Archivio del Fendente

2007-2011

MIRCO MEOZZI RISPONDE A PANCRAZI

Prima di aprire la bocca contare fino a 10!!!!

Caro segretario del movimento del partito repubblicano, ho letto la sua non su questo sito, ma su altro,  e sono rimasto esterrefatto, spesso sarebbe meglio contare fino a dieci prima di aprire la bocca.

Su PRC e PDCI si sparla in questo momento davvero tanto, siamo definiti partiti comunisti di nostalgica memoria, incapaci di governare, negletti e volenterosi solo di far rivivere una ideologia di tipo russo, cinese o che altro in una Italia, dove francamente molti politici (ma non solo politici ndr.) come me oggi, vorrebbero rivivere proprio i  tempi del  vecchio PCI, della DC o del PSI. Quello sì che è stato un vero momento di crescita per il nostro paese, quelli sì che erano veri politici che sapevano fare il loro mestiere. La passione di fare politica, cosa che oggi si è persa!

Il suo partito o movimento, da sempre prefisso telefonico in cerca di una ben precisa collocazione a sinistra o a destra a seconda del comodo di far passare uno tra quei pochi rappresentanti che per farsi spazio hanno sempre più disgregato che aggregato, francamente se ci considera così, mi atterrisce.

Non so se lei è nel PD o con Berlusconi, non mi interessa, tuttavia mi interessa farle capire che se una volta si spendono 10 milioni di euro a favore di una classe sociale, i lavoratori subordinati  a tempo indeterminato ormai in via di estinzione con la legge Biagi, invece che per scorte, sottosegretari, stipendi ai politici, io ritengo sia giusto anche se si dovrà tirare la corda in altri settori; se si migliorano le condizioni di chi vive in situazioni al limite della sopravvivenza (€ 900-1000),invece che aiutare a fare le scalate ad assicurazioni, banche o imprese dove a mettere i soldi in tasca sono sempre i soliti e sempre meno, aiutati persino da una normativa legislativa vigente su controllato e controllore da far spavento, io credo sia altrettanto giusto. Per questo si batte il mio partito e il Pdci, che contano numericamente nei confronti di Prodi, e quindi nel bilanciamento degli interessi e del programma dell’Unione, certamente più del suo movimento o di quello dei radicali. Noi resteremo da quella parte e combatteremo, affinchè il riformismo ancora una volta non si applichi nei confronti dei socialmente più deboli, allontanando sempre di più i ceti del nostro paese (il ricco sempre più ricco, il povero sempre più povero). Non mi vergogno di provenire da una famiglia appartente a quest’ultima categoria e a Lei, da ultimo, vorrei chiederLe, che mestiere fa?

Colgo l’occasione inoltre per un messaggio agli amici e compagni del PDCI della provincia di Arezzo: ritorniamo insieme!

Il Consigliere Provinciale MIRCO MEOZZI del PRC-SE.  

 

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: