mele ha fatto bene a dire che era lui?-
"Beh… l’ha detto dicendo che non aveva capito che fosse droga, forse pensava che fosse aerosol. E poi ha detto che non aveva neanche capito che fosse una ragazza squillo e che era andata con lui non certo per un’attrazione fisica ma per una questione di soldi, come ha ammesso anche la donna affermando addirittura che il pagamento è stato anticipato prima della prestazione".
 –Quindi?-
"Credo molto nella libertà delle persone, ognuno può fare quello che gli pare se non danneggia un altro. Il problema è quando chi lo fa si erge a censore di questi comportamenti. Probabilmente Mele ha frainteso gli slogan proibizionisti del suo collega di partito Giovanardi, che ha sempre detto che la droga fa male ai giovani. Essendo lui più anziano, probabilmente, si è sentito esonerato da questo slogan. Infine vorrei dire un’ultima cosa".
 –Prego…-
"Colgo l’occasione per fare gli auguri a Casini per le sue seconde nozze".

 

 

 

SCACCO IN DUE MOSSE AI DANNI DEL CITTADINO

VSCome già anticipato dal Fendente da domani aumentano i ticket di Pronto Soccorso per la Toscana. La lista civica di Sansepolcro rimarca come tale imposizione, sommata al previsto taglio in Valtiberina delle Guardie Mediche costituisca un grave danno ai cittadini, costretti di fatto a pagare di più per i servizi essenziali, indipendentemente dalle esenzioni previste. 

LA REGIONE ORA AUMENTA ANCHE
I TICKET DEL PRONTO SOCCORSO

   Il Governo nell’ultima Finanziaria stabilì un ticket di 25 euro per il Pronto Soccorso, una scelta impopolare e ben poco in linea con lo stereotipo che vorrebbe la Sinistra dalla parte dei più deboli.

   La Regione Toscana chiese ai propri cittadini un esborso di “soli” 10 euro per ogni visita senza tuttavia fare alcuna distinzione tra esenti e non esenti. Veniva richiesto poi un ulteriore contributo, a partire da 18,60 euro, per ogni esame diagnostico. L’esperimento è durato solo cinque mesi e ha visto circa due milioni di ricette staccate, per un incasso dunque di ben oltre 20 milioni di euro.

 

   Ora cambia tutto. Dal 1° agosto il ticket per i codici bianco e azzurro sale infatti a 25 euro. Un bel salto, rispetto ai 10 euro richiesti finora, anche se riguarda solo i pazienti non esenti. Nessuna spesa invece per gli esenti (malati cronici, redditi bassi e over 65), come per i bambini fino a 14 anni. In caso di accertamenti diagnostici (come ecografie e radiografie, gli esami di laboratorio sono compresi nella prima quota) si dovranno pagare altri 25 euro, per un totale di 50 euro. (Fonte: Regione Toscana)

 

   Leggendo queste cifre si dovrebbe dire che la Regione ha voluto garantire i più deboli caricando sugli altri l’intero peso della spesa sanitaria regionale, ma se si considerano tutti gli elementi della questione ci accorgiamo che non è così.  

   «Sono più equilibrati ma sostanzialmente iniqui i nuovi provvedimenti in materia di ticket sanitari – afferma il coordinatore del Tribunale per i diritti del malato della Toscana, Domenico Gioffré – ci sono cittadini che pur non rientrando nelle categorie di esenzione fanno grande fatica ad arrivare alla fine del mese. E poi più ricoveri nello stesso nucleo familiare sarebbero davvero penalizzanti».

 

   Per ridurre i cosiddetti “ricoveri impropri", secondo il Tribunale del Malato (e secondo noi), la Regione dovrebbe assicurare ai cittadini una medicina territoriale di base organizzata. Invece cosa fa la Regione? Lo sappiamo fin troppo bene…ci vuole togliere perfino le Guardie Mediche!

 

   Delle circa 1 milione e 350 mila visite che ogni anno vengono fatte nei pronto soccorso toscani, circa il 25% finiscono con un codice azzurro o bianco, cioè circa 330 mila. Tolti gli esenti e i minori di 14 anni, nonché coloro che hanno bisogno di trascorrere un periodo in osservazione, restano circa il 40% delle visite fatte dai pronto soccorso, cioè più o meno 132 mila. Coloro che le faranno sborseranno in tutto 3 milioni e 300 mila euro. Inoltre, è stato calcolato, circa il 30% di chi va al pronto soccorso fa anche un accertamento diagnostico strumentale e dunque nelle casse regionali entrerà un altro milione di euro per quelle prestazioni. Soldi che serviranno a migliorare i pronto soccorso stessi, dice l’assessore regionale alla salute Enrico Rossi. (Fonte: l’Unità…poi non si dica che siamo di parte)

 

   Il danno per i cittadini è doppio, infatti senza Guardie Mediche sono costretti ad andare al Pronto Soccorso e devono pagare. Con buona pace dell’equità e della solidarietà sociale. Rimaniamo in attesa fiduciosa che il TAR Toscano accolga la giusta opposizione dei Sindaci della Valtiberina (tutti uniti tranne quello diessino di Pieve) e blocchi il taglio delle Guardie Mediche.

 

 

Lista Civica VIVA SANSEPOLCRO

DI PIETRO E PANNELLA: BOCCIATI

Il veto arriva nella notte. L’ufficio tecnico-amministrativo del Pd ha esaminato le documentazioni presentate a sostegno delle candidature a segretario nazionale del Partito democratico e ha accolto quelle di Walter Veltroni, Rosy Bindi, Enrico Letta, Mario Adinolfi, Piergiorgio Gawronski e Jacopo Gavazzoli Schettini.

Ha accolto con riserva la candidatura di Furio Colombo, concedendogli ulteriori 48 ore per integrare la documentazione presentata.

L’ufficio tecnico-amministrativo, infine, ha dichiarato l’inammissibilità delle candidature di Enrico Andreoni, Lucio Cangini e Amerigo Rutigliano ai sensi dell’articolo 7 comma 8 del regolamento (insufficienza del numero dei sottoscrittori) e di Marco Pannella e di Antonio Di Pietro ai sensi dell’articolo 1 comma 2 e dell’articolo 7 comma 4 (leader riconosciuti di forze politiche nazionali delle quali non hanno dichiarato lo scioglimento in modo esplicito ed impegnativo). I candidati che hanno viste respinte le loro richieste, hanno ora 48 ore di tempo per presentare ricorso. Quella di lunedì è stata in ogni caso una giornata convulsa nella sede ulivista, dove fin dalla prime ore del mattino era cominciata la processione dei rappresentanti dei comitati che hanno depositato le firme a sostegno delle candidature per la leadership del futuro Partito democratico, in vista delle primarie del prossimo 14 ottobre

I primi a presentarsi, intorno alle 9, sono stati i delegati del Comitato per Walter Veltroni, che hanno consegnato le 2.950 sottoscrizioni raccolte dall’organismo presieduto dal senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro.

Subito dopo, alle dieci circa, è stata Rosy Bindi a varcare il portone per recapitare le sottoscrizioni. È stato invece il presidente della commissione Esteri della Camera e parlamentare diessino Umberto Ranieri, a depositare le firme per la candidatura del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta.

AUTOVELOX: COMUNE DI AREZZO INFORMA

Comunicazione   del Comune di Arezzo

Da settembre progressiva attivazione in 13 punti di maggior rischio della viabilità comunale
La sicurezza è una condizione fondamentale nella vita di tutti. Uno dei luoghi che la mette a rischio è la strada. Gli incidenti automobilistici sono tra le cause che determinano il maggior numero di morti e di invalidità.
Un serio lavoro per la sicurezza dei cittadini non può, quindi, che partire proprio dalle strade.
Il Comune di Arezzo ritiene fondamentale potenziare il trasporto pubblico e quindi diminuire il numero di veicoli provati in circolazione: questo in relazione non solo alla sicurezza ma anche alla difesa dell’ambiente e quindi della salute dei cittadini.
 In questo senso gli autovelox sono strumenti in grado di agire da deterrente delle alte velocità.
Il Comune di Arezzo ha individuato le zone di maggior rischio e su queste collocherà, a partire dal mese di settembre, 13 autovelox. Il progetto è stato presentato questa mattina in palazzo Comunale dal Sindaco Giuseppe Fanfani, dall’assessore alla mobilità Roberto Banchetti e dal Comandante della Polizia Municipale, Enzo Gori.

Gli autovelox verranno attivata progressivamente a partire dai primi giorni di settembre.

Saranno operativi sia di giorno che di notte e rileveranno:
* eccesso di velocità
* mancato rispetto della distanza di sicurezza  tra veicoli
* occupazione della corsia riservata agli autobus
* divieto di transito agli autocarri

Ecco le loro localizzazioni:

Postazione 1
Raccordo autostradale
Km 5 + 600 località San Giuliano
Elementi di pericolosità:
* eccesso velocità
* intersezione a raso con limitate visibilità
* elevato volume di traffico
* forte percentuale di mezzi pesanti
* assenza di banchine e piazzole adeguate

Postazione 2
Strada regionale 69 del Valdarno
Km 61 + 550 Località Pratantico
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* andamento curvilineo del tracciato stradale
* dosso che limita la visibilità

Postazione 3
Strada comunale della Catona
Circa 100 metri inizio della località di Tregozzano
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* numerose intersezioni a raso con limitata visibilità
* presenza di dossi
* assenza di banchine

Postazione 4
Strada regionale 71
Km 151 + 950 Località Case Nuove di Ceciliano
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* numerose intersezioni a raso con limitate condizioni di visibilità
* forte presenza di traffico pesante

Postazione 5
Strada regionale 71
Km 140 + 550 Il Matto
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* intersezioni a raso con limitate condizioni di visibilità
* presenza di dossi e cunette
* assenza di banchine

Postazione 6
Strada provinciale 21 di Pescaiola
A 100 metri inizio località Indicatore
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* numerose intersezioni a raso sia pubbliche che provate
* assenza di banchine

Postazione 7
Viale Santa Margherita –  550 metri inizio centro abitato
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* intersezione a raso con limitate condizioni di visibilità
* forte percentuale di veicoli pesanti
* assenza di banchine e piazzole

Postazione 8
Strada provinciale Setteponti
Km 4 + 650 Quarata
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* intersezioni a raso con limitate condizioni di visibilità
* presenza di traffico pesante
* assenza di banchine

Postazione 9
Strada statale 73
100 metri in destra prima di Ripa di Olmo
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* presenza di curve
* assenza di banchine
* presenza di dossi


Postazione 10
Viale don Minzioni direzione nord
Verso Ipercoop – Setteponti
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* traffico tra due intersezioni a rotatoria
* traffico veicolare molto intenso
* forte  percentuale di mezzi pesanti (raccordo Due mari ed autostrada)
* assenza di banchine

Postazione 11
Viale Don Minzoni direzione sud
Verso via Romana – Palazzo del Pero
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* traffico tra due intersezioni a rotatoria
* traffico veicolare molto intenso
* forte  percentuale di mezzi pesanti (raccordo Due mari ed autostrada)
* assenza di banchine

Postazione 12
Viale dei carabinieri
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* intersezione a raso con visibilità limitata
* presenza di dossi e cunette
* assenza di banchine e piazzole

Postazione 13
Strada regionale 60 del Valdarno
Km 62 + 350 Località San Leo
Elementi di pericolosità:
* eccesso di velocità
* intersezione a raso con visibilità limitata
* elevato volume di traffico
* assenza di banchine e piazzole

CONCORSO FOTOGRAFICO

Un successo. E’ quello decretato al primo concorso fotografico nazionale “La Strada del Tartufo dell’Appennino Centrale”, organizzato dal Patto Territoriale dell’Appennino Centrale con l’intento di promuovere il territorio di competenza attraverso la valorizzazione del percorso della strada nei suoi aspetti culturali, storici, artistici, ambientali e gastronomici.

Oltre 150 le fotografie, provenienti da ogni parte d’Italia, ammesse a partecipare al concorso. La giuria si è già riunita per esaminare le opere e ha già assegnato i riconoscimenti nelle tre diverse sezioni: “Il tartufo”, “L’arte e l’artigianato, i borghi e le città sulla Strada del Tartufo”, “L’ambiente e la gente dell’Appennino Centrale”, più una sezione speciale dedicata ai giovani. I premi saranno consegnati ai vincitori nel corso di un evento in programma nel prossimo mese di novembre, in coincidenza con le manifestazioni inerenti al mese del tartufo bianco.

Intanto il SIL Appennino Centrale ha nuovamente ottenuto da “Certiquality” il certificato per aver attuato e mantenuto un sistema di gestione qualità  conforme alla norma europea nell’ambito delle verifiche che regolano l’attività di enti, aziende e organizzazioni.

 

 

Ufficio Stampa SIL Appennino Centrale

IL PD DI AREZZO SULLA SANITA'

Oggi è stata presentata alla stampa la proposta dalla Federazione dei DS e del Coordinamento della Margherita  per contribuire a costruire un nuovo progetto per la Sanità della provincia di Arezzo. Una serie di iniziative che si propongono come nuovo spazio di discussione, uno spazio aperto dove tutti possano portare il loro contributo e le proprie idee.

L’obiettivo è quello di stimolare e sostenere l’impegno delle amministrazioni comunali nella definizione di un piano di sviluppo per la Sanità aretina, cercando di superare il modello del passato e mettendo in campo un progetto comune e condiviso per tutto il territorio.

La nuova sfida è riorganizzare, innovare e migliorare i servizi sanitari per i cittadini.

COMUNICATI DELLA COMUNITA' MONTANA VALTIBERINA TOSCANA

Bando su contributi a fondo perduto per la manutenzione ordinaria idraulica di fossi e rivi del comprensorio tiberino e concessione dei tesserini venatori

OGGETTO: bando

 

Scadono il prossimo 31 agosto i termini per la presentazione delle domande tese all’ottenimento di contributi a fondo perduto relativi alla manutenzione ordinaria idraulica di fossi e rivi del comprensorio tiberino, progetto elaborato dalla Comunità Montana.

“Un progetto che ha valenza temporanea – spiegano i responsabili dell’ente comprensoriale – e che abbiamo messo in cantiere allo scopo di promuovere la tutela, la gestione e la valorizzazione del suolo, sensibilizzando ulteriormente gli agricoltori locali sui benefici effetti di tale iniziativa”.

Il testo integrale del bando per la presentazione delle domande di contributo, il modello di domanda e tutte le informazioni necessarie possono essere richieste presso il servizio “Difesa del suolo” di via San Gregorio (tel. 0575/730300) o essere reperite all’indirizzo telematico www.valtiberina.toscana.it.

 

 

 

OGGETTO: tesserini venatori

 

Cominciata da parte della Comunità Montana la consegna dei tesserini venatori per la stagione 2007-2008. I cacciatori residenti nel comune di Anghiari possono ormai da giorni riceve la tessera, qualche problema in più per i cacciatori residenti a Sansepolcro, dato che la tipografia che doveva stamparli ha accumulato qualche giorno di ritardo di troppo. Da stamani comunque, l’ufficio competente dell’ente comprensoriale – ufficio Caccia e Pesca, piano terra della sede biturgense di via San Giuseppe – con orario 8.30-12.30 riprenderà la consegna dei tesserini ai cacciatori biturgensi (se nel frattempo la Comunità Montana li ha ricevuti) o di permessi speciali per la caccia di selezione.

 

 

Ufficio Stampa Comunità Montana Valtiberina Toscana

UN PO' DI PIOGGIA, MAGARI !

Temporali in arrivo sul Nordest

(ANSA)-ROMA,30 LUG- Una perturbazione dal Nord Europa sta raggiungendo le regioni nord orientali italiane e portera’ instabilita’anche su quelle centrali adriatiche. Lo rende noto la Protezione Civile. Dal primo pomeriggio di oggi e per le successive 18-24 ore, si prevedono, dunque, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, localmente anche di forte intensita’, su Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche ed Abruzzo. Le precipitazioni saranno accompagnate da attivita’ elettrica.

Ndr.La Toscana non è nominata ma, noi che abitiamo in Valtiberina, ai confini con l’Emilia-Romagna e le Marche speriamo in una salutare rinfrescata.

ACCETTATE LE DIMISSIONI DEL DEPUTATAO MELE

 Cesa accetta le  dimissioni di Mele.

(ANSA) – ROMA, 30 LUG – Il segretario Udc Cesa accetta le dimissioni del deputato Mele dal partito: “quanto accaduto e’ incompatibile con i valori che difendiamo”. L’onorevole e’ salito agli onori della cronaca per una serata in un albergo romano con una signora poi finita in ospedale forse a causa del consumo di droghe e alcol. L’Udc intanto rilancia l’iniziativa del test antidroga per i deputati: quelli del partito che si sottoporranno al test ‘dovranno rendere pubblico l’esito’ spiega Cesa.

Ndr. Sarà interessante sapere quanti saranno i favorevoli alla proposta di Cesa.

IRAQ: CAMPIONE D'ASIA

Iraq è campione d’Asia; un titolo sportivo, un successo internazionale, il primo, che segna il riscatto di un popolo che da anni conosce solo morte e devastazione.

Sicuramente per poco, qualche giorno o addirittura solo qualche ora, “il trionfo di Giacarta” allontanerà il rumore delle bombe, che in tutto l’Iraq continuano a seminare stragi, facendo scendere per strada la gente con bandiere irachene di ogni tipo, per festeggiare la storica vittoria della Nazionale contro l’Arabia Saudita.

Ancora una volta lo Sport è riuscito, in nome del calcio in ciò che neppure Gorge Walzer Bush ha potuto fare:  “unire l’Iraq pur sempre paese in cui esistono profonde, ataviche divergenze religiose come: sanniti e sciiti.”

Lo Sport, la loro Nazionale pur composta da giocatori appartenenti alle due fazioni li ha resi “uniti, si prendono per mano e non si considerano più nemici anche se di fedi religiose differenti”.

Potrebbe essere una lezione per “ quei potenti” che insistono nel fare la guerra.

gd

UFFICIO TURISTICO COMPRENSORIALE

Aggiornamento delle fiere e mercati a cura dell’Ufficio Turistico comprensoriale

con sede in Sansepolcro

Fiere e Mercati

 

Pieve Santo Stefano,

lunedì 30 luglio

“Lune…di Pieve.

Mercatino al chiaro di luna”

Centro storico dalle ore 18.00

 

Anghiari, mercoledì 1 agosto

Centro storico dalle ore 19.00

I mercoledì di Anghiari

 Le vie del centro commerciale naturale

 

                                  Sansepolcro, venerdì 3 agosto

dalle 18.00 alle 24.00

I venerdì del Tarlo

Mercatino Antiquariato- Artigianato-Oggettistica

Centro storico dalle ore 18.00

 

Badia Tedalda, sabato 4 agosto

dalle 15.00 alle 24.00

Mercatino dell’Alpe della Luna

in Via Alpe della Luna

ALCOOL, DROGA E "DONNINE": BECCATO.

 Parlamentare esce allo scoperto ma smentisce l’uso di droga. "La cosa piu’ difficile e’ stato dirlo a mia moglie".

(ANSA) – E’ Cosimo Mele dell’Udc il parlamentare che ha trascorso la notte all’hotel Flora di Roma con una signora poi ricoverata per un malore. “Quel parlamentare sono io, ma droga non ne ho vista e la signora mi era stata presentata quella sera a cena da amici”: esce allo scoperto il 50enne brindisino, ‘per evitare speculazioni politiche a danno del partito. La donna che aveva trascorso la notte tra venerdi’ e sabato con Mele ha accusato un malore, forse attribuibile all’uso di cocaina ed alcol. L’onorevole Cosimo Mele ha offerto le sue dimissioni all’Udc. “Ho parlato con il mio segretario, gli ho offerto le mie dimissioni se sono necessarie a salvaguardare il partito”, ha detto Mele. Il parlamentare ha sottolineato ripetutamente, nella conversazione con l’ANSA, che l’episodio accaduto e’ ‘assolutamente privato’ e che la ‘cosa piu’ difficile’ e’ stato parlarne con sua moglie.

INDAGINE FEDERANZIANI

Estate da soli per 9 mln di anziani

(ANSA)- Estate a rischio per gli anziani: 2 mln restano soli in casa, mentre altri 7 mln non partono spesso per mancanza di risorse. Secondo il presidente di Federanziani, Roberto Messina, "il quadro e’ desolante soprattutto in estate, quando le partenze, la chiusura dei centri sociali e dei negozi di riferimento, li costringe ad una situazione di solitudine. La situazione e’ ancora piu’ drammatica per i 2 mln di anziani diversamente abili".

 

CLAMOROSO EPILOGO DI UN OMICIDIO

Il caso dell’assassinio in gioielleria del 1979 arriva in Parlamento. Presentata un’interrogazione dall’onorevole leghista Massimo Garavaglia. Un ergastolo ridotto a 14 anni. Da scontare a casa. Sul clamoroso epilogo della vicenda di Laura Zangiacomi, figlia di un gioielliere rapinato e ucciso nel 1979, scoppia un caso di malagiustizia. Che finisce in Parlamento. L’onorevole Massimo Garavaglia, prendendo spunto da un’inchiesta di Affari Italiani, ha presentato un’iterrogazione al ministro della Giustizia Clemente Mastella per capire "quali siano le priorità definite dal Ministro per assicurare la funzionalità del sistema giustizia e sopperire alla inadeguatezza delle norme penali e processuali".

L’interrogazione parlamentare: "Come si apprende dall’inchiesta effettuata dal quotidiano online Affari Italiani in data 17 e 18 luglio 2007, nella lontana estate del 1979 si consuma una rapina ai danni di una gioielleria situata in piazza Santamaria Beltrade nel centro di Milano, con il tragico epilogo della morte di Mario Zangiacomi, il giovane proprietario di 26 anni che perde la vita sotto gli occhi della moglie e della figlia di tre mesi a seguito del colpo di pistola sparato dal rapinatore Orazio Sanfilippo – scrive l’onorevole Massimo Garavaglia – Il processo ha inizio solo nel 2005, a distanza di trenta anni dalla commissione dell’omicidio, e si conclude nel giungo 2006 con una condanna all’ergastolo. In appello la pena inflitta viene patteggiata e ridotta ad anni quattordici di reclusione con il riconoscimento delle attenuanti generiche, nonostante l’efferatezza del delitto ed una fedina penale connotata da svariati delitti, tra cui anche l’evasione". L’onorevole poi prosegue nella sua interrogazione ripercorrendo la via crucis giudiziaria: "La condanna inflitta non sarà scontata in carcere dato che ad Orazio Sanfilippo è stata riconosciuta la possibilità di scontare la pena attraverso la detenzione domiciliare informa Massimo Garavaglia – Il complice del Sanfilippo, Franceso Acone, che al momento della rapina si trovava all’esterno del negozio a fungere da palo, in ragione di attenuanti e prescrizioni varie non ha subito alcuna condanna. La vicenda segnalata lascia letteralmente sbigottiti, il sistema giustizia dovrebbe rappresentare un pilastro dell’ordinamento democratico per garantire la difesa dei diritti e la sicurezza dei cittadini, mentre nel nostro Paese la giustizia ha tempi biblici, non a caso duramente perseguita dagli organismi europei, oltre a violare sistematicamente il principio della certezza del diritto attraverso sentenze di condanna disattese e l’impunità dei colpevoli. I toni gridati della politica continuano ossessivamente a ripetere argomentazioni mai seguite da serie riforme dei nostri codici, penale e di procedura".

gd

IL TRAMONTO DEFINITIVO DELL'AEREOPORTO IN VALDICHIANA

Dichiarazione dei gruppi consiliari del Partito della Rifondazione Comunista/Sinistra Europea e dei Verdi – consiglieri Marco Paolucci, Marco Bianchi, Cristiano Rossi e Marco Tulli:

“Vogliamo esprimere la nostra viva soddisfazione per la fine di un progetto come quello dell’aeroporto in Valdichiana che ha rappresentato un sogno per pochi e un incubo per molti: certamente per i cittadini di tutta la valle e per gli aretini in generale che hanno subito colto l’inutilità di un progetto di tale invasività che non faceva che acuire i problemi della zona, compromessa da inquinamento e alcune vertenze aziendali particolarmente difficili. Entrambe le questioni già rischiano di creare ulteriori pericoli per la salute dei cittadini e disoccupazione. Se ad esse si fosse aggiunto lo scalo aeroportuale, ci saremmo trovati dinanzi all’ennesimo scempio ambientale con danni ecologici irreparabili.  Con il voto del Consiglio Comunale che ha approvato le osservazioni che la eliminano dalle previsioni urbanistiche future, cala il sipario su tale pericolosa prospettiva senza che in futuro se ne sentirà la mancanza: sicuramente non la sentiranno i cittadini riuniti nel Comitato per la tutela della Valdichiana, da sempre in prima linea per evitare che venisse realizzata, sicuramente non la sentiranno i cittadini che vedono tramontare un’ipotesi che avrebbe determinato la crescita esponenziale dei fattori che contribuiscono a ogni tipo di inquinamento”.

SANITA': I POLITICI LOOCALI COSA FANNO ?

 “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti” così recita l’articolo 32 della nostra Costituzione.

   Il Governo Prodi nell’ultima Finanziaria decise un ticket di 25 euro per il Pronto Soccorso, una misura decisamente impopolare.

   La Regione Toscana decise di applicare un ticket meno oneroso, di 10 euro, per ogni visita senza tuttavia fare distinzione tra esenti e non esenti. L’esperimento è durato solo cinque mesi ed ha visto circa due milioni di ricette staccate

Ora, dopo aver incassato ben oltre 20 milioni di euro, la regione Toscana ha deciso di cambiare. Dal 1° agosto il ticket per i codici bianco e azzurro sale infatti a 25 euro. Un bel salto, rispetto ai 10 euro richiesti finora, anche se riguarda solo i pazienti non esenti. Nessuna spesa invece per gli esenti (malati cronici, redditi bassi e over 65), come per i bambini fino a 14 anni. La "stangata" per i non esenti però non si ferma al ticket: in caso di accertamenti diagnostici (come ecografie e radiografie, mentre gli esami di laboratorio sono compresi nella prima quota) si dovranno pagare altri 25 euro, per un totale di 50 euro

   Quindi la beffa è completa soprattutto in questa parte della Toscana: la Valtiberina dove,senza Guardie Mediche o quasi, i cittadini devono andare al Pronto Soccorso e devono pagare. Con buona pace dell’equità e della solidarietà sociale.

Una domanda è lecita, la riformuliamo per l’ennesima volta: “ Ma i nostri politici locali con in testa il Presidente della Conferenza dei Sindaci, cosa fanno ? Non possono pensare solo a Piero della Francesca, alle manifestazioni culturali, ai salotti bene.

Comunque siamo sicuri, purtroppo, , noi della Redazione de il "fendente" che anche questa volta non ci sentiranno poiché sono tanto “altezzosi” che non ascoltano i dissapori dei cittadini e non leggono quello che i cronisti, in modo esatto, fanno loro sapere.

Ma non ci arrenderemo, non ci tapperanno la bocca, nè ci toglieranno la penna.

gd

ASSISTENZA AI PARENTI DISABILI

Assistenza ai parenti disabili:ora è più facile ottenere i permessi dall’azienda

E’ diventato più facile per i lavoratori dipendenti ottenere dal datore di lavoro i permessi di tre giorni al mese per la cura e l’assistenza di disabili in famiglia. L’Inps si è adeguato al “verbo” della magistratura, anche se con notevole ritardo, e applica l’articolo 33 della legge 104/92 con una più ampia visuale, ovviamente favorevole ai lavoratori.
Le decisioni. Con sentenza 7701/03 la sezione lavoro della Cassazione ha affermato che la presenza in famiglia di un’altra persona che sia tenuta, o comunque possa provvedere, all’assistenza del parente con disabilità grave, non esclude il diritto ai tre giorni di permesso mensili retribuiti.
La stessa Corte, con sentenza 13481/04, ha confermato il principio secondo cui se in famiglia c’è una persona che non lavora, e può quindi assistere il disabile, non per questo si può negare il diritto del lavoratore ai tre giorni di permesso.
Stesso discorso da parte del Consiglio di Stato (sentenza 394/97): il beneficio non è subordinato alla mancanza di altri familiari.
Infine la Corte costituzionale, con sentenza 325/96, ha sottolineato come l’assistenza al disabile non debba essere per forza di tipo familiare.

EVVIVA LE POSTE ITALIANE S.P.A.

C’è giunta una notizia degna di nota e d’affidabilità certa. Sembra che le Poste Italiane S.p.A. siano orientate a togliere una o due zone di recapito all’Ufficio di Sansepolcro, quindi uno o due portalettere in meno per un territorio che è sempre lo stesso. L’assurdo però sarebbe nella decisione, sempre secondo la fonte informatrice, che le Poste Italiane S.p.A. metterebbero nell’organico interno uno o due nuovi operatori addetti al controllo dei portalettere che nel frattempo diminuirebbero di una o due unità.

Che sia anche questa una nuova idea per risparmiare, per far aumentare il capitale di quell’ Ente malauguratamente privatizzato ?

Forse sarà il caldo che annebbia le idee ?

Ci piacerebbe anche sapere quanto le Poste S.p.A. guadagna con la distribuzione “selvaggia” dei foglietti, fogliettini et similia a scopo pubblicitario e se casomai, al povero portalettere sia dato qualche “beneficio”.

Sia ben chiaro, a scanso d’equivoci che il sottoscritto direttore responsabile del “fendente”, estensore di quanto sopra NON intende addossare colpe ad alcun operatore dell’Ufficio di Sansepolcro, bensì si rivolge ai signori funzionari romani, e rivolge, se casomai lo leggeranno, un invito al Presidente della Comunità Montana quale Ente sovracomunale, ed al Sindaco di Sansepolcro di essere meno sordi ai disagi dei cittadini.

Gino Dente

GIUSTIZIA, PASSA LA RIFORMA

Giustizia, voto finale nella notte.
Tensioni in aula. An abbandona l’emiciclo.
Nonostante la "promessa-minaccia di Berlusconi: "Quando saremo al governo rifaremo la riforma", è stato deciso l’addio alla "Castelli". Avanti dunque con la "Mastella". Il tormentato percorso della riforma dell’ordinamento giudiziario si è chiuso ieri sera, intorno alla mezzanotte, quando l’aula ha licenziato il testo con le nuove nome per i magistrati.

Il presidente della Camera Fausto Bertinotti aveva informato l’aula, intorno alle venti, che le dichiarazioni di voto, con la diretta televisiva, sarebbero iniziate alle 23,35. Ogni gruppo aveva a disposizione una decina di minuti. La conclusione dunque era prevedibile per la mezzanotte e mezzo. La presidenza della Camera aveva deciso di interrompere fino alle 23 e 30 per dare tempo al governo di fare le comunicazioni urgenti sugli incendi di questi giorni.

La giornata di ieri a  Montecitorio è stata segnata da liti e tensioni e dalla volontà ferrea del governo di concludere entro la serata l’approvazione del ddl Mastella che doveva essere approvato, pena l’annullamento, entro il 31 luglio.

Fondamentale è stata l’approvazione dell’articolo 2 della riforma. L’articolo, passato con 288 voti a favore, 186 no e due astensioni, rappresenta infatti il cuore della riforma Mastella: è relativo alle funzioni dei magistrati, il passaggio da quella requirente a quella giudicante e viceversa, le valutazioni di professionalità, alla temporaneità delle funzioni direttive e semidirettive e al trattamento economico per le toghe.

Subito dopo sono stati approvati anche l’articolo 3 del ddl Mastella relativo alla Scuola della magistratura, con 288 sì e 187 no, ed il quarto, relativo ai consigli giudiziari, con 280 pareri favorevoli, 183 contrari e dieci astensioni. Licenziati poi gli articoli 5 e 6: il primo riguarda le disposizioni varie, mentre l’articolo 6 si occupa delle norme di copertura; il 7 – la norma conferisce al governo la delega per adottare norme di coordinamento della riforma dell’ordinamento – e l’otto.

Tensione alle stelle quando il gruppo di An ha abbandonato l’Aula "in solidarietà con gli avvocati e contro il silenzio del governo", che, secondo Ignazio La Russa, non ha dato ascolto alle richieste di chiarimento dell’opposizione in merito all’assenza degli avvocati nei distretti, secondo la riforma dell’ordinamento giudiziario in discussione alla Camera.

Scambi accesi con l’opposizione – Forza Italia in testa – che ha chiesto più tempo per esaminare una materia così delicata e ha protestato contro la presenza in Aula del presidente del Consiglio, e il presidente della Camera che è intervenuto invitando alla calma ed al rispetto per la materia in discussione e per la sede.

La maggioranza era quasi al gran completo: deputati e ministri dell’Unione si sono presentati in gran numero accogliendo l’invito lanciato da Prodi  di rinviare le ferie di qualche giorno per garantire la presenza in Aula.

TRENITALIA: MULTE FINO A 200 EURO

Dal 1 settembre, per chi non paga il biglietto, Trenitalia prevede  multe fino a 200 euro.  La società ferroviaria ha deciso di combattere i "portoghesi" -quelli che non pagano il biglietto- adottando un sistema di sanzioni più pesante per le tasche di chi pensa di fare il furbo. Una volta presi senza biglietti i contravventori hanno tre possibilità per il pagamento: 50 euro più  il costo del biglietto, pagando contestualmente alla notifica a bordo del treno; 100 Euro più il biglietto, versando la cifra entro le due settimane successive; 200 Euro, più biglietto, più una tassa da 7,66 Euro, se il pagamento viene effettuato oltre le due settimane. Questo il quadro delle nuove sanzioni presentato da Trenitalia nel corso di un incontro con le associazioni dei consumatori. L’azienda dei trasporti ha preso la decisione per contrastare gli evasori, utilizzando multe salate come deterrente. Dura, a tal proposito, la risposta di Carlo Rienzi, presidente dell’associazione dei consumatori Codacons: "Siamo assolutamente contrari all’inasprimento delle sanzioni sui treni e non abbiamo firmato il relativo documento. La qualità del servizio ferroviario, infatti, non è assolutamente migliorata. Inoltre, riteniamo legittime le nuove multe solo se rapportate al valore monetario del biglietto evaso, che per tratte regionali brevi può essere anche di pochi euro. Ma soprattutto è impensabile e assurdo aumentare le sanzioni quando le macchinette automatiche distributrici di biglietti, risultano fuori uso in molte stazioni e le file agli sportelli costringono spesso gli utenti a perdere il treno".

"Se Trenitalia applicherà l’aumento delle sanzioni –ha continuato Rienzi – denunceremo l’azienda per interruzione di pubblico servizio per ogni emettitrice di biglietti fuori uso e non riparata. Quadruplicare la contravvenzione potrebbe addirittura costituire un’estorsione a danno degli utenti, molti dei quali, pur di non pagare la cifra spropositata di 200 euro, potrebbero rinunciare a far valere le proprie ragioni e spiegare perché non hanno potuto acquistare o convalidare il biglietto".

 

GRAZIE "INFINITY"

"Sì, qualcuno lassù l’ha trattenuto. Povero Andrea! Lottare contro due forze coalizzate tra loro: quella umana e quella della natura…dura, devastatrice,incontrollabile, invincibile…la peggiore! Ma una cascata di lacrime non riuscirebbe a spegnere il fuoco della malvagità che arde nel cuore degli uomini, causa principale di questa forza distruttrice: non c’è acqua, non ci sono parole, non ci sono preghiere capaci di spegnere l’odio.( volevo rispondere all’articolo, ma non ci sono riuscita, allora ho pensato d’inviarlo a te, grazie. Infinity )"

Ndr. Abbiamo voluto riportare lo sfogo di un’anima sicuramente sensibile di una nostra lettrice, che sicuramente ringraziamo, dopo che ha letto la nostra notizia della morte del pilota del Canadair nell’espletamento del suo dovere, di uno che amava sicuramente l’Italia ed i suoi connazionali, il "sacrificio" di Andrea. Queste poche righe di "Infinity" come messaggio di cordoglio ai familiari del pilota.

Per dovere di cronaca e di rispetto, comunichiamo che le condizioni del copilota del Canadair precipitato: Daniele Ret, sono stazionarie ed è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale dell’Aquila.

gd

 

 

2007, FUGA DA ALLEANZA NAZIONALE

Dopo Storace e Buontempo che hanno costituito un nuovo partito, anche l’ex presidente della Commissione Affari Esteri Gustavo Selva abbandona Fini e passa a Forza Italia

(Adnkronos). Gustavo Selva lascia Alleanza nazionale e passa tra le fila del partito di Berlusconi. E’ stato lui stesso ad annunciarlo in una nota. Selva promette di illustrare le ragioni di questa decisione lunedì 30 luglio in una conferenza stampa a Roma. "Con una lettera in data 26 luglio 2007 al presidente Gianfranco Fini ho notificato la mia uscita dal partito di Alleanza Nazionale – scrive Selva – In data 18 luglio avevo comunicato questa mia intenzione al presidente Matteoli. Ho indirizzato oggi una lettera al presidente Marini per formalizzare il mio passaggio al gruppo senatoriale di Forza Italia, dopo avere avuto il consenso del presidente Renato Schifani".

ANGELA ALBERTI NUOVO PRESIDENTE DEI DS DI SANSEPOLCRO

Dopo le dimissioni di Nicoletta Nenci la giovane Angela Alberti, già consigliere comunale nella precedente legislatura, diventa la nuova presidentessa dei DS di Sansepolcro. Un’elezione nel segno del Partito Democratico di cui la Alberti è forte sostenitrice.

XV SAGRA DELLA PORCHETTA AL MONTE

Dall’1 al 5 Agosto gastronomia e folklore a Monte Santa Maria Tiberina     

 

Mercoledì 1 Agosto

ORE 21: L’associazione di solidarietà MO.MA. presenta: Percorsi “La sperimentazione di sé; le nuove frontiere del disagio giovanile”

 

Giovedì 2 Agosto

ORE 21: La compagnia teatrale “Gli Stantii” di Lama presenta la commedia dialettale “Evaristo più bono che tristo…rivisto”

 

Venerdì 3 Agosto

ORE 18: Quadrangolare di calcio

ORE 19: Apertura stand gastronomici

ORE 21: Serata danzante con il complesso “Poker d’Assi”. Gara di briscola a gironi.

 

Sabato 4 Agosto

ORE 18: “La sfida del Campofranco”, i cavalieri del Marchesato Bourbon del Monte Santa Maria Tiberina sfidano i cavalieri della Giostra del Saracino di Arezzo, i cavalieri del Palio del Duca di Urbino e i cavalieri del Palio di Mercato Saraceno. Apertura stand gastronomici.

ORE 21: Serata danzante con l’orchestra “Gruppo Ottanta”. Gara di briscola a gironi.

 

Domenica 5 Agosto

ORE 15: Animazione e giochi per bambini con il “Ludous”. Apertura stand gastronomici.

ORE 21: Serata danzante con l’orchestra “Joselito”.

 

Organizzazione a cura della Pro Loco di Monte Santa Maria Tiberina. Patrocinio di Regione Umbria, Comunità Montana Alto Tevere Umbro, Comune di Monte Santa Maria Tiberina, Slow Food condotta Valtiberina.

ANDREA GOLFERA: UN EROE

La Redazione del "Fendente" pubblica la seguente lettera in ricordo di Andrea Golfera, con ammirazione e grande rispetto.

Caro Andrea Golfera,
metto nome e cognome in fila perché vorrei proprio che si stampassero nella memoria di chi legge
. Sei morto pilotando un Canadair, volando a bassa quota, ignorando la paura. Avevi un carico di acqua per spegnere un incendio. Avresti scaricato la tua bomba con precisione millimetrica, da campione qual eri. Guido Bertolaso ha detto che molto probabilmente hai volato, negli ultimi secondi della tua esistenza, in mezzo al fumo, e quando sei uscito dal buio ti sei trovato davanti la montagna, troppo a ridosso per evitarla, troppo sotto per risalire con una manovra spericolata che sapevi fare, che avevi compiuto cento volte, anni e anni di volo, anche volo acrobatico. Avevi 51 anni, non un ragazzino. Marito, padre, nonno. Una persona allegra, seria, determinata, raccontano tutti, oggi. Un eroe, aggiungerei volentieri. Un eroe di pace, un pilota che sganciava bombe di acqua per sconfiggere il demonio delle fiamme. In questi giorni mediocri, di persone aggrappate alle poltrone, di miserie umane, di palude civile, mi fermo un attimo a pensare a te. Eri di Lugo, Romagna. Terra di uomini liberi, indipendenti, orgogliosi. Terra di gente che prende la vita in mano e la affronta a viso aperto, sempre. Fanno dei film stupidi su storie senza senso. Spero che presto il racconto della tua esistenza, e del tuo sacrificio, diventi una storia per tutti. Chiamiamo eroi solo i caduti in guerra, e non ci accorgiamo che oggi l’eroismo è spesso legato alla difesa della patria in altro modo, anche salvando un bosco, nel quale vivono persone, animali, uccelli, piante, un patrimonio che ci appartiene e ci sfugge ogni anno un po’, quasi ineluttabilmente. Sabato tutti si stringeranno attorno a te per l’ultimo saluto, spero siano veramente tanti.
Caro Andrea, quando pioverà sulle montagne d’Appennino, forse sarai tu ad aver aperto i rubinetti del cielo. Buon riposo, con ammirazione e rispetto.

CONCERTI ESTIVI NOVAMUSICA

Da oggi al 9 agosto sei appuntamenti con la grande musica a Umbertide e Trevi

Vi comunico alcuni eventi di qualità da non perdere


27 luglio ad umbertide parco Lido del tevere danza moderna brani tratti da Bolero di Ravel, e Romeo e Giulietta ore 21.30 ingresso libero


29 luglio a Trevi  Fabio Zeppetella organ trio (Chitarra, organo Batteria) piazza mazzini 21.30


31 luglio umbertide Michael Blake trio (Sax, Basso, Batteria) Piazza Fortebraccio ore 21.30


4 Agosto umbertide la Tango fugato con ospite la bellissima violinista Tania Schaap al museo di S. Croce ore 21.30


6 Agosto evento a trevi Mike Stern chitarrista mondiale in trio ore 21.30 piazza mazzini


9 Agosto umbertide a civitella ranieri   Brasil Unplagged ore 21.30


tutti gratuiti ciao a presto
Lorenzo Fiorucci

LA CURA DEL PANE

(di Turiddo Guerri)

Di tutti quanti i mali l’impotenza

certamente non è quello minore:

infatti perché viver, aver pazienza

se non si può ancor fare l’amore?

 

Il sor Panfili spera nella scienza

e spesso spesso va dal il suo dottore,

il quale però ha perso la pazienza

ma perdere non vuole anche l’onore.

 

Per togliersi perciò il Panfil di torno:

— Provi col pan, gli dice, meglio oscuro,

e cerchi di mangiarne un chilo al giorno ….

 

Al forno: — Oggi un chilo, sora Lili.

— Ma non è troppo? Le diventa duro!

— Davvero? Allora me ne dia due chili!

MEMORIA ANTICA

(di Turiddo Guerri)

Dentro di noi c’è una memoria

che risale sovente ai primi anni,

quando non avevamo ancora storia,

non sapevam cioè dolori e affanni.

 

Ma restan dei ricordi molto chiari:

il giorno della prima Comunione,

un viaggetto con i nostri cari,

od un premio per una promozione.

 

E poi l’amore, sì, l’amor puerile

per la bambina dal fiocchetto rosso,

che ancor ti resta, in età senile,

racchiuso in cuore e giammai rimosso.

 

Questo ha di bello la memoria antica;

puoi rivivere, desto o in sogno avvolto,

i più begli anni dell’età pudica

quando amor era solo un caro volto.

IL SUICIDIO POLITICO DI "TOSCANA DEMOCRATICA"

Comunicati del Portavoce dell’Opposizione nel Consiglio regionale toscano Alessandro Antichi

Il tardo matrimonio d’interesse fra le decrepite sinistre della Toscana,
un intervento di Alessandro Antichi apparso martedì 24 luglio sul Giornale della Toscana

Antichi, contro la holding toscana e il sistema delle partecipate,
il principale covo, dove si annidano i costi della politica

L’opposizione protesta in Parlamento contro le trattative segrete per l’ingresso di Rifondazione nella giunta Martini

Il governatore Martini continua a raccontare, sempre più sinceramente a dire il vero, quanto e come ha speso, senza dire cosa taglierà…

 

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