Archivio del Fendente

2007-2011

Ato acqua, “Viva Sansepolcro” fa la voce grossa

Con una mozione  chiede la revoca di Pasquini dal CdA e propone l’inserimento del principio dell’acqua pubblica nello Statuto (principio già assunto dagli amministratori di Anghiari). Qui di seguito pubblichiamo quanto fattoci pervenire dalla Lista Civica:

Basta ambiguità sull’ATO acqua! Viva Sansepolcro chiede la revoca di Pasquini dal CdA e propone l’inserimento del principio dell’acqua pubblica nello Statuto

La Lista Civica VIVA SANSEPOLCRO ha presentato al Consiglio Comunale una mozione su ATO4 e servizio idrico integrato, ribadendo ancora una volta la propria determinazione nel raggiungere l’obiettivo della ripubblicizzazione del servizio idrico, la cui condizione primaria è evidentemente l’uscita dall’ATO4 e da Nuove Acque. Abbiamo inteso ribadire il concetto anche in considerazione della profonda e inaccettabile ambiguità del Comune di Sansepolcro, che da un lato chiede l’uscita dall’ATO4 e subito dopo nomina un suo rappresentante nel Consiglio di Amministrazione dell’ATO stesso!

Quanto avvenuto ieri mattina ad Arezzo durante l’assemblea dell’ATO4 conferma ulteriormente la forte presa di posizione della Lista Civica che chiede, tra le altre cose, il ritiro del rappresentante del Comune di Sansepolcro dal Consiglio di Amministrazione dell’ATO4. Non accettare una simile richiesta significherebbe di fatto vanificare anni di lotte in cui anche il centrodestra aveva condiviso (a questo punto appare evidente che lo facessero solo a fini elettorali…) le tesi di Viva Sansepolcro e Rifondazione a favore della ripubblicizzazione.

Viva Sansepolcro intende tuttavia andare persino oltre e propone di inserire nello Statuto comunale una norma che stabilisca di:

–         riconoscere il Diritto umano all’acqua

–         confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato

–         riconoscere che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica

Chiediamo dunque al presidente Emanuele Calchetti di convocare quanto prima la  Commissione Statuto e Regolamenti al fine di discutere l’inserimento delle norme nello Statuto Comunale.

Viva Sansepolcro propone infine una diffida alla società Nuove Acque che da tempo sta attuando una politica inaccettabile di interruzione del servizio alle utenze deboli, tra l’altro in coincidenza con una scelta quanto meno scandalosa dell’ATO4 che dirotta parte del fondo costituito ad hoc per le utenze deboli, destinando le risorse ad altri scopi…

Dicevamo di ieri mattina ad Arezzo. Cos’è successo? Si discuteva delle “prestazioni accessorie”, ovvero di quelle somme che la società Nuove Acque riscuote ogni anno (ovviamente in anticipo!) come da contratto stipulato anni fa con gli enti locali. Per il 2010 la somma ammonta a  1.367.000 euro. Ancora una volta l’UNICO rappresentante della Valtiberina ad essere presente in assemblea era il Sindaco di Anghiari Danilo Bianchi. Nel ringraziare il Sindaco di Anghiari per la serietà dimostrata non possiamo esimerci dalla critica per il totale disinteresse degli altri sei comuni della vallata, in particolare del Comune di Sansepolcro, che dovrebbe assumere la posizione di “guida”. Quella di ieri mattina è stata l’ennesima dimostrazione di latitanza politica e amministrativa del nostro Comune di fronte alla quale riteniamo ancora più motivata e urgente l’approvazione della mozione che abbiamo presentato e che vi invitiamo a leggere.

Lista Civica VIVA SANSEPOLCRO

www.vivasansepolcro.wordpress.com

Gruppo Consiliare VIVA SANSEPOLCRO

Al Presidente del Consiglio Comunale

Mozione su ATO4

Sono ormai anni, oltre un decennio, che in Valtiberina si sta combattendo una battaglia di civiltà, contro imposizioni molto discutibili nella gestione del servizio idrico, perpetrate nei confronti dei cittadini utenti.

Infatti, nell’ultima assemblea dell’Ato4 del 2009, di fronte ad una inflazione del 0,80% annuo, si è approvato un aumento del 6,5% della bolletta dell’acqua che porterà nelle casse della società Nuove Acque ulteriori 134 milioni di euro nei prossimi tredici anni, tutto ciò senza che sia previsto un euro d’aumento per gli investimenti.

L’ultimo esempio, molto discutibile, dell’applicazione dei regolamenti è la procedura adottata dall’assemblea dell’Ato4 nella delibera 51 del 15 dicembre che a pagina 4, punto 4, stabilisce che le somme accantonate al 31.12.2009 nel Fondo utenze deboli vengano utilizzate da Nuove acque per:

  • il pagamento degli oneri dovuti alle Comunità Montane, con priorità per le richieste già formalizzate ed istruite compiutamente, a titolo di canone di concessione per l’occupazione di suolo del patrimonio agricolo forestale regionale su cui insistono i beni affidati alla società di gestione del servizio idrico integrato;
  • la risoluzione della problematica legata alla remissione della fattura per consumo anomalo di una utenza residente nel comune di Stia.

Tenuto conto che le risorse del Fondo utenze deboli è stato istituito per sostenere quelle famiglie che non sono in condizione di far fronte al pagamento delle bollette, mentre i canoni e le stesse casistiche di consumi anomali sono ben altra cosa, appare quantomeno anomala la decisione dell’assemblea dell’Ato4 di togliere denari da un fondo di solidarietà costituito per sostenere quelle famiglie che non riescono a far fronte al caro bolletta per darli al gestore del servizio, la Società Nuove Acque per il pagamento delle sue incombenze economiche;

Visto che il Comune di Sansepolcro ha nel consiglio di amministrazione dell’Ato4 un proprio rappresentante, il leghista Licio Pasquini;

Tenuto conto inoltre del comportamento completamente diverso, da noi ritenuto corretto, nei confronti dell’Ato3 rifiuti, rispetto al quale il comune, non condividendo le finalità non partecipa volutamente alle riunioni del CdA né tanto meno esprime suoi rappresentanti in quel consesso;

Per quanto sopra detto, il Consiglio Comunale

  • CHIEDE al Sindaco, vista l’evidente anomalia nella partecipazione di un rappresentante del Comune di Sansepolcro nel CdA dell’ATO4, di attivarsi al fine dell’immediata revoca di detto incarico.
  • CHIEDE un immediato chiarimento circa la posizione quanto meno anomala e non coerente dell’Amministrazione Comunale circa la ripubblicizzazione dei servizi idrici, che vede nell’uscita del nostro Comune dall’ATO4 il suo primo e imprescindibile passaggio.
  • CHIEDE l’acquisizione agli atti del Consiglio Comunale di tutti i pareri espressi nel CdA dell’ATO4 dal consigliere Pasquini, in particolare circa la delibera 51 del 15 dicembre.
  • CHIEDE che si vada alla modifica dello statuto comunale dichiarando di:
  • riconoscere il Diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
  • confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
  • riconoscere che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, la cui gestione va quindi attuata attraverso gli Art. 31 e 114 del d. lgs n. 267/2000
  • DIFFIDA la società Nuove Acque a proseguire nella sua politica di slaccio delle utenze, ricordando che l’acqua è un diritto e non una merce. A tal fine il Consiglio Comunale riterrà direttamente responsabile il Sindaco, come primo tutore della salute e della sicurezza pubblica, qualora egli continui a non opporsi ad una prassi a nostro giudizio del tutto inaccettabile.

Il Consiglio Comunale da mandato al presidente della commissione statuto, affinché provveda entro 30 giorni dall’approvazione della presente mozione a portare in consiglio comunale le modifiche sopra esposte.

Sansepolcro, lì 3 febbraio 2010

I CONSIGLIERI COMUNALI

Mauro Graziotti
Laura Cascianini

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “Ato acqua, “Viva Sansepolcro” fa la voce grossa

  1. P.P. in ha detto:

    Un plauso alla lista civica Viva Sansepolcro, per l’impegno e la coerenza che sta dimostrando sulla battaglia per l’acqua pubblica e per la campagna contro le ambiguità di questa amministrazione. Certo che ci vuole proprio una bella facca tosta votare all’unanimità sulle decisioni dell’Ato4 e stare all’opposizione nell’assemblea di esso Ato4.
    Da Cittadino, quello che impressiona è che le uniche voci critiche al comportamento scriteriato dell’amministrazione Polcri e Cdl, oggi PdL e UDC, siano quelle della lista civica e di rifondazione comunista.
    E gli altri (PD, Ulivo,)? SPARITI!!!!!
    ma forse è più giusto dire che non ci sono mai stati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: