Archivio del Fendente

2007-2011

Il Sindaco Polcri sul “Piano Strutturale”

Sansepolcro – Approvazione Piano Strutturale

Il Piano Strutturale è realtà. Nella tarda serata di lunedì 22 novembre, al termine di una lunga e intensa seduta, il consiglio comunale ha dato il via libera all’importante strumento di sviluppo cittadino. L’atto è passato grazie ai voti favorevoli della maggioranza di centrodestra, mentre le minoranze hanno espresso la loro contrarietà. Ci sono volute 19 sedute consiliari, quasi cento ore di dibattito, una trentina di commissioni, 436 osservazioni esaminate e controdedotte per arrivare alla decisione definitiva in merito ad un percorso che è entrato nel vivo a partire dal mese dello scorso marzo.

“Provo grande emozione – ha commentato a caldo il sindaco Franco Polcri – perché si è arrivati ad un risultato atteso da anni a Sansepolcro. Il Piano Strutturale da noi approvato è un piano che definisco pulito, non condizionato da nessuno e scevro da qualsiasi ipotesi di speculazione. Ringrazio la mia giunta, l’assessorato all’urbanistica, tutti i tecnici dell’ufficio di piano, che hanno lavorato con passione e professionalità”. “La città ha finalmente il suo piano – ha detto l’assessore all’urbanistica Fabrizio Innocenti – che è onesto e coerente con le esigenze del territorio. Dispiace che nel corso di questi mesi ci sia stato chi ha voluto a tutti i costi osteggiare il nostro lavoro, mettendo in piedi anche iniziative strumentali. Ricordo che i Piani Regolatori del passato, infarciti di brutture ancora oggi ben visibili, sono stati avallati da Provincia e Regione”.

“Portiamo all’approvazione un atto importantissimo – ha detto il vicesindaco Simone Mercati – come promesso a suo tempo. Un evento che non riuscì ai nostri predecessori cinque anni fa, quando egoismi e interessi di parte prevalsero sull’esigenza del bene comune”.

“Abbiamo finalmente dotato la città – ha dichiarato il capogruppo Pdl, Claudio Bernardini – di uno strumento strategico dopo 15 anni. C’è la consapevolezza che il lavoro da fare sia ancora molto in fase di regolamento urbanistico, ma questo è un gran risultato che sarà ora proseguito con serietà e pacatezza. Certe forze politiche che oggi si scoprono paladine di qualcosa con continui interventi a mezzo stampa, e penso all’Idv, nemmeno una osservazione hanno presentato”.

Sul versante delle minoranze, commenti ovviamente di ben altro tenore. “Il nuovo piano – così Calchetti del Prc – non migliora gli aspetti critici del precedente. Anche perché ignora le questioni di più ampio respiro per la collettività ed è stato scarsamente partecipato”.

Per Graziotti di Viva Sansepolcro “Si tratta di un piano carente su alcuni punti essenziali come la viabilità e ricco di contraddizioni. Assurdo poi che la maggioranza non abbia voluto portare in discussione due nostre mozioni sulla collina, evento mai successo nella storia istituzionale di Sansepolcro”.

Secondo Del Furia (Ulivo per la città ideale) “Prendiamo atto del primato della politica su quello della tecnica. Né la città né le opposizioni sono state coinvolte, e non si percepisce la vocazione che questo piano intende dare alla città”.

Infine Boncompagni (Pd), che ha parlato di “Tempi lunghissimi e di metodo non condiviso. E’ mancata la politica programmatica di sviluppo cittadino. Un piano blindato sin dai suoi primi passi, con la maggioranza sorda a tutte le nostre proposte migliorative”.

Ufficio stampa

Ndr.- Un comunicato stampa per la sconfitta dei cittadini, che lascia perplessi per il modo usato nel raggiungere lo scopo della maggioranza e di chi anelava a tale” sciagurato Piano Strutturale” ed alle continue “omelie” del Sindaco sollecito poi nelle smentite (per fortuna ci sono le registrazioni televisive ed interviste a iosa).

Un piano strutturale che ha dimostrato, in una occasione così importante, la “pochezza” delle opposizioni.

Solo Calchetti (Prc) si salva anche se messo troppe volte al silenzio dall’arroganza di chi sedeva su un qualsiasi scranno di comando.

Ora, finalmente potremo vedere chi costruirà le villette sulla collina o chi avrà comperato quei terreni poi, forse, il PS tornerà sulla scena.

Per ora è meglio che sia calato il sipario.

La Redazione

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5 pensieri su “Il Sindaco Polcri sul “Piano Strutturale”

  1. Salvo in ha detto:

    Sì, caliamo un velo pietoso su questo Piano Strutturale che ha fatto sprecare inutilmente altri 5 anni di immobilismo del settore edile. Nessuna partecipazione dei cittadini e una esagerata previsione di consumo del territorio. Se i Piani Regolatori del passato sono stati infarciti di brutture approvate da Regione e Provincia non si deve certo sperare che questo si ripeta anche oggi, quindi spero che Regione e Provincia apportino correzioni significative per la tutela del paesaggio. La definizione di precisi lotti costruibili sulla collina fa pensare a qualche favore, STOP. Non è questo quello di cui ha bisogno Sansepolcro. Se dei cittadini si oppongono, con qualsiasi mezzo, anche la stampa, si dovrebbe ascoltarli così come aveva promesso il Sindaco in campagna elettorale. Caro Polcri lei non è stato il sindaco di tutti, ma solo di questa arrogante maggioranza.

  2. Gigia del borgo in ha detto:

    Caro Fendente, come dice il consigliere regionale della Lega Dario Locci, la città purtroppo è in mano alle solite consorterie, e allora vedrai che cambierà l’amministrazione ma le villette si faranno e solo allora conosceremo chi èi il villettaio. Siamo alla crisi profonda dei partiti che sono diventati spesso ricettacolo di affaristi, personaggi che la politica la vedono come un opportunità, di scalata sociale, di qualche affaruccio, e non come servizio alla città. Questa sera dal Sito della Regione Toscana ho ascoltato l’intervento dell’Assessore Regionale Mazzon in merito alla interpellanza presentata da Dario Locci, a cui va il merito di aver fatto qualcosa di utile per la città, contro l’edificazione in collina. La speranza è l’ultima a morire, e ancora le consorterie non hanno cantato vittoria.

  3. Erika Chiasserini in ha detto:

    Rispondo (da semplice cittadina) al Sig. Claudio Bernardini (PDL) che ha citato l’IDV.

    L’IDV non è presente nell’amministrazione comunale quindi ben poco poteva fare se non le battaglie che si sono viste, con banchini, raccolta firme, volantini e comunicati.
    Inoltre l’IDV ha chiesto in modo formale con regolare lettera al Sindaco e assessore urbanistica per chiarimenti in merito alla vicenda della Collina; ha poi sollecitato una risposta ma nessuno, e dico NESSUNO si è degnato di rispondere.
    Inoltre faccio presente a questo ‘ignaro’ signore che accusa l’IDV di non aver presentato osservazioni che l’IDV si è costituito come circolo a Sansepolcro soltanto a novembre scorso e quindi non in tempo per presentare le osservazioni altrimenti stia certo che non sarebbero state SOLO 436.
    Infine, ma non meno importante, mi pare che quest’IDV stia dando parecchio fastidio, soprattutto a chi non ha lavorato bene. Questo è un ottimo segno e indirettamente un bel complimento!!
    Più certa gente critica l’IDV più mi convinco che è il partito giusto per cacciarli via tutti ‘questi magna magna’!!

    Saluti
    Ek

  4. Erika Chiasserini in ha detto:

    Allibisco!

    Questo piano strutturale peggiora il precedente della giunta Ugolini. Rende edificabili nuovi terreni quando la popolazione non è in crescita, anzi è in calo. Così si avranno altri edifici inutili e inutilizzati e meno terre da coltivare e da godere. Sempre più case, appartamenti, capannoni, ecc.. sono sfitti o abbandonati. Il mercato immobiliare è fermo; la gente non ha i soldi, le banche non danno mutui, per comprare case. I giovani vanno fuori x lavoro o restano in casa con i genitori! Cosa vogliamo un cimitero di case vuote!?!?! Vogliamo che i nostri immobili perdano di valore per l’eccessiva offerta??
    Inoltre, ho saputo da chi il piano lo ha studiato bene, che nel precedente erano previsti 4 o 5 zone per la costruzione del 2° ponte sul Tevere, invece con questo piano la zona è una sola. Chi ci dice che in futuro questa sarà la soluzione migliore?? Prima si poteva scegliere ora non più.

    Di questi esempi se ne potrebbero fare a decine ma ormai è tutto inutile. Quest’amministrazione ha compiuto un’impresa titanica, peggiorare un piano strutturale che già in partenza faceva schifo.
    Ora non ci resta che sperare che i cittadini di Sansepolcro diano il loro voto a quelle forze politiche che dimostrano di avere a cuore il bene del territorio e di chi lo abita e che si occupino di più, in prima persona della politica… perchè solo così si possono evitare certi scempi!!!
    La gestione del nostro futuro è nelle nostre mani, non deleghiamola ad altri ad occhi chiusi!!

  5. Sergio in ha detto:

    Da Cittadino ringrazio chi ha voluto dedicare tutto il suo impegno per rendere edificabili gli orticelli degli amici, chi non ha voluto, con l’occasione, riprogettare le vie di comunicazione, le infrastrutture, la viabilità, la mobilità i servizi e tutto quanto attiene una città organizzata per guardare il futuro nell’ambito di un progetto di sviluppo sostenibile. Tutto questo ha contribuito a farmi capire molto bene in che mani abbiamo affidato la città stessa e come dovrò regolarmi in un futuro prossimo molto vicino. Va dato atto a questi signori di averci fatto comprendere benissimo quali sono state le motivazioni che li hanno portati a Palazzo delle Laudi. Se ritengono di aver fatto un buon servizio non dovrebbero avere problemi per una loro ricandidatura.

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