Archivio del Fendente

2007-2011

Campo di concentramento di Renicci

Anghiari

oggi, domenica 7 febbraio,

ore 14,30

a cura del Teatro di

Anghiari

CANTI DAL CAMPO

D’INTERNAMENTO FASCISTA N. 97

Coordinamento di Andrea Merendelli, musiche curate da Mario Guiducci, con la collaborazione di Compagnia dei Ricomposti, Filarmonica Pietro Mascagni e  Collettivo “Duzan Bordon”

(ingresso libero)

Ad Anghiari sorgeva uno dei campi di concentramento usati nella

Seconda Guerra Mondiale (dal 1942 al 1943) per internare slavi. Si tratta del campo di Renicci, in località La Motina. Ad esso era assegnato il numero progressivo 97 tra i campi militari per prigionieri di guerra. Scrive Giorgio

Sacchetti, in “Pagine Altotiberine”: “Renicci … dopo il 25 luglio fu un campo “badogliano”, destinato ancora agli slavi e ad un centinaio di anarchici provenienti da Ventotene, ma rimase sempre controllato

dai soliti aguzzini fascisti. Il regime di Badoglio, evidentemente, si poneva come continuatore di quello mussoliniano nel perseguire politiche razziste antislave, nel perseguitare gli antifascisti libertari”. Al fine di creare una cultura di pace, solidarietà e nonviolenza, sensibilizzare i ragazzi sull’importanza del rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, far comprendere la pericolosità di ogni forma di discriminazione, usare il passato per rendere comprensibile il presente e cercare di dare risposte a domande attuali, oggi, domenica 7 febbraio alle ore 14.30 (ingresso libero),

nei pressi del Campo d’Internamento, si terrà la performance a cura di

Andrea Merendelli, con le musiche curate da Mario Guiducci e la partecipazione di attori e musicisti anghiaresi.

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