Archivio del Fendente

2007-2011

Lettera aperta al neo sindaco

SANSEPOLCRO – Tengo molto a Sansepolcro, la città dove sono nata e cresciuta  e  dove  lavoro e sento l’esigenza  di  fare  sinceri  complimenti  al sindaco  Daniela Frullani e alla sua “nuova” giunta che sicuramente rappresenta anche un cambiamento nel modo di fare politica all’interno del suo  partito, cambiamento che auspico  continuativo e non contingente.

Credo che lavorerà bene, come del resto secondo me  ha sempre fatto.

Sento anche l’esigenza di esprimere un particolare grazie  al gruppo di partiti e di persone in gran parte giovani, che ha lavorato per quasi  un anno ad un progetto di cambiamento ( IDV, la Sinistra, Democratici per cambiare) e a Danilo Bianchi  e di sottolineare, per amore della storia, che senza questo loro forte impegno, anche coraggioso, il PD non avrebbe trovato, probabilmente  neanche all’ultimo, forza e motivazioni per un rinnovamento ed un ascolto delle esigenze di tanti cittadini.

Voglio credere che da subito, con un forte impegno a favore dei referendum del 12 e 13 giugno promossi dai comitati per l’acqua e dall’ IDV, la sinistra possa lavorare unita, diversamente da quanto avvenuto nel recente passato in fase di raccolta delle firme alla quale il PD non ha partecipato.  Spero che nel tempo ci sia la possibilità di costruire un progetto comune a tutte le forze del centro sinistra.

Alessandra Alberti

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12 pensieri su “Lettera aperta al neo sindaco

  1. numeber 9 in ha detto:

    P.S. Se vuoi stroncare la carriera politica di Berlusconi falla alle elezioni, altrimenti rispetta il voto dell’Italia …. sempre che tu conosca la parola rispetto.

    • Erika Chiasserini in ha detto:

      Criticare l’operato di un politico non è mancare di rispetto a chi lo ha eletto in buona fede. Sei te che usi la parola rispetto in modo del tutto soggettivo e a tua discrezione.Non ho mai definito cazzaro Berlusconi, anche perchè se avessi voluto offenderlo avrei detto anche parecchio di peggio e con ragione!
      Erika

  2. number 9 in ha detto:

    “apprezabile” …. “al quanto” …. “daltronde” ….. ho fatto hattrick , pardon !!!!

    • Erika Chiasserini in ha detto:

      Io sono faziosa? bhò, forse!?
      Ma le motivazioni dei miei QUATTRO SI al referendum sono ragionate e varrebbero anche con un governo di centro sinistra.
      Se questo referendum, oltre che determinare un certo ‘indirizzo’ governativo, influisse anche nella carriera politica di Berlusconi, stroncandola, sarebbe un bellissimo effetto collaterale che non mi dispiacerebbe per niente!
      Comunque sarebbe meglio che usassi argomenti oggettivi per rendere la discussione costruttiva invece che aggrapparti alla mia imperfezione per screditare anche le mie teorie. Sembra la tecnica usata da Berlusconi con la Bindi quando non sa cosa rispondere, nooo??
      “tiè!” :)

      • numeber 9 in ha detto:

        Non ti viene in mente che io non ho da convincere nessuno a differenza di come stai cercando di fare te? ho solo cercato di vedere se ci sono anche delle persone serie o se ci sono solo cazzari come Di Pietro.
        Ndr.- del “Fendente”- Amico lettore “numeber 9” se dobbiamo essere imparziali “non dobbiamo” solo affibbiare degli aggettivi all’On.Di Pietro; sarebbe più opportuno ricordarsi anche dei parlamentari condannati in via definitiva ma sempre attaccati a quel “seggoiolone” o di un Premier “malaticcio” (come ha scritto la sua ex-moglie), presuntuoso, che vorrebbe imitare “Pierino” ma lo fa in modo così sbagliato che invece di far ridere, fa solamente piangere.

  3. number 9 in ha detto:

    Che qualcuno spieghi in cosa consistano questi 4 sì convinti . Per favore non ditemi … l”acqua è un bene di tutti …. la giustizia è uguale per tutti …. il nucleare fa male . Per favore ditemi qualcosa di serio ! grazie.

    • Erika Chiasserini in ha detto:

      Bella sfida.
      L’acqua è un bene primario e necessario alla sopravvivenza dell’uomo perciò non può essere gestito da società private che evidentemente non hanno l’interesse di soddisfare i nostri bisogni ma quello di lucrare sulle nostre necessità. Quindi va affidata a gestori con un minimo di ‘altruismo’ e senso civico e non regalata a multinazionali speculatrici. Vuoi abrogare la legge che lo permette? SI
      L’acqua è un bene necessario e purtroppo limitato, questo dovrebbe far salire il prezzo alle stelle invece deve poter essere accessibile a tutti, anche a chi non ha grandi mezzi finanziari, pertanto è ingiusto che chi gestisce l’acqua ne decida il prezzo a suo piacimento e faccia pagare anche l’interesse del 7% sull’investimento iniziale. Vuoi smettere di pagare gli interessi di chi investe nella gestione dell’acqua? SI
      L’energia nucleare non ci rende indipendenti da altri paesi in quanto non abbiamo miniere di Uranio (che è ‘la benzina’ delle centrali!) e dovremo comunque comprarlo da altri paesi, come la Russia (forse B. ha già concordato il prezzo con l’amico Putin?). Inoltre saremo sempre dipendenti da altri paesi se non troviamo il modo di smaltire le scorie radioattive che produrremo (ancora dobbiamo smaltire quelle degli impianti fermi da 26 anni!). Una centrale nucleare è stimato che possa produrre il 2% del fabbisogno energetico, pertanto in Italia ne servirebbero almeno una ventina. Ogni centrale costa circa 10.000.000.000 (10miliardi di euro). Chi pensate che li pagherà? Ci aumenteranno le bollette per finanziarne la costruzione. Dopo 10 anni (se va bene!) è pronta ad entrare in funzione, ma intanto per 10 anni siamo sempre nella stesa condizione. Le centrali hanno una garanzia di 30 anni, quindi fra 40 vanno ristrutturate e rimodernate (altri soldi!! Chi li mette!?!). Si stima che l’uranio finirà nel 2050. Quindi fra 50 anni siamo da capo ma con circa 200.000.000.000 in meno. Se questi soldi venissero investiti in ricerca e incentivi alle energie alternative rinnovabili, daremmo più posti di lavoro, distribuiti in modo capillare sul territorio nazionale; non inquineremmo, non avremmo il problema dei rifiuti tossici e quello dell’inquinamento dell’acqua!
      I paesi che hanno le centrali nucleari le stanno dismettendo e smantellando. La Germania entro il 2022 vuole chiuderle tutte; la Francia ci obbliga a prenderci i pezzi delle sue centrali per costruire le nostre in cambio di scontarci il debito pubblico contratto. In Francia il 40% dell’acqua potabile di fiumi e lagi viene sprecata per raffreddare i reattori. Infine la sicurezza: chi ci garantisce che le mafie, i furbetti del quartierino o quelli che ridevano alle 3.32 non vinceranno gli appalti per costruirle e non useranno la sabbia invece del cemento per risparmiare (come per il concio della diga di montedoglio o i piloni della E45 a Valsavignone?!?!???), siamo in Italia infondo, no?!?!?! Io dico che se ne può fare a meno e voto con convinzione: SI
      Il legittimo impedimento è una “stronzata”. Chi ha un’ingiunzione a comparire in un processo prima va a chiarire la sua posizione (soprattutto se è innocente) poi torna al suo lavoro. Ancor più se è un rappreentante delle istituzioni che deve servire lo Stato, Patria e Nazione e noi Cittadini con onore e dignità e al meglio delle sue possibilità. L’unico legittimo impedimento accettabile è la morte? eh SI !
      Eccoti servito.
      Erika Chiasserini

      • number 9 in ha detto:

        apprezabile nell’impegno ma al quanto faziosa in alcuni punti …. vabbè ti capisco. Forse concordo con te per il SI al nucleare ma per altri motivi daltronde l’errore fu fatto a suo tempo.

      • number 9 in ha detto:

        ora che ci guardo sono ancora più convinto della tua faziosità … riporto il tuo commento nel tuo profilo di facebook “4 referendum!!! Berlusconi non è riuscito a toglierci un referendum. E’ proprio alla frutta!! QUINDI….. AFFONDIAMOLO DEFINITIVAMENTE CON I REFERENDUM!!!” eccoti servita :-)

      • Erika Chiasserini in ha detto:

        Vedi che il mio commento non era fuori luogo?? Sta cercando di impedirci di esercitare un nostro diritto. Con una mano finge di accettare il verdetto popolare e con l’altra prepara altri ricorsi, leggi e leggine per impedire che si si esprima.
        http://www.repubblica.it/politica/2011/06/04/news/ricorso_consulta-17189231/?ref=HREA-1

  4. Maurizio Canosci in ha detto:

    Sono tra quelli (numerosi) che non hanno votato al ballottaggio non avendo votato nemmeno al primo turno (comunque tanti) perché arci stufi di una democrazia malata nella sua cacofonica assemblearità, per la qual cosa credo pure che – al solito – non cambiando il “sistema” non sarà certo cambiando coalizioni, assessori e sindaco che Sansepolcro (come Milano,Torino,Napoli , Cagliari,etc..) riuscirà a trovare il bandolo della matassa in quanto é la Nazione Italia, sono le Nazioni d’Europa ad essere per prime sotto scacco dell’usurocrazia finanziaria mondialista. La sinistra e la destra hanno dimostrato finora senza differenze di essere servilmente accondiscendenti alla globalizzazione della “plutocrazia” multinazionale senza nome e senza volto che pure é in grado di gestire il pianeta al di fuori ed oltre ogni limite di decenza attraverso la logica mercatistica di entità sovranazionali (FMI, Bilderberg, Trilateral Commission, BCE, ONU, NATO e più ne ha più ne metta !!! che governano sul serio rispetto ai fantocci dei “governi nazionali”.
    Eppure in comune con il Sig. Beppe Martini invece condivido assolutamente la necessità della PARTECIPAZIONE ai quesiti referendari proprio perché concretamente dimostrano cosa significa la vera SOVRANITA’ DI POPOLO, in attesa di riappriopiarci di quella monetaria, politica, militare……….
    Invito anch’io pertanto ad ANDARE A VOTARE il 12-13 giugno prossimi E VOTARE QUATTRO SI’ CONVINTI !
    Grazie dell’ospitalità.

  5. beppe martini in ha detto:

    Condivido pienamente quanto scritto da Alessandra e sul ruolo che riconosce ai giovani Democratici per Cambiare ,senza i quali e senza le loro coraggiose e disinteressate scelte,checchè ne dica il sig.Meacci,la signora Frullani non sarebbe,oggi, sindaco di Sansepolcro. Ora ,io che l’ho votata al secondo turno e che ben conosco le sue capacità amministrative,spero davvero di vedere da subito,nella sua azione e nelle sue scelte, i primi atti di quella discontinuità nel fare politica , nel rapporto con i cittadini e con le altre forze di sinistra che hanno permesso di vincere ad Anghiari così come a Milano,Torino,Napoli , Cagliari,etc..Certo,una forte e convinta collaborazione,pur nel rispetto delle proprie collocazioni,almeno per ora,all’interno dell’assise comunale con i rappresentanti della coaloizione Bianchi,forti anche loro di una comprovata esperienza di buon governo,non potrebbe che essere un grande valore aggiunto e dare ancora più forza ed incisività ad una azione di amministrativa necessaria per affrontare i gravi e ristagnanti problemi dalla nostra città e della nostra vallata:primi fra tutti quello del lavoro e del grigio futuro per i tanti nostri giovani e di un lento degrado di una fiera identità sociale e culturale forte di solidarietà ed accoglienza.Buon lavoro Daniela, con la certezza di incontrarti nei prossimi giorni nelle nostre strade e nelle nostre piazze a favore di 4 convinti SI’ AI QUESITI RIFERENDARI DEL PROSSIMO 12 GIUGNO.

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