Archivio del Fendente

2007-2011

Ufficio Stampa Provincia di Arezzo

Gruppo consiliare Federazione della Sinistra/Prc/Pdci

FINE MORATORIA OGM – NICOTRA (Fed.SINISTRA/PRC-PDCI) PRESENTA MOZIONE PER LA TUTELA DELLA NOSTRA AGRICOLTURA E DELLA SALUTE DEL CONSUMATORE

Il capogruppo della Federazione della Sinistra (Prc/Pdci) in consiglio provinciale Alfio Nicotra, ha reso noto di aver depositato oggi una mozione in merito alla decisione della Commisione Europea di cancellare la moratoria sulle colture Ogm e per la tutela della tipicità dei nostri prodotti agricoli e della salute del consumatore. Qui di seguito il testo della mozione:

IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI AREZZO

considerato che :

– la Commissione Europea, in contrasto con la volontà dei cittadini, ha posto fine alla moratoria sulle coltivazioni di Organismi Geneticamente Modificati dando il via libera alla coltivazione della patata transgenica Amflora e a tre nuovi mais biotech;

– la decisione di autorizzare la coltivazione della patata Amflora prodotta dalla multinazionale Bayer e’ gravissima e inaccettabile. Tale coltura Ogm, presenta dei profili di rischio molto alti perche’ avrebbe un gene marker che provoca resistenza ad un antibiotico importante per la salute umana. In questo modo non solo e’ stato violato il principio di precauzione nei confronti delle colture geneticamente modificate ma anche la direttiva Ue 2001/18 che proibisce espressamente l’autorizzazione per gli Ogm che contengono geni di resistenza ad antibiotici importanti per la salute umana;

– viene così pericolosamente pregiudicata la sicurezza alimentare, la nostra agricoltura tipica, di qualita’ e biologica: insomma a rischio c’e’ tutto il made in Italy agrolimentare;

– la produzione di colture Ogm in campo aperto pregiudicano infatti anche gli altri terreni, potendo diffondersi i semi Ogm con il vento o con insetti, contaminando di fatto le altre colture;

– l’agricoltura della nostra Regione e della nostra provincia rischia di veder pregiudicate le sue colture tipiche e di eccellenza dalla fine della moratoria sulle coltivazioni Ogm. Un danno pesantissimo all’economia agricola e per i nostri coltivatori, danno che si somma all’attuale crisi economica che colpisce anche il settore primario;

ribadendo la contrarietà della Provincia di Arezzo alle coltivazioni Ogm :

– perchè la loro utilizzazione annulla la nostra idea di agricoltura cancellando l’unico vantaggio competitivo dei suoi prodotti sul mercato:qualità, origine, tracciabilità, biodiversità, tipicità;

– perchè viene meno il principio di precauzione a tutela della salute dei consumatori che deve ispirare ogni legislazione su questo tema;

impegna la giunta provinciale:

ad assumere una iniziativa di concerto con le altre province della nostra Regione e attraverso l’Unione delle Provincie Italiane (UPI) per dichiarare i nostri territori liberi da coltivazioni Ogm e per adottare tutti quei provvedimenti a tutela della tipicità dei nostri prodotti agricoli e della salute dei consumatori;

chiede al Governo e al Parlamento

di manifestare la contrarietà del popolo italiano alla fine della moratoria sulle colture Ogm deliberata dalla Commissione Europea e a varare leggi e provvedimenti che ne impediscano l’utilizzo nel nostro Paese

Arezzo, 3 marzo 2010

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