Archivio del Fendente

2007-2011

Sansepolcro, bilancio comunale ed il PrC

Rifondazione Comunista fa dieci proposte

Sostegno al reddito, reperimento di finanziamenti sovracomunali e tassa sui rifiuti le questioni centrali

Sono dieci, tra emendamenti e ordini del giorno, le proposte presentate da Rifondazione Comunista in vista della discussione del bilancio preventivo 2010 del Comune di Sansepolcro.

L’attenzione è stata principalmente posta sulla gravissima crisi economica che investe il Paese e il nostro territorio e che trova difficile contrasto nel bilancio comunale anche a causa delle politiche del Governo Berlusconi: i tagli dei trasferimenti ai Comuni e il blocco delle leve fiscali locali, infatti, vanno a penalizzare pesantemente i redditi medio-bassi.

Come parziale tentativo di redistribuzione del reddito e di supporto alle classi deboli, quindi, la maggior parte degli sforzi del Prc vanno nella direzione di tentare di incrementare le risorse che il bilancio mette a disposizione di interventi nel settore sociale. Gli emendamenti propongono di destinare a questo scopo dai 5.000 ai 30.000 euro in più, da reperire in particolare contenendo parzialmente il previsto aumento di contributi alle scuole private o riducendo il sostanzioso esborso annuale alla Fondazione Piero della Francesca. Relativamente a quest’ultima realtà, è necessario sottolineare le profondissime difficoltà in cui si dibatte da anni e l’assenza di un’auspicata svolta gestionale che giustifichi il perdurare del relativo ingente contributo comunale.

Una questione cruciale, in tempi di sempre maggiore carenza di disponibilità economica dei comuni, è anche quella del reperimento di fondi sovracomunali: a questo scopo si propone tra l’altro di co-finanziare con risorse certe, al fine di ottenere un contributo di ben un milione di euro, il progetto regionale di intervento sulla zona industriale, attualmente riportato nel piano delle opere pubbliche in maniera estremamente vaga e priva di garanzie.

Altri ordini del giorno presentati dal Prc riguardano un contenimento della tassa sui rifiuti da finanziare tramite sanzioni per ripetute violazioni delle disposizioni inerenti la raccolta differenziata, nonché la considerazione di una stagione teatrale dotata di una direzione artistica territoriale anziché impostata asetticamente sul tabellone fornito dalla Fondazione Toscana Spettacolo.

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2 pensieri su “Sansepolcro, bilancio comunale ed il PrC

  1. Ferdinando Mancini in ha detto:

    Il bilancio di previsione che verrà portato in consiglio comunale lunedì 19 aprile, la gestione degli ultimi otto mesi rimasti dell’anno 2010, sarà l’ultimo bilancio di legislatura per questa maggioranza e lei caro Direttore, grazie alla sua caparbietà nel pubblicare a più riprese la delibera di consiglio n. 37 del 4/6/2006 ( delibera che sanciva con sigillo del consiglio il programma amministrativo, l’impegno solenne preso nei confronti della città e degli elettori), ha messo a nudo il totale fallimento di questo Sindaco e di questa residuale maggioranza che snaturando la sua stessa composizione che da civica si è per loro responsabilità, trasformata in una entità nostrana di centrodestra, ha sistematicamente eluso ogni punto di quel programma, ogni impegno preso con i cittadini. Per tutto ciò, se apprezzabile è lo sforzo di RC nel aver lavorato su propri emendamenti, non si comprende come questi possano incidere su un bilancio che è esclusivamente la risultante di un fallimento conclamato.
    Ferdinando Mancini

  2. Ferdinando Mancini in ha detto:

    Il bilancio di previsione che verrà portato in consiglio comunale lunedì 19 aprile, la gestione degli ultimi otto mesi rimasti dell’anno 2010, sarà l’ultimo bilancio di legislatura per questa maggioranza e lei caro Direttore, grazie alla sua caparbietà nel pubblicare a più riprese la delibera ci consiglio n. 37 del 4/6/2006 ( delibera che sanciva con il sigillo della del consiglio il programma amministrativo, l’impegno solenne preso nei confronti della città e degli elettori), ha messo a nudo il totale fallimento di questo Sindaco e di questa residuale maggioranza che snaturando la sua stessa composizione che da civica si è per loro responsabilità, trasformata in una entità nostrana di centrodestra, ha sistematicamente eluso ogni punto di quel programma, ogni impegno preso con i cittadini. Per tutto ciò, se apprezzabile è lo sforzo di RC nel aver lavorato su propri emendamenti, non si comprende come questi possano incidere su un bilancio che è esclusivamente la risultante di un fallimento conclamato.
    Ferdinando Mancini

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