Archivio del Fendente

2007-2011

Multe e tolleranza

SANSEPOLCRO – In risposta ad osservazioni e quesiti inviateci da alcuni nostri lettori nei giorni addietro, riportiamo quanto affermato da alcuni vigili urbani fermati durante il sopralluogo nella mattina di ieri.

Nello specifico riportiamo prima la lettera di un lettore (del quale tuteliamo la privacy) che ci faceva osservare quanto segue:

“Questa mattina ero in giro per Sansepolcro e ho parcheggiato l’auto per Via Aggiunti, sistemo il disco orario ed esco dalla macchina. Erano circa le 10:30. Ritorno alla macchina alle 11:20 e mi trovo una bella multa di 23 euro per aver esposto il disco orario con l’ora sbagliata. Al che controllo prima di arrabbiarmi e mi accorgo che il disco orario non segnava PERFETTAMENTE le 10 e 30 ma a occhio e croce segnava le 10:45 (ci vorrebbe un righello per misurare!). Guardo la multa e vedo che è stata fatta alle 10:34 quindi pochi minuti dopo il parcheggio e cosa trovo scritto? Che il mio disco orario segnava le 11! Sono andato al comando e trovo un altra persona con un problema simile al mio: disco orario che segnava le 11 e macchina spostata alle 11:10 con multa fatta da pochi minuti. Cerchiamo di far valere i nostri diritti SACROSANTI e: il primo vigile ci snobba completamente dicendo, con ara da superiore, che queste sono le leggi e ci sbatte la porta in faccia; chiedo allora di vedere la persona che ha fatto la multa e questa conferma che la multa è giusta e che non c’è modo di toglierla anc he se è palese la FORZATURA! Anche lei mi liquida in 3 minuti e mi dice in maniera molto gentile di andare su internet e di leggermi l’articolo del codice della strada che riguarda la sosta così la prossima volta posso stare più attento. Inutile dire che mi sono sentito preso in giro e la prima cosa che ho pensato è di portare a conoscenza di questo fatto quante più persone conosco per avvertirli di NON parcheggiare a Sansepolcro dove ci sono i dischi orari. I vigili infatti possono scrivere cose FALSE senza poter ribattere.”

Alcuni vigili fermati in città ieri mattina hanno affermato che: c’è, da parte loro,  una tolleranza di un quarto d’ora prima di applicare la multa e cioé, se l’auto viene parcheggiata con il disco orario che marca fine sosta alle 10:30 ad esempio, fino alle 10:45 o oltre, non viene applicata la multa, e cosi vale anche  in caso di anticipo dell’ora. Cosi dopo il quarto d’ora si applica la multa di 23 euro, e per mancata esposizione del disco orario la multa sale a 38 euro. Per quanto riguarda i dischi orari utilizzati (è stato riferito che è difficile spesso mettere con precisione matematica l’ora su quelli utilizzati) i vigili affermamo che sono a norma secondo quanto disposto dal codice.

Ndr – In tutta sincerità, se cosi stanno le cose, pensiamo che, nel caso del nostro lettore, il quarto d’ora di tolleranza però non sia stato applicato.

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7 pensieri su “Multe e tolleranza

  1. menco in ha detto:

    comunque vada grazie al GOR HIZI un pò di quella multa se la troverà in tasca…
    Leo dopo la guerra avete fatto pace??? dimmi un pò….

  2. rodolfo in ha detto:

    Gentile sig. meo:
    Forse per Lei la matematica è una scienza poco digeribile come la lettura dell’orologio analogico (quello con le lancette)
    La sosta di un’ora và dalle 10,30 alle 11,30
    se lei arriva alle 10,15 deve posizionare il disco orario alle 10,00 MA LA MASCCHINA DEVE TOGLIERLA ALLE 11,00. SPERO CHE ABBIA CAPITO ,altrimenti non si lamenti con i Vigili Urbani ma con il Suo maestro della prima elementare .

    • Kaos in ha detto:

      Rodolfo, fai l’arrogante ma ‘un c’hai capito nulla, dovresti tornare alle elementari per studiare la grammatica. Rileggiti l’intervento di leo piergentili, e vedi che meo aveva capito benissimo.
      a causa della natura degli intervalli di 30min del disco orario si deve segnare alla mezzora precedente, ma questa è di comporto e non viene considerata ai fini della legalità nello stato di sosta. ciao!

  3. Mariano in ha detto:

    Per la regola che recita con buon senso civico
    ” OVE C’E’ PRECISIONE NON C’E’ BISOGNO DI USARE LA PAROLA TOLLERANZA” , Leo Piergentili ha perfettamente ragione. Il disco orario non ha programmazione a minuti ma a frazioni di mezzora.
    E’ logico, che la tolleranza “in primis” deve essere applicata dall’automobilista che programma il disco orario medesimo ben sapendo l’interpretazione che chiunque puo’ trarre dall’osservazione di tale strumento.
    Solo con questo semplice ed onesto sistema si evitano contrattempi , disguidi ,e malintesi da e verso le forze di Polizia Municipale .
    Mariano(Utente anonimo)

  4. meo in ha detto:

    QUINDI SE ARRIVO ALLE 10.45 DEVO POSIZIONARE IL DISCO ORARIO SULLE 10.30 E SARO’ SICURO DI NON PRENDERE MULTE FINO ALLE 12!
    BENE CHE SI SAPPIA…TUTTI!

    COMUNQUE COMINCIANO A VENIRE I TURISTI PER VEDERE QUESTO VETUSTO TIPO DI SOSTA.
    L’ASSURDO E’ CHE ANCHE IL CONTROLLO DEL TRANSITO NELLA ZTL NON VENGA ANCORA FATTO CON LE VIDEOCAMERE. QUELLE ACQUISTATE A CARO PREZZO, ANCHE SE FOSSERO INSTALLATE, NON FAREBBERO QUESTO SERVIZIO. PERCHE’?
    ALLORA SI SMETTA DI BRONTOLARE PER LE AUTO SOSTATE IN PIAZZA E PER IL CORSO DI SERA E DI NOTTE!

  5. leo piergentili in ha detto:

    Male hanno fatto il o la collega a dichiarare che applica una tolleranza di 15 minuti prima di accertare un’infrazione al Cds per sosta in zona disco con disco orario era scaduto.
    La tolleranza è connaturata nel disco stresso che indica(vedi regolamento di attuazione del Cadice della Strada) l’orario ad intervalli di ½ ora in ½ ora. Il conducente di un veicolo che sosta in zona dove è obbligatoria l’indicazione dell’orario di arrivo deve posizionare la freccetta nella mezz’ora iniziale della sua sosta, il calcolo del tempo consentito deve essere poi eseguito senza nessuna comprensione in quanto non dovuta.
    Per illustrare meglio; se devo indicare l’ora di arrivo nel disco orario ed ho sostato il veicolo alle 10:05, oppure alle 10:15, oppure alle 10:25 devo indicare le ore 10:00 in quanto dalle 10:00 alle 10:30 ho mezz’ora di comporto proprio perché il disco orario indica intervalli di ½ ora in ½ ora. Il tempo della sosta sarà quindi computata dalle 10:30 alle 11:30 se la sosta consentita è di un’ora.
    Per quanto riguarda il mezzo utilizzato per indicare l’ora di arriva, va benissimo anche un pezzo di carta.

  6. gigliolo in ha detto:

    Allora cari signori vigili urbani diteci voi come devono essere i dischi orari a norma,per caso,che ne sò,per vederli meglio devono avere un diametro di 1 metro?
    Ed io che scrivo su un foglietto l’ora,sono in regola?
    Comunque è palese che dite della tolleranza di 15 minuti poi fate come vi pare,la lettere sopra ne è la riprova.

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