Archivio del Fendente

2007-2011

No: è Lei assessore Menichella che fa propaganda elettorale, gli altri dicono la verità

Assessore Menichella su situazione ospedale di zona

In politica, come in ogni altro settore della vita pubblica, contano i fatti. A maggior ragione se riguardano un comparto così delicato ed indispensabile per il cittadino, qual è quello legato alla sanità e all’assistenza. E i fatti, in questo momento ci danno ragione. Al di là di vuote chiacchiere e di polemiche strumentali che qualcuno alimenta per fini elettoralistici”. Mario Menichella, assessore a sociale e sanità del comune di Sansepolcro, fa il punto della situazione sulla delega di sua competenza. A pochi giorni di distanza dall’iniziativa organizzata dalla sua forza politica di riferimento – il Pdl – a Palazzo delle Laudi, e con un occhio particolare alle novità che interessano l’ospedale di zona di Sansepolcro. “All’inizio del 2009 – dice l’assessore – molti agitavano fantasmi sulla sopravvivenza della struttura ospedaliera, quando l’attività del nosocomio fu sospesa per una decina di giorni, necessari per installare la nuova cabina generale e l’impianto elettrico. L’ospedale invece riaprì puntualmente e nell’occasione furono effettuati tanti altri importanti lavori, ad iniziare dal cablaggio dell’intera struttura e da interventi sul blocco operatorio. Era finalmente l’avvio dell’operazione di rilancio del presidio. Oggi abbiamo realizzato già il pronto soccorso, inaugurato un anno fa nella sua nuova veste, e ci accingiamo a dare il via all’opera per la nuova emodialisi”. Pochi mesi e l’ospedale di zona potrà contare dunque su un servizio a disposizione del territorio. “I lavori – spiega Mario Menichella – partiranno intorno alla metà di ottobre e saranno ultimati presumibilmente entro il mese di febbraio del prossimo anno. Una nuova struttura per 12 utenze più 2 rivolte espressamente alle malattie infettive, utilizzabile anche dal vicino comprensorio umbro di vallata, che va ad incrementare il servizio rivolto al pubblico. Ma non finisce qui. Proprio in questi giorni è stato accettato dalla Direzione Sanitaria il progetto di ristrutturazione dell’intero terzo piano dell’ospedale, che completerà il percorso avviato. Questi – conclude l’assessore – sono risultati concreti e non chiacchiere, resi possibili dalla credibilità che come amministratori abbiamo guadagnato presso la Asl aretina e presso la Regione. Senza dimenticare l’azione continua di portare unità e mantenere unita la conferenza dei sindaci di vallata e, soprattutto, il costruttivo rapporto e la collaborazione instaurata con la struttura tecnica, con gli operatori e i dirigenti locali della sanità, in particolare quelli dell’ospedale e del distretto con i quali abbiamo fatto fronte comune nel promuovere istanze alla stessa direzione dell’azienda sanitaria a totale beneficio del nostro territorio e della sua popolazione”.

Ufficio stampa

Ndr.- Assessore Menichella ci dispiace contraddirla; Le auguriamo solo che non abbia bisogno di cure Ospedaliere, già:  in politica, come in ogni altro settore della vita pubblica, contano i fatti (dice Lei) ma:  ci parli dei fatti, di quello che è attualmente.

Possiamo constatare solo un “grande” impegno dei medici e degli operatori che vi lavorano in condizioni molto disagiate (vedasi la mancanza di personale medico e paramedico; vedasi numero di posti letto tagliati; vedasi reparti chiusi; vedasi cardiologia con soli “tre” medici che non possono umanamente coprire completamente le 24 ore; vedasi macchinari obsoleti per fare radiografie).

Già per Lei “sono vuote chiacchiere e polemiche strumentali che qualcuno alimenta a fini elettoralistici”.

Si vergogni assessore Menichella, l’avrei voluta accanto a me che in questi giorni abbiamo dovuto chiamare il 118 per due volte, ma , forse , “non” si sarebbe reso conto perché il suo comunicato, quello si, è a fini propagandistici elettorali.

Siamo a Sua disposizione o di chiunque altro per spiegare il vero andamento attuale dell’Ospedale di zona (anzi, di quello che era, purtroppo).

Il direttore responsabile

Gino Dente

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3 pensieri su “No: è Lei assessore Menichella che fa propaganda elettorale, gli altri dicono la verità

  1. Pingback: Assessore Menichella: “Ho letto il comunicato e sono rimasta basita”. « II FENDENTE

  2. monia mariani in ha detto:

    Ho letto il comunicato e sono rimasta basita.
    C’è solo il vuoto, non c’è un dato su cui riflettere, solo ancora accuse e propaganda…
    Gentile Assessore Menichella (personalmente è lei persona di cultura e molto preparata), proprio per questo non capisco perchè faccia scrivere simili cose; non è corretto far credere alla gente che ancora hanno quello che si chiama un vero Ospedale. La politica dovrebbe fare un giro nei reparti (ha visto quanta gente si ricovera ancora in medicina? (solo anziani!!!)), non va a parlare con i medici e con il personale infiermieristico (fanno turni massacranti per sostituirsi), oppure non consulta periodicamente dati alla mano (i ricoveri ordinari sono aumentati?), vedrà che il panorama delineato cambierebbe notevolmente. L’ospedale di Sansepolcro sta andando alla sua inevitabile deriva (“morale”), e fra qualche anno resterà a mio avviso (spero francamente di sbagliarmi) solo un grande Pronto Soccorso, un Ospedale di comunità, una dialisi di tutto punto, e un day-hospital/surgery: ma null’altro. Per le cose serie si andrà altrove. La salute è un bene di tutti e non possiamo giocarci.

  3. luigi in ha detto:

    Quell’articolo più che dall’assessore al sociale dal Comune sembra scritto da un funzionario della ASL8. Un articolo privo di qualsiasi prospettiva sanitaria del territorio, scritto da una persona con una particolare propensione ad ossequiare ma incapace di cogliere i bisogni sanitari dei suoi cittadini, una persona lontana anni luce dai problemi veri che attanagliano la nostra sanità, una persona che evidentemente, per quello che scrive, non dialoga neanche con i sanitari. Non si tratta di fare della critica gratuita, ma di evidenziarne le carenze e pretendere la copertura dei servizi essenziali che oggi sono molto carenti. I proclami del tipo “tutto va ben signora marchesa” , fan solo ridere i polli…diceva la mia povera nonna.

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