Archivio del Fendente

2007-2011

Valtiberina: novità in radiologia

Comunicato stampa ASL8: Addio alle vecchie lastre radiolografiche

Sansepolcro – Non è un sogno, ma una realtà che si sta concretizzando in questi giorni anche all’ospedale di Sansepolcro. Con il nuovo anno – e più precisamente dal 4 gennaio –  anche il presidio biturgense adeguerà le sue tecnologie per la refertazione radiologica alla tecnologia “Ris/pacs”. Un sistema che consente la gestione delle immagini radiologiche senza l’ausilio di pellicole, ma con archiviazione, refertazione e controllo delle immagini direttamente da computer. In pratica, le apparecchiature radiologiche riversano in tempo reale la loro produzione di immagini in un potente sistema di archiviazione: il radiologo, seduto di fronte alla stazione di lavoro dotata di schermi multipli al alta risoluzione, guarda e referta l’esame eseguito. Il referto, insieme alle immagini dello studio, è reso immediatamente disponibile su un CD.

In questo modo il medico di base o lo specialista di fiducia possono visionare le immagini radiografiche e consultare il referto semplicemente inserendo il CD-Rom nel proprio computer, mentre i pazienti potranno conservare la propria storia clinica in un supporto più comodo e meno ingombrante rispetto alla lastra tradizionale. Naturalmente, il CD-Rom viene consegnato gratuitamente.

E per chi fosse interessato ad avere la vecchia lastra?

Oramai quasi tutti i medici sono attrezzati per leggere il CD-Patient, ma in caso di particolari e motivate esigenze, gli utenti potranno fare richiesta delle pellicole radiografiche relative all’esame cui sono stati sottoposti, rivolgendosi  all’Archivio Clinico dell’ospedale.

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2 pensieri su “Valtiberina: novità in radiologia

  1. moniamariani in ha detto:

    Caro amico lettore, purtoppo l’Ospedale quello di una volta che intendi tu, non ci sarà più dato. La storia, la politica e il potere hanno giocato a suo sfavore.

    La redazione de Il Fendente è ormai noto come la pensi al riguardo (ci siamo sempre battuti in prima persona per la nostra sanità); ma visto però che indietro non si torna, io dico rimbocchiamoci le maniche per far si che quel poco che ci è rimasto funzioni per lo meno. La valtiberina e i suoi abitanti sono stati in silenzio quando invece dovevano alzare la voce, poi oggi, a giochi fatti, purtroppo ogni altra polemica è ormai sterile.

    Da parte mia nutro fiducia nel nuovo direttore generale Desideri – persona schietta – anche se poi alla resa dei conti, risponde sempre per voce dell’azienda sanitaria, che in quanto azienda rincorre gli utili, e taglia necessariamente i costi.
    Gli abitanti di tutta la valtiberina (si perchè l’ospedale è di zona e spesso lo si dimentica) potrebbero fare ancora un’ultima cosa: richiedere un incontro pubblico col Direttore generale per illustrare le proprie perplessità e timori, e farsi ascoltare per lo meno.

    Con i miei auguri,
    Monia Mariani

  2. marcos in ha detto:

    Che bello…..finalmente anche in Valtiberina un pò di quella tecnologia che già da tempo è operante nel resto della ASL8.
    Ora abbiamo:

    Un pronto Soccorso nuovo di zecca, una cosa seria;

    Un moderno sistema digitale per gestire i referti radiografici.

    Ottimo!! Ma, quando ci ridate l’ospedale?

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