Archivio del Fendente

2007-2011

ATTORNO A PIERO DELLA FRANCESCA. LA QUESTIONE DI SAN GIULIANO

20 novembre 2010-23 gennaio 2011, Sansepolcro (AR), Casa di Piero della Francesca

Inaugurazione: 20 novembre 2010, ore 17

Nell’occasione sarà presentato il n.2 di “1492. Rivista della Fondazione Piero della Francesca”, sponsorizzato da Petruzzi Editore e da Icona, di Città di Castello.

Perché san Giuliano

Nel 1954 su un muro della chiesa di Santa Chiara (già Sant’Agostino) a Sansepolcro fu rinvenuto fortuitamente un affresco frammentario, rappresentante un giovane Santo ammantato di rosso. Fu Mario Salmi ad attribuire l’opera a Piero della Francesca, interpretando il personaggio come San Giuliano. In mancanza di indizi precisi, a convincere lo studioso fu l’aria sperduta del giovane, che egli ritenne di poter collegare allo strazio attonito del Santo il quale, secondo una leggenda agiografica diffusissima a partire dal Medioevo, si macchiò involontariamente dell’assassinio dei genitori, trovati, al ritorno da un viaggio, a dormire nel suo letto nuziale, e scambiati per la moglie e un amante. 

L’affresco di Piero, staccato, è esposto nel Museo Civico di Sansepolcro.

Le Storie di San Giuliano – che dopo il disgraziato parricidio indosserà le insegne degli Ospitalieri e vagherà in cerca di buone opere e di espiazione- fanno parte di quell’epos francigeno che alimenta la letteratura e l’iconografia del Medioevo e del Rinascimento, ma giungono a interessare – senza soluzione di continuità- le tradizioni popolari e l’immaginario artistico fino alla nostra epoca.

La volgarizzazione della leggenda insiste sulla protezione del Santo (patrono degli albergatori) verso i pellegrini, protezione che si esplica anche in modo marcatamente eterodosso, fornendo ai viaggiatori non solo pane ed asili, ma compagnie femminili compiacenti ed avventure erotiche (la cosiddetta “Ospitalità di San Giuliano”). A questo ruolo di paraninfo allude chiaramente una novella della  Seconda Giornata del Decamerone.

Il tema della melanconia esistenziale del Santo è dominante nella Leggenda di San Giuliano Ospitaliere di Flaubert, testo decadente di notevole fortuna e diffusione.

La sezione iconografica della mostra sarà realizzata nei locali espositivi al piano terreno della Casa di Piero della Francesca , a pochi metri dal San Giuliano di Piero, nel vicino Museo Civico.

Saranno esposte opere di Masaccio, Masolino, Bartolomeo della Gatta e di Maestri umbri del XV secolo.

 Catalogo: alla mostra sarà dedicato un numero monografico di “1492. Rivista della Fondazione Piero della Francesca”

Allestimento: Andrea Gori, Paola Refice, Serena Magnani, con Alessandro Venturi

Ufficio Stampa: Mercurio Promozioni, www.mercuriopromozioni.com tel 0575735384

Assicurazioni: AXA Art; Trasporti: Dafne s.r.l.

La mostra è stata possibile grazie a un contributo della Regione Toscana e alla generosa partecipazione di Enti e imprenditori del territorio aretino e di alcuni Amici della Fondazione Piero della Francesca, i cui nomi compariranno nella TABULA GRATULATORIA .

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