Archivio del Fendente

2007-2011

Archivi per il mese di “aprile, 2009”

L’effetto serra de ‘n Angdiarese

—Si un m’ardici de l’effetto serra

gni do ‘n cazzotto e ‘n calcio  ‘n tui coglioni,

perché ‘n è punto vero che la terra

‘n ha più bisogno dei termosifoni,

e che ‘l calore anche ‘n tu l’inverno

à più forte che un è a l’inferno.

‘Un vedono che giunti guèsi a maggio

s’acendi foco come de gennèio?

Per questo io ‘n altro poco caggio

in tui scalini molli del solèio

‘n du’ andèvo a piglière du’ catoni

per brucè meglio ‘n pochi de bastoni.

Ma l’ho de più colla tilivisione

che dici sempre con voci sicura

che presto artonnarà el sor leone

e da domèni ‘l tempo bono ardura.

Dura ‘n cazzo … ché guèsimente bufa

e se sta acanto o a la stufa!

Turiddo Guerri

Annunci

Sansepolcro: gli abitanti del centro storico scrivono alla Procura della Repubblica

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

In data 23.09.2008, ben 108 (centootto) cittadini di Sansepolcro firmarono un P0003233esposto che inviarono alle Istituzioni cui l’oggetto era di loro competenza.

Ma, quale era l’oggetto ? Presto detto, anzi scritto: “Problemi di inquinamento acustico, di igiene pubblica, di decoro luoghi pubblici, di sicurezza nella zona intersezione via XX Settembre-via Mazzini-via N.Aggiunti-via della Firenzuola-via del Pentolo-via S.Puccio-via Luca Pacioli”.

Quali i destinatari ? Ecco anche quelli: “Questore della Provincia di Arezzo; Prefetto della Provincia di Arezzo; Dipartimento Prevenzione Usl 8 di Arezzo; Sindaco del Comune di Sansepolcro; Assessore alle attività produttive del Comune di Sanserpolcro.

Sull’argomento, il solo che intervenne, in data 20.11.2008 fu il Prefetto dott. Montanaro che comunicava : “la questione era stata oggetto di diverse riunioni di coordinamento tecnico delle Forze di Polizia e di confronto con le locali Autorità al fine di concordare interventi mirati ai servizi di vigilanza e controllo al fine di restituire condizioni di vivibilità per i  cittadini”.

I 108 firmatari al fine che nessuno fosse all’oscuro di quanto i cittadini del Centro storico lamentavano, in data 16.12.2008 fecero protocollare l’esposto oltre che per il Sindaco e Vice-sindaco (ecco scoperta l’uscita, con tanto di comunicato stampa, dell’avvento del ‘super-commissario’), per tutti gli Assessori della Giunta del comune di Sansepolcro, per il  presidente e vice-presidente del consiglio comunale, per il  Comandante della P.M., per il  responsabile delle attività produttive, per il  dirigente dell’Ufficio Urbanistica e per il Segretario comunale.

"Ad oggi  nulla di fattivo e concreto di quanto promesso è stato visto”, così si legge in altro documento indirizzato in data 15 aprile 2009 alla Procura di Arezzo chiedendo :

di intervenire celermente come per Legge in tutti i fronti, nessuno escluso, per arginare ed eliminare lo scellerato fenomeno denunciato….ecc….ecc….”

I fenomeni denunciati ? Eccoli in particolare:

Che durante tutto l’arco dell’anno, nelle notti di fine settimana la zona indicata in oggetto è interessata da un abnorme numero di giovani che frequentano stazionandovi, fino a tarda notte, i locali aperti al pubblico ivi esistenti (pub, pizzeria, bar).

“Che tale concentrazione di persone è motivo a causa dell’alcol ingerito di schiamazzi notturni, a volte teatro di risse tra giovani anche a notte inoltrata.

“Che i giovani frequentatori di questi locali espletano addirittura i loro bisogni (vomiti, urina e talvolta feci) non nei bagni di detti locali ma nelle strade adiacenti, incuranti del buon costume e moralità e del posto ove espletano i loro bisogni (portoni, vetture, muri ecc…)”

 

clip_image001Ndr.- Ogni commento è superfluo, il lettore ne tragga le conclusioni ricordandosi che: “L’abito non fa il monaco”, magari consigliando il Sindaco  prof. Franco Polcri a cercare di porvi rimedio, senza ricorrere al super-commissario.

Un’ idea gliela lancia anche la Redazione del "Fendente" : perchè la notte non va in quei locali a parlare a quei giovani ? Non sarebbe male e ce la potrebbe fare.

Sansepolcro, consiglio comunale: assente Foni

FoniEvidentemente è proprio vero che fidarsi troppo della "vanità" personale e pensare che, chi si ritiene personaggio di  ‘cultura’, debba essere infallibile, commette un grosso errore.
Vanità nel non voler ascoltare gli altri, vanità nel decidere solamente con i fidi scudieri,  vanità nel perseverare.
Oggi 17, un numero che la cabala indica come portatore di "poca fortuna", quasi sfidato dalla maggioranza che gestisce le sorti del Comune di Sansepolcro,  scelto come giorno iniziale del consiglio comunale in cui viene discusso il tanto "segreto Piano Strutturale" (in pochi sono i politici locali che ne  hanno potuto prendere visione), con la speranza che sia approvato.
Forse un ulteriore tentativo di forza, questa volta, anche contro la "sfortuna"  !
La ‘cabala’ però prende la sua rivincita in maniera molto interessante, dimostrativa forse anche per tanti eventi succedutesi in questi ultimi mesi; oseremmo dire "clamorosa".
Ci pensate, il consigliere ex-Viva Sansepolcro: Michele Foni, colui che tutti indicano come ‘prestatore d’opera’ in favore di Polcri per averlo aiutato accettando senza il minimo ‘batter di ciglia’ nomine in danno di altri componenti della sua originaria lista di appartenenza, allontanati ed ancora non ci è dato sapere il vero perchè, oggi 17 aprile NON SARA’ PRESENTE in Palazzo delle Laudi per la giornata iniziale del Consiglio Comunale (salvo improbabili sorprese dell’ultimissima ora).
Intanto la maggioranza è ridotta all’osso per cui una domada sorge spontanea: "Fino a quando resisterà ?"
Non lo sappiamo, ma sappiamo che: "chi è causa dei suoi mali pianga se stesso".

gd

Tumori, scoperto il gene che blocca le metastasi

clip_image001Si chiama ‘p63’ il gene capace di funzionare da ‘baluardo’ contro la diffusione metastatica delle cellule tumorali. E’ il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista Cell, e condotto dai gruppi di ricerca guidati da Stefano Piccolo, docente del Dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Universita’ di Padova, e da Silvio Bicciato, ricercatore dell’ateneo patavino ora trasferitosi al Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia. Il processo metastatico, attraverso il quale una cellula lascia il tumore primario, entra nel sistema circolatorio per disseminarsi in altri organi e’ la principale causa di morte associata alla patologia neoplastica. Continua a leggere…

Con Pino Masciarri

“Dico Basta! voglio vivere pienamente o morire!” Il 7 aprile a Roma, alle ore 10, l’imprenditore e testimone di giustizia Giuseppe Masciari inizierà lo sciopero della fame e della sete.

Cittadino che ha denunciato la ‘ndrangheta, Giuseppe Masciari vive da 12 anni sotto il programma di protezione che ha “sospeso” la sua vita, comportandogli privazioni e sofferenze patite unitamente alla sua famiglia.

Continua a leggere…

Navigazione articolo