Archivio del Fendente

2007-2011

Carta sanitaria elettronica: attivazioni a quota 31 mila

Dalla prossima settimana, nuove opportunità offerte dalla Asl in collaborazione con i comuni e le farmacie, ad Arezzo, Bucine, Montevarchi e Terranuova.

Oramai tutti i cittadini della nostra provincia hanno ricevuto al proprio domicilio la Carta Sanitaria Elettronica, valida come tessera sanitaria nazionale, come  tessera europea di assicurazione malattia (sostituisce il modello E-111) e come tesserino del codice fiscale.

Ma non tutti hanno ancora compreso sino in fondo le sue potenzialità e, soprattutto, la necessità di “attivarla” per sfruttare altre opportunità che offre, tra cui l’accesso al fascicolo sanitario elettronico e ad altri servizi “on line” proposti dalle varie Amministrazioni Pubbliche.

Attivazione

Per attivare la Carta Sanitaria Elettronica è necessario prendere un appuntamento tramite il CupTel, chiamando il numero verde 800 575 800 (orario 08,00-14,00).

Ad oggi, nella nostra provincia sono state attivate 31 mila Carte sanitarie. Un numero sicuramente basso se rapportato alle 320mila distribuite, ma ben al di sopra alle medie che si registrano in altre Asl toscane. Sta di fatto che, un po’ ovunque, si moltiplicano le iniziative per incentivare l’attivazione delle Carte ed anche la Asl aretina sta definendo – assieme ai comuni, alle farmacie ed altri partner – un piano di attivazione aggiuntivo alla modalità “standard”.

In particolare, ad Arezzo, dalla prossima settimana, saranno messe in funzione due postazioni mobili  presso la Farmacia Comunale n. 1 di Campo di Marte (da martedi 19 ottobre e per i tre martedi successivi, fino al 9 novembre, con orario 15.00/19.00) e presso lo Sportello Unico del Comune di Arezzo alla ex Caserma Cadorna (da lunedi 18 ottobre, fino a martedi 2 novembre, nei giorni di lunedi (dalle ore 09,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30), martedi (dalle ore 09,00 alle 13,00) e giovedi (dalle ore 14,30 alle 17,30).

I cittadini potranno utilizzare queste due opportunità  con accesso diretto, cioè senza dover effettuare la prenotazione tramite Cuptel.

Analogamente, in Valdarno, il 20, 21 e 22 ottobre, saranno allestite alcune postazioni mobili di attivazione, presso il Centro di Aggregazione Sociale “La Bartolea” (mercoledi 20 ottobre, dalle ore 16.00 alle ore 18.00), presso il Comune di Bucine (sempre mercoledi 20, dalle ore 09.00 alle ore 13.00), presso il Comune di Montevarchi (giovedi 21, dalle ore 09.00 alle ore 13.00) e presso il Comune di Terranuova Braciolini (venerdi 22 ottobre, dalle ore 09.00 alle 13.00). I cittadini interessati, potranno accedere direttamente alle postazioni mobili, senza prenotazione.

Altre iniziative sono allo studio per il Comune di San Giovanni Valdarno e le restanti zone sanitarie della Valdichiana, Casentino e Valtiberina.

Il fascicolo sanitario elettronico

Si tratta di una nuova modalità di conservazione dei propri dati sanitari, a cui è possibile accedere con la Carta sanitaria da qualsiasi postazione collegata a Internet. Tutto nel più rigoroso rispetto della privacy, grazie ad un certificato digitale contenuto nella Carta e ad un codice Pin rilasciato al momento dell’attivazione.

Come e dove consultare il fascicolo sanitario elettronico.

Per favorire la consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico,  l’Azienda ha predisposto alcune “postazioni di consultazione assistita”, dove il cittadino viene guidato nella navigazione, dagli operatori del Servizio Civile impegnati nel progetto. I punti di consultazione assistita saranno attivi a partire dai primi di novembre nelle seguenti sedi:

Arezzo: Ospedale San Donato, Distretto Via Guadagnoli, Punto Unico Comune di Arezzo (ex Caserma Cadorna)

Casentino:  Distretto di Bibbiena, Loc. Colombaia

Valdichiana:  Distretto di Camucia, Via Capitini

Valtiberina:  Ospedale di Sansepolcro

Valdarno: Ospedale della Gruccia

Contemporaneamente, è iniziata la distribuzione dei lettori ai medici ed ai pediatri di famiglia, per cui, dal prossimo mese di novembre, sarà possibile consultare il proprio fascicolo sanitario presso ogni studio medico. Inoltre, sempre dal mese di novembre, i cittadini che desiderano accedere alle proprie informazioni sanitarie direttamente dal computer di casa, potranno acquistare dalla Asl o presso i rivenditori autorizzati, i lettori di smart card.

Chi può attivare la Carta

La Carta Sanitaria Elettronica è un documento personale e per la sua attivazione non è prevista la delega ad altri soggetti, fatta eccezione per i minori ed i maggiorenni interdetti. Nel primo caso, sarà uno dei genitori a recarsi allo sportello munito della sua Carta Sanitaria, di un documento di riconoscimento valido e della Carta Sanitaria del minore per la quale vuole fare l’attivazione. Nel secondo caso, il soggetto autorizzato all’attivazione è il tutore: ugualmente, questi dovrà presentarsi munito della sua Carta Sanitaria, di un documento di riconoscimento valido e della Carta Sanitaria del soggetto interdetto per la quale vuole fare l’attivazione.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: