Archivio del Fendente

2007-2011

Ed ora, presidente Marzi: risponda all’assessore dr. Meozzi

Mi inserisco in questa discussione, anche per commentare le parole del Presidente Marzi. Se il Direttore crederà di pubblicare l’articolo potrà pure farlo, mi assumo ogni responsabilità sulle parole che di seguito dirò. A Sansepolcro, i politici-amministratori sono diventati, specie da un pò di tempo, nei loro ultimi comunicati, scomposti,nervosi e paradossalmente incapaci di difendersi, e ciò lo si evince dall’utilizzo di frasi al limite dell’offesa (Vice Sindaco di Sansepolcro Mercati vs Ex Ass. Mancini) o non corrispondenti al vero come in alcuni passi dell’articolo del Presidente Marzi. Premetto che la vicenda, nata prima che ricevessi l’ assessorato al Comune di Anghiari non la conoscevo nei dettagli, giacchè la stessa era seguita come oggi dal Sindaco e dall’ Ass. G. Ricceri con delega al sociale. Detto questo però alcune precisazioni sono d’obbligo. Per prima cosa l’Ente capofila alle politiche sociali è la Comunità Montana, quindi qualsiasi caso nei Comuni Valtiberini viene preso in considerazione dalla Conferenza dei Sindaci, discusso e deciso dall’ Ufficio Sociale della CMVT e per la parte economica deliberato nelle rispettive Giunte comunali. Tuttavia le decisioni vengono prese con delibera unanime e quindi da tutti i Sindaci, Presidente della CMVT compreso. Non si può scaricare il barile addosso al Comune di Sansepolcro o a quello di Anghiari, perchè ritengo doveroso far conoscere alla cittadinanza che la decisione di affidare quella casa a Rinaldo fu presa da tutti. Anche perchè se non ricordo male, quella abitazione di proprietà della Comunità Montana (e non di ArezzoCasa) era a piano terra e con la creazione di uno scivolo (finanziato con la LR per l’abbattimento delle barriere architettoniche)era ritenuta adatta e idonea a risolvere almeno in parte le problematiche deambulatorie di Rinaldo. E’ rimasto il grave problema della strada. E qui mi associo alle parole dette da Fabiano Vellati, che conosce perfettamente la questione, essendo un amico di Rinaldo fin dai tempi in cui proprio Rinaldo abitava ad Anghiari. La strada (argine) Presidente Marzi non è della Provincia, Lei non si ricorderà, ma ha firmato una convenzione votata anche nell’Ente Montano e nei Comuni di Anghiari e Sansepolcro, nonchè deliberata nel Consiglio Provinciale, che ha previsto la creazione di un Consorzio delle Strade Alzaie. Quella Strada è nostra e la dobbiamo mantenere in compartecipazione al 50% con i privati che la percorrono. Certo qualcuno non è esente dalle responsabilità, come noi enti che dobbiamo proprio in quel tratto accelerare l’asfaltatura da deliberare il prima possibile tra la manutenzione ordinaria del Consorzio. A ragione Mariotti nell’ultima interrogazione consiliare esprimeva rammarico per il fatto che gli enti pubblici avrebbero dovuto indurre qualcuno proprio tra i privati ad intervenire per alleviare il disagio sofferto da Rinaldo con una asfaltarura di 100mt. nel tratto di argine davanti alla sua casa(depolverizzazione). Questa forse è stata la nostra più grave incapacità. Sugli 80.000€ spesi e la casa in quelle condizioni, la colpa la si può dare solo al suo ufficio incapace di controllare i lavori deliberati. Si tratta di manutenzione straordinaria che spetta al proprietario quindi se è stata spesa quella cifra e la casa non è agibile la colpa non può essere che scaricata sul suo Ente. Sulla conduzione della questione igiene tra Ente Montano e Usl veramente il retro front proprio del suo ente lascia perplessi, e forse questo determina oggi il grado del suo nervosismo. Comunque mi permetta in conclusione di dirle che le ultime 6 righe del suo articolo (con la responsabilità di chi le ha pubblicate) non si addicono ad un Presidente dell’Ente comprensoriale. Questo me lo permetta!Un Presidente deve sempre rispondere e con pacatezza e compostezza anche alle illazioni più feroci e recondite, daltronde la forza del politico è questa, altrimenti credo che si debbano intraprendere nella vita altre strade.
Con incondizionata stima
MIRCO MEOZZI FSA (non più presente in CMVT)

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5 pensieri su “Ed ora, presidente Marzi: risponda all’assessore dr. Meozzi

  1. roberto in ha detto:

    se queste personcine così a modo si ritengono nel giusto usando modi irrispettosi ed arroganti, che rendano pubblico in cosa è consistito questo intervento, mi spiego meglio: che strada hanno preso questi benedetti 80.000 euro??????

  2. francesco in ha detto:

    Ma mi viene spontaneamente da porre un quesito: l’assistente sociale, che sicuramente conosceva la precaria situazione di questo signore, perché non è intervenuta essendo essa stessa dipendente della USL?

  3. carla in ha detto:

    e noi dovremmo dare il voto ad Amministratori simili, che paventano anche l’ambizione di diventare sindaco e di arrivare addirittura in regione????? intanto un bel corso di bon ton non farebbe male al Sig. presidente…..l’educazione ed il rispetto prima di tutto

  4. Plinio in ha detto:

    Come cittadino della Valtiberina ringrazio il dott. Meozzi per aver con puntuale storiografia illustrato il fatto.
    Mi congratulo per la lezione di comportamento politico che il Presidente Marzi e in precedenza altri dovrebbero tenere ricoprendo ruoli amministrativi evidenziando invece solo arroganza politica.

  5. goriziano birillo - scacco al Re in ha detto:

    Egregio Assessore,
    questi Ammmmmmmministratori non sanno più come pararsi il deretano, le cose gli stanno sfuggendo di mano e tra una pizza e una capra, tra indennità e consulense, funghi muschi e licheni esagerano con i toni.

    a parere mio
    Goriziana birillo – scacco al Re

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