Archivio del Fendente

2007-2011

Fontana Piazza Garibaldi: dura nota di Michele Foni

L’istallazione di una ringhiera al monumento  – che dovrebbe essere messa in posa oggi – suscita la dura critica del consigliere comunale nei confronti della maggioranza

SANSEPOLCRO – “Una sarabanda di giustificazioni, ottenute dal dirigente e dai responsabili  del settore urbanistico, mi hanno messo in condizioni, nonostante le mie reiterate richieste, di poter vedere i documenti relativi alla ringhiera della fonte di Piazza Garibaldi solo oggi dichiara Michele Foni consigliere di maggioranza nel giorno della messa in posa previsto per oggi della medesima nel monumento di Piazza Garibaldi – e contestualmente di venire a conoscenza  che la ringhiera veniva messa in posa”. “Come consigliere comunale mi vedo  costretto a segnalare questo trattamento che non ha messo me, ne molti altri  consiglieri di maggioranza e opposizione, in condizioni di dire la nostra  opinione più compiutamente. – prosegue Foni nella nota -.  Ci tengo, altresì, a precisare che si tratta, come  previsto dal regolamento, di un provvedimento che non è passato dal vaglio del consiglio comunale. Pur non conoscendo il progetto, avevo comunque, in passato,  messo in guardia il Sindaco dal pericolo di offendere la sensibilità della  gente, e la mia, di danneggiare il paesaggio cittadino e di spendere soldi per  una necessità non prioritaria”.

“In tale occasione avevo anche suggerito un  possibile concorso di idee, che tenesse in dovuta considerazione la sicurezza  ricercata, e che chiamasse al giudizio i cittadini, la consulta degli  architetti, gli storici; suggerii, come presidente, anche il nome dell’amato  artista Franco Alessandrini.  Intervengo dunque ora, più diffusamente, avendo visto il progetto e avendo  studiato le motivazioni”. “E’ un’opera brutta, obbrobriosa, faraonica e invasiva che cancella la dignità dell’unica piazza monumentale della Città; – afferma il consigliere – paventati motivi di sicurezza,  condivisibili, non giustificano vuoi la fretta con cui viene installata vuoi la  mastodontica installazione che priva la nostra città di uno dei più belli  scorci del nostro centro.  La Fonte con tutti i suoi orpelli è un monumento su cui, in quanto tale, non  si deve intervenire se non per un restauro conservativo”.

“Per quanto riguarda gli anziani, si poteva fare uno corrimano, realizzato in  maniera adeguata, attaccato ai fianchi dei palazzi – propone Foni – e per quanto riguarda i bambini vedo palese il fatto che non possano essere lasciati soli mai neanche  nell’attraversare una strada o nell’approssimarsi ad un semaforo; anche dal  punto di vista legislativo esiste la “colpa in vigilando” secondo cui i tutori  devono vigilare sugli infanti in questi ambienti ed in queste circostanze.”

“La fonte, realizzata in parte con materiali più antichi provenienti da Piazza  Torre di Berta, era senza ringhiera fin dalla costruzione 1868 e, come  l’abbiamo sempre vista, avevamo il desiderio di continuare a vederla.  Questo triste episodio mi sollecita a suggerire, prima che vengano fatti  altri errori simili, di fornire Sansepolcro di una carta del decoro e della  qualità urbana, strumento contenente principi, consigli e norme relative ai temi del decoro urbano e della cura della città, – chiosa il consigliere – con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini all’adozione di corretti comportamenti individuali e collettivi e di promuovere una nuova cultura civica a cui non può sottrarsi, ovviamente, la stessa  amministrazione comunale; i progetti devono essere valutati sul piano sia della  responsabilità civica e ambientale,  sia sul rispetto del bene e del patrimonio comune, con un occhio di riguardo all’aspetto storico  architettonico consolidato, quindi sul rispetto di noi stessi e degli altri; è questa ultima legittima richiesta che è stata in  questo caso, a mio giudizio, disattesa.”

“Deturpare un monumento senza valutare possibilità conservative equivale a  danneggiare al pari di chi imbratta con vernici a spray muri, edifici, monumenti ecc. e a danneggiare gravemente il tessuto urbano della città, la sua immagine e il suo decoro.  – conclude la dura nota – Per quanto ne so non ci sono stati, fino ad oggi nella struttura, morti,  infortunati o caduti. La sicurezza, che ovviamente non va mai trascurata, non  va anteposta; pena il danneggiamento dei più bei monumenti italiani.” (Monia Mariani)

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9 pensieri su “Fontana Piazza Garibaldi: dura nota di Michele Foni

  1. Plinio, non penso proprio che il “fine” debba giustificare “i mezzi”. Allora vuol dire che dobbiamo “dare per avere”. Bell’esempio !
    Il Foni ha fatto questa uscita solo perchè i cittadini si sono ribellati e lui che fino ad ora ha fatto scena muta alza la voce. Ma chi è costui ? Ora, Viva Sansepolcro non lo risolleva di sicuro !!!

  2. Plinio in ha detto:

    signor. Graziotti,

    eppure in varie occasioni Lei ci ha insegnato che”il fine giustifia i mezzi”.
    In questo caso è più rilevante la denuncia che può correggere che una critica sterile.

  3. Erika Chiasserini in ha detto:

    @Plinio
    SVEGLIAAAA!

  4. verando p. in ha detto:

    Complimenti al consigliere non so cosa avesse detto prima ma qui ha proprio ragione.
    Bravo
    V.P.

  5. Plinio, se oggi il consigliere abusivo ritiene di esprimersi così, ci fa pensare cosa avrebbe scritto se questa amministrazione non fosse giunta all’ultima fermata. Eppure proprio Viva Sansepolcro lo dovrebbe aver conosciuto.

  6. Plinio in ha detto:

    Ognuno risponde delle proprie azioni, passate e presenti;
    se oggi il Consigliere Foni ha ritenuto esprimersi così vuol dire che in cuor suo c’è rimaso del buono, e quindi dobbiamo plaudire.

  7. Toh! C’è anche il signor Foni. A lui dobbiamo ricordare la coop. badiese, quella dell’ufficio turistico comprensoriale e le pugnalate alla collega consigliere della stessa lista. E poi ha avuto la sfacciataggine di rimanere in maggioranza quando il suo movimento è stato eliminato.
    Parli ora che state per andare a casa ?
    Non potevi parlare prima ?
    I cittadini non li becchi più ed anche te: a casa.

  8. serafino in ha detto:

    toh…. chi rivede, o meglio chi si risente…. il Cons. Foni!!!

    Direttore posso farle una domanda?

    ma fino a oggi il sig. Foni dov’ era? che faceva? non diceva nulla??

    maha la domanda nasce spontanea: mica forse vuole riallacciare i rapporti con qualcuno?

    Ai posteri l’estrema sentenza….

    Saluti

  9. Pasquale in ha detto:

    Sig. Foni, ma lei è un Consigliere di maggioranza, come può dire di non sapere e di non aver approvato tale obbrobrio, a proposito cosa pensa dell’installazione del cartello pubblicitario nel giardino dell’autostazione altra perla di questa amministrazione (speriamo l’ultima). saluti Pasquale

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