Archivio del Fendente

2007-2011

Giubilei (VS) su Valfungo, Minniti e frazioni

Intervento del coordinatore della Lista Civica Viva Sansepolcro che ripercorre rapidamente la vicenda Valfungo collegandola alla precedente esperienza della cooperativa L&L-Cedi, alla mancata concessione da parte del Comune di ammortizzatori sociali ai 71 lavoratori e alla contestuale spesa sostenuta per la consulenza di Minniti. Giubilei annuncia infine una forte iniziativa della Lista Civica per richiamare l’Amminsitrazione Comunale agli impegni presi con le frazioni.

Le promesse ignorate e il futuro da costruire
Viva Sansepolcro vuole costruire la vera alternativa alla Giunta Marzi-Gorizi-Buono

Si avvicina a larghi passi l’epilogo dell’esperienza amministrativa della Giunta Polcri…anche se sarebbe più corretto parlare della Giunta Marzi-Gorizi-Buono visto che ormai il Professore viene sempre più chiaramente usato solo come parafulmine su cui scaricare tutte le colpe della mancanza assoluta di risultati della cordata di centrodestra che guida il Comune.

Il 2011, scadenza naturale del mandato, considendo i tempi della politica, è ormai vicinissimo ed è dunque già ora tempo di bilanci e giudizi. Nelle ultime settimane stanno inoltre esplodendo in tutta la loro gravità ulteriori questioni legate al mondo del lavoro che non possono non preoccupare, soprattutto in considerazione del modo in cui vengono affrontate (o meglio non affrontate) dall’attuale Amministrazione.

Ad esempio su Valfungo siamo stati fin troppo facili profeti alcuni mesi fa (si vedano comunicati del nostro capogruppo Mauro Graziotti datati 28 e 31 maggio 2009) quando avevamo previsto tempi bui per l’azienda soprattutto sulla base dell’esperienza già vissuta con Buitoni e col Cedi, con un comportamento ondivago e deleterio dell’Amministrazione Comunale.

Anche in quel caso -e certamente accadrà ancora- tutto il centrodestra si precipitò ad esprimere solidarietà ai lavoratori (vedi foto NdR), ma poi ha negato loro persino un contributo di 20.000 euro come aiuto agli ammortizzatori sociali. Si disse che non doveva essere il Comune il primo a sborsare denaro, ma che l’avrebbe comunque fatto di lì a poco…Peccato soltanto che nel frattempo Marzi, Gorizi e Buono avessero provveduto all’estromissione coatta di Viva Sansepolcro dalla maggioranza, venendo dunque a mancare l’unica forza politica in Amministrazione che volesse davvero dare una mano ai lavoratori.

I soldi, come ben sappiamo c’erano e sono stati spesi. Per la consulenza di Minniti. Non è un caso se proprio Viva Sansepolcro alcune settimane fa ha presentato un esposto alla Corte dei Conti su questa scelta. Se la Corte, come noi riteniamo molto probabile, giudicherà quella consulenza un grave errore amministrativo coloro che votarono quella delibera saranno chiamati a risarcire personalmente il Comune dei circa 23.000 euro spesi…

Ma torniamo alle promesse. Forse avete ancora sotto mano il libretto elettorale di Polcri oppure potete scaricarlo dallo spazio “A futura memoria” del nostro sito web www.vivasansepolcro.wordpress.com. Quante promesse…e quante mantenute?

Oggi vorrei in particolare concentrarmi sulle promesse fatte alle Frazioni. Dal 2004 sono coordinatore del Comitato Civico del Trebbio (da non confondere con quello anti-Valfungo di Dell’Omarino ovviamente!) e già nel 2005 -sindaco era Ugolini- organizzammo una “Giornata delle Frazioni” per discutere dei temi più urgenti da affrontare. Da allora, ripetutamente, ci sono state prese di posizione e promesse, persino l’annuncio di un formidabile “Progetto Trebbio” di cui il consigliere leghista Pasquini, fresco membro del consiglio di amministrazione di un ATO Acqua da cui pure il nostro Comune vorrebbe uscire (!!!), ha spesso decantato le lodi, ma che ovviamente nessuno (probabilmente neanche Pasquini stesso) ha mai visto.

Il Comitato aggiunse al suo nome originario “Il Trebbio è Sansepolcro” il suffisso “Rete Civica”, esprimendo così l’intento di estendere il proprio interesse per le problematiche di tutte le frazioni e i quartieri periferici cittadini. Abbiamo dunque partecipato come comitato a tutti gli incontri promossi per il Bilancio partecipato (abitudine persa poi dal centrodestra, inevitabilmenete allergico ad ogni contatto con la popolazione in periodo non elettorale) e le nostre proposte sono agli atti del Consiglio Comunale.

Viva Sansepolcro nelle prossime sedute del Consiglio Comunale chiederà conto dei molteplici impegni presi in passato, anche nell’unica assemblea pubblica che Polcri (presente anche l’assessore Frullani) concesse ai cittadini del Trebbio nel 2008. Viva Sansepolcro crede che non sia più tempo di belle parole o discorsi sulla passata grandezza del Borgo di Piero, ma servano azioni amministrative forti per questa città. La Lista Civica, dall’opposizione, farà le sue proposte nell’auspicio che la maggioranza si renda finalmente conto di aver imboccato una strada disastrosa per il futuro sociale, economico ed occupazionale della città.

Noi civici vogliamo costruire una vera alternativa a questa Amministrazione e paradossalmente (ma neanche tanto se ci pensiamo) lo facciamo riaffermando la validità del programma del 2006. Quello stesso programma che il centrodestra ha gettato al vento assumendosi una responsabilità oggettiva gravissima sul crollo economico (e non solo) di una città e di una vallata.

Ing. Mirco Giubilei
Coordinatore Lista Civica VIVA SANSEPOLCRO
www.vivasansepolcro.wordpress.com

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

3 pensieri su “Giubilei (VS) su Valfungo, Minniti e frazioni

  1. Caro Sergio, è evidente che anche i sindacati, come i partiti, hanno la loro responsabilità. Per Valfungo la vicenda poteva essere risolta almeno un paio d’anni fa. Oggi siamo alla solita corsa contro il tempo in cui ogni partito farà passerella per far vedere che “fa qualcosa”. In realtà chi poteva fare non ha fatto nulla e a loro andrà la responsabilità sul rischio di perdita del posto di lavoro per 100 persone. Concordo Pagelli, qui le divisioni ideologiche non c’entrano, serve gente che operi con trasparenza e concretezza, niente altro.
    Basta poi con questa politica dell’emergenza continua. Giustamente fai riferimento alla data dell’ottobre 2011…quanto vogliamo scommettere che i partiti non faranno accenno alcuno a questo problema fino ad allora? Poi saranno solidali, s’intende, con i lavoratori che verranno licenziati da Newlat…è una storia già vista fin troppe volte.

  2. sergio in ha detto:

    Caro Mirco:
    I dipendenti CE.DI. strumentalizzati, dal sindacato, nel momento dell’incontro con il Responsabile della logistica New Lat hanno disdetto l’incontro demandandolo al sindacato. Grosso errore di strategia che comunque non assolve assolutamente chi non ha fatto nulla per aiutare queste persone a prescindere. I dipendenti Buitoni (quelli fissi) hanno una salvaguardia che li protegge fino al 1° di ottobre del 2011. Sarebbe una catastrofe tacere o far finta che questa scadenza
    non presenti il conto politico sia a questa impantanata maggioranza che non alla opposizione che per anni ha pescato consensi all’interno di questa strumentalizzata realtà. Per la Valfungo non mi pronuncio perchè le tonnellate di funghi prodotte in assenza di sicurezza e con emissioni puzzolenti probabilmente verrà assorbita da altro qualificato fornitore da una altra parte che sa fare il proprio mestiere nell’ambito delle regole di salvaguardia sia dell’ambiente che del personale. Nello spazio di qualche mese bisogna mettere in campo una strategia trasparente e corretta che vada a fornire tutta la collaborazione possibile a quegli imprenditori che sapranno garantire sicurezza e sviluppo.
    Per fare questo serve la concordia di un progetto
    per la città che prescinda dalle divisioni ideologiche.
    Il resto sono solo chiacchiere.
    Con stima e amicizia
    Sergio Pagelli

  3. aracnofobia in ha detto:

    Per caso i nostri amministratori vengono da Pisa?
    Che abbiano il DNA di coloro che vanno sempre daccordo e che vengono da Pisa? Come li chiamono questi tipi? I ….. di Pisa?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: