Archivio del Fendente

2007-2011

Contestazioni dopo un anno sulla ‘Residenza socio assistenziale valtiberina’ in S.Giustino Umbro

Possibile che “chi di dovere” non si accorga di certe contestazioni di un lettore?

Riproduciamo ancora l’ articolo postato il 21 giugno 2010  da il “Fendente” a titolo: Residenza socio assistenziale valtiberina (foto).

Lo riproduciamo poiché a distanza  di 14 (quattordici mesi) ci sono pervenuti nr.2 (due) commenti su quell’evento.Commenti, soprattutto il primo che è regolarmente firmato,  configuranti un qualche cosa di poco trasparente. Dal momento che il “vero” giornalismo deve essere di  utilità al cittadino, noi ci auguriamo che (essendoci un indirizzo ben preciso di un commentatore): le Autorità preposte si facciano vive, come spetta loro in simili casi.

Ecco l’articolo con i due commenti:

San Giustino Umbro– E’ da poco in funzione una nuovissima struttura residenziale protetta per anziani e disabili. La prima in Valtiberina umbra e toscana che, dovrebbe andare a colmare, l’enorme vuoto di posti letto nelle residenze presenti in vallata.

La “Residenza Socio assistenziale Valtiberina” diretta da dottor Cataldo De Palma (foto) mette a disposizione 47 posti letto (più 30 nel diurno) in uno spazio di oltre3500 metriquadri interni (disposti su tre piani) e2500 metriquadri esterni.

Una struttura che, a pieno regime, occuperà circa una trentina di persone. “Il nostro è un servizio di assistenza alle persone – dice De Palma eminente ortopedico di origini pugliesi ma residente da anni in Piemonte e, che opera nel settore, da più di un trentennio – la nostra è una realtà concreta che fa da tramite a tutto il territorio umbro e toscano ma, non solo; potremmo infatti, esserlo anche per le altre regioni confinanti quali Marche e Romagna”.

Una struttura a cinque stelle dunque ma, in grado di offrire un’assistenza 24h su 24 con personale (infermieristico, fisioterapico, animatori ed educatori) altamente qualificato. “Per quanto riguarda i ricoveri – prosegue il medico – potrebbe partire a breve un’intesa tra i sindaci dei comuni di confine coinvolgendo direttamente le ASL”. “La nostra è una risposta a chi rimane solo senza alcuna assistenza – prosegue De Palma che, almeno una volta a settimana, viene in Valtiberina per coordinare i lavori – la nostra residenza ospita tutti indistintamente, secondo la valutazione del bisogno; il nostro personale sarà inoltre, tutto rigorosamente originario del posto. Siamo una struttura privata ma con prezzi adeguati, competitivi e convenzionati con le Usl di riferimento”.

Il medico la cui famiglia abita da tempo a Sansepolcro per seguire la struttura (la figlia Sara, il genero Paolo e le due nipotine) fa infine, una bella proposta a dimostrazione dell’amore che nutre per queste zone e per il suo lavoro “sono disposto ad offrire, gratuitamente, qualche posto nella residenza, a dei bisognosi che ne faranno richiesta”. (Mo.Mar.)

2 risposte a Residenza socio assistenziale valtiberina

  1. PROF. DOTT. ITALO MARSICOVETERE scrive:

8 agosto 2011 alle 05:51 (Modifica)

ER GORI GILBERTO
per mia ammissione tutto fatto al 99 per cento tranne un particolare di poca trasparenza: come facevo ad impegnarmi in un contratto da duemila/ duemiladuecento di rata se io percepisco pensione statale di milleseicento euro | Per tutto questo NON ho firmato il capestro |
Tanti saluti al ser DI PALMA l’ ortopedico “er padrone” di GORI GILBERTO (quello che con me è passato disinvoltamente in un battibaleno dal voi al tu | VATTELAPPESCA !
addì 8 Agosto Duemilaundici
** PROF. DR. ITALO MARSICOVETERE
Via Vittorio Veneto, 116
CAPOLONA [AREZZO]

2. Folletto26 scrive:

8 agosto 2011 alle 14:47 (Modifica)

C’è caldo oggi in valle… ma dimolto caldo!

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6 pensieri su “Contestazioni dopo un anno sulla ‘Residenza socio assistenziale valtiberina’ in S.Giustino Umbro

  1. Lorenzo in ha detto:

    Caro Professore,
    a Lama, vicino a San Giustino, c’è una nuovissima struttura denominata “La Casa dei Girasoli”, in grado di accogliere anziani autosufficienti.
    Può reperire notizie sul sito http://www.lacasadeigirasoli.it oppure telefonare allo 075/7910220.
    La retta giornaliera è di € 49,00, per cui la rette mensile per un mese da 30 giorni è pari a € 1.470,00.
    Sperando di aver fatto cosa utile, la saluto cordialmente.

  2. PROF. DOTT. ITALO MARSICOVETERE in ha detto:

    Per correttezza verso il Fendente non posso mancare di riscontrare alla casa-di-riposo di Foligno.
    Alla sensibilità di Francesco FRATINI sottolineo la complessità della situazione: adesso sono sotto l’effetto disinganno di Sangiustino << molto – quasi tutto – ho dichiarato in queste mie inserzioni. Ribadisco e amplierò tutto in messaggio ad personam a lu centru de lo munnu |
    16 agosto Duemilaundici | PROF. ITALO MARSICOVETERE

  3. caro professore
    ho una struttura a foligno non convenzionata per anziani autosufficenti
    se vuole la posso ospitare fratinifrancesco@alice.it

  4. PROF. DOTT. ITALO MARSICOVETERE in ha detto:

    CODICILLO
    nelle “sembele” del mio trasloco – non avvenuto per causa di forza maggiore – in tre quattro giorni poche ore – il venditore che aveva rilevato i miei oggetti – a mia richiesta di restituzione non ha precisato suo compenso ma ha fatto la cresta non facendomi trovare [corriere Ghibellina]: scaffale libreria a colonna con sportello alla base (nuovo) portacose a tre cassetti a candela; telo mimetico militare; vessillo dell’ aretina porta crucifera [da me pagata quattordici euro a giugno u.sc. | bidone grande giallo (nuovo) altro contenitore monnezza alluminio nuovo mai usati; asta a uncino per finestrelle alte ( ache questa da me comprata dopo il 18 gennaio 2011); pedana intercapedine di falegnameria artigiana (costata venticinque euro a marzo appena trascorso); ferro da stiro e relativa asse (acquistati da me a febbraio scorso da Marino-fa-mercato)
    Il negoziante ha fiutato l’ aria: appena s’è accorta della tegola GORI “De Palma” a mio dànno – sottolineando che lui non fa l’ assistente sociale – ha agito da furbo. || i. m. v. 44 <<

  5. PROF. DOTT. ITALO MARSICOVETERE in ha detto:

    FERRAGOSTO A IL FENDENTE !
    Che voi de il Fendente non lasciate perdere di fronte alle cose che non quadrano ne ebbi già prova allorchè la mia pensione passò dai trenta anni di anzianità della burocrazia terremotata de l’ Aquila al decreto definiti Inpdap per quiescenza definitiva accertata a quota trentacinque.
    Pertanto mi ha fatto piacere morale che codesta redazione mi habbia chiosato a sostegno del raggiro troncato dal mio “caratteraccio” | Alla casa di riposo di Sangiustino-Perugia sulla base del mio cedolino di previdenza mensile mi venne ribadito che la cosa era fatta al 99 per cento. Per cui mi attivai per la procedura posteitaliane per campio recapito [che poi ho dovuto ovviamente revocare]. Consapevole che nell’ appartamento che mi sarebbe stato assegnato in Residenza Valtiberina “De Palma” sta tutto ammobiliato – avvicinai un libraio antiquario del paese stemma la bilancia) al quale detti a vendere gran parte di masserizie minori o apparecchi tutta roba pressochè nuova e di valore economico. Il gerente della “casa” fissò per la residenza anagrafica la data metà del mese corrente: avrei ceduto la mobilia grossa di mia proprietà e una dozzina di piante da vaso (tutto di pochi mesi) alla istituzione che stava per accogliere “me” ed i due gattucci LA TATA ed IL TATO | Cosicchè ecco nel pomeriggio la telefonata da Sangiustino che sarebbe dovuta essere di conferma appuntamento al venerdì 5 agosto 2011 mattina per la definizione di quell’ 1 percentuale che mancava al patto. Un vero sfruguliamento: occorreva la mia “cartella clinica”, domanda insistente reiterata: chi è il medico-curante (tale interrogatorio dal factotum per la “pratica” Regione Umbria | il mio cruccio montante era come potevo accampare “sussidio” legittimo se non sono invalido, neppure mutilato nettampoco “cretino” |
    Ai miei quesiti morali venivo zittito o con il silenzio, non-chiarezza, oppure con uno sbrigativo: il venerdì 6 agosto Duemilaundici avrei dovuto firmare contratto (senza alcuna garanzia di rientrare nella retta e/o che mi restasse ogni mese danaro per mie spese indispensabili) presamente il G.G. dicette: “un contrattino tra te e me”. Alla scatola chiusa ho affermato = basta !
    **
    Dott. ITALO MARSICOVETERE | professore di liceo – in pensione

  6. Prof. ITALO MARSICOVETERE in ha detto:

    INTIMAZIONE DEL G. G. REFERENTE CASA DI RIPOSO “DE PALMA” SANGIUSTINO
    er factotum habet chiamato il giovedì 5 agosto 2011 il telefono 3387934641 e tra l’ altro =
    habet profferito seguente avvertimento: “” SE VUOI ANDARE D’ ACCORDO CON ME – ITALO – TE DEVI LASCIAR GUIDARE DA ME””
    Questo tono di una confidenza NON gradita unicamente perchè io richiedevo qualche TRASPARENZA in più circa retta da Duemila/ duemiladuecento euro e mia dichiarata e documentata [con cedolino INPDAP] pensione di MILLESEICENTO AL MESE |
    Ecco perchè il mio notorio CARATTERACCIO habet messo “fine” all’ ammissione cosiddetta sicura al Novantanoce per cento | << Ringrazio IL FENDENTE |
    <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< PROF. DOTT. ITALO MARSICOVETERE, 1944
    dr.italo.marsicovetere@gmail.com
    addì 12 Agosto 2011 venerdì | [Arezzo] Capolona
    Ndr.-del “Fendente”- Ill.mo dottor Marsicovetere, come vede noi pubblichiamo quando la notizia annuncia un qualche cosa di poco trasparente; pubblichiamo con la speranza che: chi è preposto ad un cero tipo di vigilanza, leggendo la notizia si decida a fare il proprio dovere iniziando gli accertamenti.
    Lei, comunque, ci tenga informati poichè, noi non ci arrendiamo nel tentativo di difendere i cittadini.

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