Archivio del Fendente

2007-2011

Asilo nido comunale e cosa pubblica

SANSEPOLCRO – Quando uno decide di dedicarsi alla politica, anche se a livello locale, lo dovrebbe fare avendo piena coscienza del mandato che i cittadini gli affidano quindi grande attenzione ed interesse alla cosa pubblica.Purtroppo per i più non è così, anzi…. Come rimediare allora allo scempio che è sotto la vista di tutti?  Ci penserà il giornalista, quello“vero”, ma sono in pochi, che sulla propria pelle decide con la sua Redazione di scoprire cosa non va e perché.

Premessa:

A proposito di illegittimo (subordinare il compenso) al finanziamento dell’opera

È illegittimo subordinare il pagamento di compensi professionali (progettazione, indagini, etc.) all’ottenimento del finanziamento per la realizzazione dell’opera pubblica. Questa, in sintesi, la conclusione del Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia (sez. Lecce) che ha accolto un ricorso finalizzato ad ottenere l’annullamento di un bando per l’affidamento di un incarico professionale.
L’incarico riguardava progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza, etc. con la precisazione che le attività connesse all’esecuzione (direzione lavori, etc.) sarebbero state affidate solo in caso di finanziamento dell’opera e che, comunque, il professionista si impegnava a non pretendere alcun compenso, nemmeno per spese vive, se l’intervento non fosse stato ammesso a finanziamento.
Il TAR ha ritenuto che il bando fosse in palese contrasto con le disposizioni dell’art. 92 del Codice dei Contratti (D.Lgs. 163/06) che recita: :”Le amministrazioni aggiudicatrici non possono subordinare la corresponsione dei compensi relativi allo svolgimento della progettazione e delle attività tecnico amministrative ad essa connesse all’ottenimento del finanziamento dell’opera progettata.”

Dopo le appena citate disposizioni del TAR della Puglia, dal momento che l’art.92 del Codice dei Contratti (D.Lgs. 163/06) vige in tutta la Nazione, consultando certe carte che sotto vi proponiamo, sorgono spontanei dei quesiti.

Ecco le carte che riguardano avvenimenti nostrani:

Deliberazione N° 164 del 23-11-2006 del Comune di Sansepolcro:

Oggetto: Accoglimento dell’offerta di progettazione gratuita, a livello definitivo, di un nuovo asilo nido da parte di ………(professionisti)

La Giunta Comunale

Premesso che i …….. (professionisti) …….. hanno proposto di fornire gratuitamente un progetto definitivo, per consentire la partecipazione al bando regionale, di una struttura idonea a far fronte alle domande di assistenza alla prima infanzia delle famiglie qui residenti;

Delibera:

1. di accettare la proposta di …….. (professionisti) ……..  per la fornitura gratuita di un progetto definitivo per realizzare una nuova struttura destinata ad asilo nido su area di proprietà comunale posta in località San Lazzaro nei pressi della Scuola Materna “Centofiori”;

…………

4. a finanziamento ottenuto l’affidamento della progettazione esecutiva avverrà, riguardando un valore inferiore ad € 100,000 di oneri di progettazione e direzione dei lavori, in base all’art.91, 2° comma, e art.57, comma 6°, del D.Lgs. n°163/2006. Sull’offerta economicamente più vantaggiosa sarà tenuto conto della fornitura del progetto definitivo;

Ecco la Legge che dovrebbe regolamentare l’avvenimento nostrano:

D.Lgs 163/2006

Art. 91. Procedure di affidamento
2. Gli incarichi di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, di direzione dei lavori, di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e di collaudo nel rispetto di quanto disposto all’articolo 120, comma 2-bis, di importo inferiore alla soglia di cui al comma 1 possono essere affidati dalle stazioni appaltanti, a cura del responsabile del procedimento, ai soggetti di cui al comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) e h) dell’articolo 90

, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, e secondo la procedura prevista dall’articolo 57, comma 6; l’invito è rivolto ad almeno cinque soggetti, se sussistono in tale numero aspiranti idonei.

Art. 90. Progettazione interna ed esterna alle amministrazioni aggiudicatrici in materia di lavori pubblici
1. Le prestazioni relative alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di lavori, nonché alla direzione dei lavori e agli incarichi di supporto tecnico-amministrativo alle attività del responsabile del procedimento e del dirigente competente alla formazione del programma triennale dei lavori pubblici sono espletate:

d) da liberi professionisti singoli od associati nelle forme di cui alla legge 23 novembre 1939, n. 1815, e successive modificazioni, ivi compresi, con riferimento agli interventi inerenti al restauro e alla manutenzione di beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici, i soggetti con qualifica di restauratore di beni culturali ai sensi della vigente normativa;
e) dalle società di professionisti;
f) dalle società di ingegneria;
f-bis) da prestatori di servizi di ingegneria ed architettura di cui alla categoria 12 dell’allegato II A stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi;
g) da raggruppamenti temporanei costituiti dai soggetti di cui alle lettere d), e), f), f-bis) e h) ai quali si applicano le disposizioni di cui all’articolo 37 in quanto compatibili;
h) da consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria, anche in forma mista, formati da non meno di tre consorziati che abbiano operato nel settore dei servizi di ingegneria e architettura, per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni, e che abbiano deciso di operare in modo congiunto secondo le previsioni del comma 1 dell’articolo 36. E’ vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile. Ai fini della partecipazione alle gare per l’affidamento di incarichi di progettazione e attività tecnico-amministrative ad essa connesse, il fatturato globale in servizi di ingegneria e architettura realizzato da ciascuna società consorziata nel quinquennio o nel decennio precedente è incrementato secondo quanto stabilito dall’articolo 36, comma 6, della presente legge; ai consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria si applicano altresì le disposizioni di cui all’articolo 36, commi 4 e 5 e di cui all’articolo 253, comma 8.

Art. 57. Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara
6. Ove possibile, la stazione appaltante individua gli operatori economici da consultare sulla base di informazioni riguardanti le caratteristiche di qualificazione economico finanziaria e tecnico organizzativa desunte dal mercato, nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza, rotazione, e seleziona almeno tre operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei. Gli operatori economici selezionati vengono contemporaneamente invitati a presentare le offerte oggetto della negoziazione, con lettera contenente gli elementi essenziali della prestazione richiesta. La stazione appaltante sceglie l’operatore economico che ha offerto le condizioni più vantaggiose, secondo il criterio del prezzo più basso o dell’offerta economicamente più vantaggiosa, previa verifica del possesso dei requisiti di qualificazione previsti per l’affidamento di contratti di uguale importo mediante procedura aperta, ristretta, o negoziata previo bando.

Ecco l’avvenimento nostrano:

Deliberazione N° 186 del 02.07.2007 del Comune di Sansepolcro

Oggetto: Progetto per un nuovo asilo nido: incarico per la progettazione esecutiva

La Giunta Comunale

Vista la propria precedente delibera n. 164 del 23.11.2006 di accoglimento dell’offerta gratuita di progettazione a livello definitivo, di un nuovo asilo nido da realizzare a S.Lazzaro, in area di proprietà comunale, ovvero alla Scuola Materna Centofiori, proposta da …… (professionisti)

Preso atto che il competente Ufficio della Regione Toscana ha riconosciuto il progetto presentato finanziabile rimandando l’effettiva assegnazione del finanziamento all’attribuzione delle risorse previste da parte del C.I.P.E. alle Regioni che avverrà presumibilmente il prossimo mese di settembre;

Delibera:

1) di confermare l’incarico per la progettazione e, successivamente per la direzione lavori, contabilizzazione e collaudo tramite certificato di regolare esecuzione ai ….. (professionisti) ……. per il nuovo edificio dell’asilo nido da realizzare a S.Lazzaro, in area di proprietà comunale, accanto alla Scuola Materna Centofiori. …………  Qualora, a seguito del riparto dei fondi messi a disposizione per questo tipo di investimenti della delibera C.I.P.E. n. 3/2006, il progetto presentato tramite il medesimo professionista non fosse finanziato nulla è dovuto come da accordi precedenti formalizzati in proprio atto n. 164/2006 ………………

4) Si dà atto che non sussistono particolari ragioni ………….  per non affidare a …. (professionisti) ……… la progettazione esecutiva successivamente all’acquisizione definitiva del finanziamento;

La conclusione ed alcuni interrogativi che sorgono spontanei, eccoli:

1-Siamo sicuri che ci sia allineamento tra la sentenza del TAR e le delibere sopra richiamate?

2-In merito al punto 4) della delibera 186/2007: come si fa ad assegnare un incarico ad un professionista solo perché non sussistono ragioni per non assegnarglielo?

3-E’ uno scioglilingua, o sono le nuove disposizioni del Codice dei Contratti, o ……..?

Certamente sono altri i dubbi che vanno a sommarsi alle stranezze che definiscono il” nuovo asilo nido”.

Ma  nessuno sente il dovere di informare.

La Redazione

gd

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