Archivio del Fendente

2007-2011

La mostra di Natale

Sansepolcro – Ha inaugurato il 24 Dicembre alle 18.30 nella Sala espositiva di Palazzo Pretorio la “Collettiva d’Arte Varia della Compagnia Artisti”, organizzata dalla Compagnia Artisti. Un appuntamento ricorrente che, ormai da 11 anni, è diventata la mostra di Natale grazie anche alla presenza di numerosi giovani artisti di successo. L’esposizione – aperta fino al 6 Gennaio presso l’Oratorio della Madonna delle Grazie e a Palazzo Pretorio – è a tema libero, aperta a tutti gli artisti italiani e stranieri ed a tutte le tecniche e forme d’arte. Sono trentatre gli artisti presenti quest’anno “la prima edizione aveva 13 partecipanti e, una volta, ce ne sono stati addirittura 67” dice Michele Foni – ideatore e organizzatore dell’evento – “abbiamo fatto esporre più di 140 artisti diversi, con nomi importanti come quelli di Alfiero Coleschi, Paolo Piovaticci, Roberto Lanari, Enzo Chialli, Alessandro Marrone, Mario Argenti, Giovanni Gentili, Giulio Gambassi e Romano Boriosi”.

foni

(da sinistra: Michele Foni e Gianluca Enzo Buono)

Ogni anno la Collettiva d’Arte Varia registra una grossa affluenza di visitatori dalla valtiberina e non solo “più di 900 visitatori sono stati registrati sia nell’edizione 2006-2007 che in quella 2007-2008” aggiunge Foni che, oltre ad essere presidente della Compagnia artisti ha l’hobby del disegno e della pittura da oltre 15 anni. La collettiva è il cavallo di battaglia della Compagnia artisti  -che da dodici anni, organizza mostre collettive e personali – acquisendo sempre più autorità e prestigio. La mostra infatti, promuove il confronto tra i giovani artisti al loro esordienti “alcune edizioni fa abbiamo esposto disegni di Ioan Daniel Cuculiuc – figlio di Ionel Cuculiuc – che aveva dodici anni, o come in questa edizione spicca il nome di Stefano Gennaioli, giovane autodidatta, con le opere di scultura su legno assolutamente folgoranti”, 

gennaioli e gli artisti maturi “abbiamo avuto il piacere di avere anche Irma Vandi che con i suoi 90 anni e oltre è l’indiscussa decana delle pittrici”. Ma quello che, fa la differenza, è senza dubbio “il gemellaggio tra artisti di regioni diverse che risiedono tra toscana ed umbria, e l’espressione autentica di un territorio” afferma Foni. Sono tanti i ricordi delle dieci edizioni passate, da “l’arrivo casuale di una gallerista organizzatrice di AnconArte che scelse tre giovani pittori da portare nel suo evento” oppure come Foni rammenta “le visite della cantante lirica Chiara Chialli di ritorno per le vacanze di Natale dai suoi successi internazionali”, e ancora “le cordiali chiacchierate con il pittore biturgense scomparso prematuramente, Giuliano Paci uno dei nostri più assidui collaboratori: ironico e garbato verista”.

tris artisti

(da sinistra: Giuseppe Paci, Irma Vandi, Enzo Chialli)

Ma sono tanti anche gli aneddoti curiosi che hanno accompagnato la mostra, prime fra tutte le visite notturne del Parroco della Cattedrale Don Giovacchino Dallara – oggi Vicario Generale della Diocesi di Arezzo Cortona e Sansepolcro – “al tempo in cui la residenza del parroco si trovava al piano di sopra, egli entrava nella mostra dal suo ingresso privato interno, e noi al mattino trovavamo il suo pensiero scritto sul libro delle firmedice Foni sorridendo. Ma per la Collettiva d’Arte Varia c’è quest’anno anche una fresca novità. E’ stata infatti, comunicata proprio nei giorni scorsi, l’intenzione di organizzare una mostra-memoria per tutti gli artisti recentemente scomparsi “abbiamo immediatamente dato la nostra disponibilità commossa” dice Foni “vediamo pian piano realizzarsi tutte le ambizioni che avevamo quando timidamente ipotizzammo la prima edizione di questa Collettiva”. Nel futuro cdella compagnia artisti c’è anche un desiderio “che la nostra esposizione si trasformi in Mostra Internazionale d’Arte Moderna Contemporanea, perchè Sansepolcro ha le carte in regola per averne finalmente una”.

Monia Mariani

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: