Archivio del Fendente

2007-2011

Gino Pigolotti sbarca a New York

Sansepolcro – L’arte astratta di Gino Pigolotti sbarca negli Stati Uniti d’America. Alcune opere dell’artista di origini biturgensi saranno esposte, dal 16 al 23 Agosto, in una nota galleria d’arte a New York. Un evento unico, reso possibile dall’interessamento di una galleria d’arte fiorentina, nonche’ associazione culturale “Gadarte”, la quale dopo aver ammirato tempo fa, alcune opere del pittore in una collettiva a Sansepolcro, ha iniziato a credere nel suo talento, per prodigarsi  poi nella promozione dei suoi lavori. Gino Pigolotti, classe 1948,  e’ un perito grafico e dipinge da quattro decenni. I suoi maestri sono stati il professor Romano Riguccini e l’architetto Giorgio Giorgi “hanno lasciato in me un’impronta sicura nel campo dell’arte – afferma l’artista che ora vive a Cospaia -, grazie alla loro tecnica rigida e precisa, devo molto al loro insegnamento”. Pigolotti approda all’arte astratta dopo molti anni esercitati nel figurativo (comincia a dipingere con i quadri ad olio), e nel disegno. “Col passare degli anni sono stato atratto dall’informale, dal materico, perche’ in esso ho sentito di potermi pienamente esprimere. – afferma l’astrattista -. La mia pittura nasce dal pensiero, ed e’ un’arte discontinua; sono stato anche quasi dieci anni senza dipingere”. Pigolotti e’ un artista eclettico, che sa trasformare, con le tecniche piu’ svariate i piu’ impensabili materiali da riciclo (plastica, tela, tavola, carta velina) in autentiche opere d’arte. Manatthan e’ pero’ soltanto l’ultima tappa di un 2011 davvero straordinario per l’artista, sia per soddisfazioni che per riconoscimenti. Nel giugno scorso Pigolotti ha esposto a Firenze alla “Galleria Gadarte”, assieme ad altri cinque noti astrattisti “ho presentato dei nuovi lavori realizzati su tavole in polistirolo, qualcosa di davvero innovativo; ero scettico all’inizio, invece il successo e’ arrivato, e il pubblico ha molto apprezzato i miei lavori. Ringrazio l’amico artista biturgense Mario Argenti che ha preteso che quei lavori lasciati nel mio garage di casa, venissero alla luce e anche gli altri potessero ammirarli”. Nel mese di luglio c’e’ stata poi, per l’astrattista toscano, una collettiva a Rovereto in Trentino, mentre dal 5 agosto Pigolotti e’ invece presente alla “Collettiva contemporanea” a Pian Castagnaio, nel senese. “L’America rappresenta il sogno -dice l’artista – un punto di arrivo, una soddisfazione che non ha prezzo. Dopo quarant’anni di pittura, oltre 40 esposizioni in tutta Italia sono arrivato a questo invidiabile traguardo e ancora faccio fatica a crederlo”. “Vorrei ringraziare di cuore la Compagnia Artisti di Sansepolcro, – conclude Pigolotti – di cui faccio parte ormai da anni e che considero la mia casa artistica; in particolare, mi riferisco alla figura del suo presidente Michele Foni, che ha sempre creduto in me, dandomi fiducia e visibilita’, permettendomi di esporre i miei lavori nelle tante collettive fatte in tutta la Valtiberina e di essere apprezzato. Senza il suo sostegno non sarei dove oggi sono”. mm

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: