Archivio del Fendente

2007-2011

Ad Hammamet tre ministri in onore di Craxi

Una folla si è radunata sulla tomba di Bettino Craxi nel cimitero cristiano di Hammamet per il decennale dalla morte del leader socialista. Attorno alla famiglia tanti militanti socialisti e anche tre ministri del governo Berlusconi, Franco Frattini, Maurizio Sacconi e Renato Brunetta e tre ministri del governo tunisino.

La cerimonia è stata molto sobria, per volontà della famiglia Craxi, e si è conclusa con un lungo applauso in onore di Bettino. Attorno alla moglie Anna e ai figli Bobo e Stefania c’erano anche il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, Gianni De Michelis, Rino Formica, Paolo Pillitteri, tanti amministratori locali arrivati da ogni parte d’Italia, tra questi l’assessore alle attività produttive del Comune di Reggio Calabria, Candeloro Imbalsato che ha annunciato che per l’occasione la giunta Scopelliti ha deciso di intitolare una strada in onore di Craxi.

Tanti i momenti di commozione per i familiari, ma anche per i semplici ‘socialisti’ che hanno deposto garofani rossi sulla tomba di quello che considerano ancora oggi, giustamente, il loro leader e sulla quale campeggia un Tricolore. La folla ha tributato un applauso anche alla vedova, Anna, prima di osservare qualche istante di silenzio.

Alla fine della cerimonia si è levato un grido: “C’è tutta l’Italia in onore di Craxi”. Tante le testimonianze di affetto nei confronti della famiglia del leader socialista, all’uscita del cimitero dove le centinaia di persone arrivate per partecipare hanno assistito dall’esterno per ragioni di sicurezza vista la presenza di esponenti del governo italiano e tunisino, hanno voluto personalmente stringere la mano alla moglie Anna e ai figli Stefania e Bobo.

Gd

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