Archivio del Fendente

2007-2011

Il Sindaco Polcri: “Sono un uomo libero”

Nella conferenza stampa di ieri, il Sindaco biturgense annuncia la sua decisione di non ricandidarsi e di essere soddisfatto del suo operato

SANSEPOLCRO – “Ho deciso di non partecipare alla prossima tornata elettorale. Oggi sono la persona più serena di questo mondo. Sono responsabile delle mie scelte che ho preso da uomo libero. Mi metto comunque a disposizione per collaborare con la maggioranza; sarò al fianco di chi sarà eletto che avrà in me sempre un valido collaboratore”. Esordisce cosi il Sindaco Polcri che, completamente rilassato e a tratti commosso, si è detto contento del suo operato in questi cinque anni di governo “questa città è stata smossa dopo 50 anni di refrigerazione ideologica – ha sottolineanto – ho sempre cercato la misura e la qualità del servizio”. Lascio molte buone cose già avviate che spero vadano a buon fine. Ha accennato alla gestione in proprietà con la famiglia Tosi dell’area via XX Aprile e Via Aggiunti, del contratto con gli eredi Nomi per entrare nel palazzo omonimo importante sede libraria e archivistica e della stipula di una convenzione che prevede un vitalizio contro la cessione della proprietà di Palazzo Sassi.

Un rammarico? “Non aver visto il secondo ponte sul tevere, ma non è dipeso da me”. Quali sono le cose che non rifarebbe? “Ce ne sono, ma esco nella più completa serenità su cosa ho fatto e su cosa non ho potuto fare”. Adotterebbe di nuovo i tre provvedimenti che hanno visto l’allontanamento dei suoi tre ex-assessori (Mancini, Frullani e Gorizi)? Si, lo rifarei anche se sul primo ci fu una pressione della maggioranza.  La soddisfazione più grande? Aver incontrato il Presidente Napolitano per ben due volte, e che la gente e gli avversari politici anche oggi mi dicono che sono una persona onesta”. Un suo consiglio al futuro sindaco di Sansepolcro? “Fidarsi di meno e pensarci due volte prima di prendere una decisione. Chi arriva qui dentro, la vede come una conquista, invece si tratta di essere al completo servizio del cittadino. Io sono un servitore dei disoccupati, degli extracomunitarie e dei poveri tutti”. Cosa pensa della candidatura di Bianchi? “Come  ho già avuto modo di dirgli di persona, una bischerata cosi non l’avrei mai fatta”. (Monia Mariani)

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12 pensieri su “Il Sindaco Polcri: “Sono un uomo libero”

  1. Erika Chiasserini in ha detto:

    Stendiamo un peietoso velo e lasciamo che cada nell’oblio il povero vecchio professore; ma non commettiamo l’errore di scordarci di chi l’ha voluto, di chi l’ha illuso, di chi se n’è approfittato, …. !

  2. Barbara M. in ha detto:

    Che immagine deludente nella sala delle interviste col solo “fedele e puntuale” consigliere Comanducci. Dove era quella squadra unita di assessori e consiglieri? non c’era manco il Pasquini che di solito è sempre in mezzo. Condivido il commento di Sergio “Io avrei sceso quelle scale nel silenzio“.

  3. Il giornalaio in ha detto:

    Per fortuna che ha ascoltato l’invito del vicesindaco Mercati di qualche giorno addietro: “chi ha fatto il capitano sino ad oggi, dovrà per il futuro, fare non uno ma due passi indietro e diventare, un gregario …chi ha avuto la fascia da capitano dovrà toglierla”

  4. Claudio in ha detto:

    “SONO UN UOMO LIBERO” però sull’allontanamento di Mancini ci fu una pressione della maggioranza!
    MAH!!!!!!!

  5. Jonatan in ha detto:

    Hai scaricato il “MANCINI”, che è quello che Ti ha inventato.

    Ora, come hai visto, gli altri che fino a ieri Ti tiravano per la giacchina (sempre quella, tra l’altro, comprane una nuova) oggi, senza colpo ferire, Ti hanno definitivamente mollato.

    Se tenevi duro, con il “MANCINI”, oggi avresti avuto qualcuno che Ti avrebbe riproposto (ricordati che c’erano tanti giovani, in Viva Sansepolcro).

    Hai venduto quei voti ottenuti da Viva Sansepolcro, con la scusa “sono il Sindaco di tutti”, ma i “tutti” non Ti riconoscono più.

    Ti sei fragato con le tue mani.

    Buona Fortuna, ex Sindaco.

  6. oesse50 in ha detto:

    e ci credo che non si ricandida,chi lo avrebbe rivotato?forse la sua famiglia.
    Come ho avuto modo di dirgli tempo fà,sarà ricordato come il peggior sindaco della storia della città,e questo è tutto dire visti anche i suoi predecessori.
    La bischerata caso mai l’abbiamo fatta noi cittadini che avevamo riposto molta fiducia nella sua persona,in particolar modo quelli del centro storico,perchè i voti nelle precedenti elezioni lì ha presi proprio da loro,e non ha fatto nulla per tutelare lo scempio e il degrado e il disordine che imperversa nella città.
    Altri 5 anni gettati al vento,e il paese muore, inutili fare i marciapiedi a porta fiorentina e ingabbiare la fontana di S.Francesco.

  7. Paolo in ha detto:

    Non si ricandida perche’ dopo aver fatto il giro delle sette chiese,politiche,ha capito che uno cosi’ non lo vuole piu’neanche la peggiore delle liste.prima,non lo voleva piu’ vedere solo le sue ex scolaresche,ora,dopo 5 anni di impegno,manco i borghesi che non stanno piu’ al borgo.
    Notevole la sua frase “sono a disposizione di chi vincera’ le elezioni”,sintomo di sudditanza servile a chi verra’.Basta che se’ magna!!!!

  8. Sergio in ha detto:

    Io avrei sceso quelle scale nel silenzio. Non aggiungo altro per non offendere nessuno.

  9. Erika Chiasserini in ha detto:

    Giornalista: -“Cosa pensa della candidatura di Bianchi?”
    Sindaco Polcri: – “Come ho già avuto modo di dirgli di persona, una bischerata cosi non l’avrei mai fatta”.

    Ecco, questa affermazione è una garanzia!!
    Vai così Danilo

  10. Serafino in ha detto:

    Sento dire dal Sindaco Uscente:
    “questa città è stata smossa dopo 50 anni di refrigerazione ideologica – ha sottolineanto – ho sempre cercato la misura e la qualità del servizio”…

    No si sbaglia perchè gli anni di refrigerazione sono 55 e di questi, i 5 anni aggiunti cioè gli ultimi, di degrado, scempio, arroganza, senza collaborazione, di prepotenza e baratti.

    Al peggio non c’è mai fine ma più di così penso di no…
    Parere personale….

  11. Alla fine del mandato….
    Sindaco Polcri : “sono un uomo libero”.
    Sansepolcro : “sono un paese libero”.

  12. critico in ha detto:

    Se non altro, con tre anni di ritardo, ammette che l’espulsione di Mancini fu fatta per pressione della maggioranza e non -come aveva detto fino a ieri- per una scelta sua. Almeno in questo giustizia è fatta. Sul Polcri servitore dei disoccupati bisognerebbe chiedere ai 71 del CEDI e non solo, ma ormai dobbiamo guardare al futuro e sperare che il prossimo sindaco sia di un’altra pasta e non si faccia dare ordini da nessuno!

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