Archivio del Fendente

2007-2011

Dal Regolamento Generale per i Vigili Urbani: il comportamento

ART. 18  – DOVERI GENERALI

I Vigili Urbani debbono prestare, come tutti gli altri dipendenti comunali, la promessa solenne al momento dell’assunzione in servizio ed il giuramento al termine del periodo biennale di esperimento.I Vigili devono dare interamente la loro opera nell’interesse del servizio, prestando nel disimpegno delle loro attribuzioni diligente attività. Si esige dai Vigili abilità, fedeltà, zelo e costante buona condotta sia in pubblico che in privato.

Hanno l’obbligo di presentarsi al Comando, oppure nel luogo fissato dai superiori, all’ora fissata, nella tenuta prescritta ed in perfetto ordine nella persona e nell’uniforme.

Nel territorio del Comune i Vigili di qualsiasi grado devono considerarsi sempre in servizio, anche se non comandati e se non indossano l’uniforme.

Sono tenuti ad assolvere, con ogni cura ed assiduità, i doveri di ufficio e di servizio collaborando fra loro e sostituendosi a vicenda in caso di assenza o di impedimento, in modo da assicurare il migliore ed ininterrotto andamento del servizio. Devono mantenere scrupoloso segreto sugli affari trattati o dei quali sono venuti a conoscenza per ragioni di servizio, osservare l’orario di servizio essere rispettosi e deferenti verso i superiori, essere cortesi verso i colleghi ed i subalterni, tenere costantemente sia in pubblico che in privato contegno ineccepibile, usare modi urbani e distinzione tali da ispirare fiducia e rispetto da parte di cinque.

Alla ripresa del servizio, dopo qualsiasi assenza, i Vigili hanno il dovere di prendere subito conoscenza delle disposizioni nel frattempo emanate.

Ndr.-del “Fendente”- Per quel Vigile Urbano che in data 15 c.m. scrive in un suo commento:

“….fuori dal servizio io non sono un carabiniere o poliziotto e posso esprimere le mie opinioni come comune cittadino. Non ho bisogno d’insegnamenti da chicchessia, soprattutto da Girolamo e tutti gli altri ignoranti (nel senso di non conoscere le cose) che si nascondono dietro pseudonimi. Che divertimento strano ! Curatevi”

 

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12 pensieri su “Dal Regolamento Generale per i Vigili Urbani: il comportamento

  1. Paolo in ha detto:

    Vorrei allinearmi ai commenti di solidarieta’ degli altri utenti alla redazione tutta del Fendente.
    Talvolta concordo con le loro battaglie ,talvolta no,ma nulla toglie che queste persone offrano la possibilita’ di un punto di vista diverso e sempre allineato di ormai quasi tutte le altre fonti informative riguardanti la vallata che sembrano solo arrivare al livello del vecchio istituto Luce di ventennia memoria.
    Non vorrei fare esempi ma parlare da trent’anni a questa parte solo di E78,presenze museali o manifestazioni costumesche,a mio avviso,offende,non solo l’intelligenza delle persone ma anche di chi propone sempre questi soliti argomenti facendo finta che non esista altro contorno che circonda il nostro vissuto quotidiano.
    Io sto’ dalla parte del Fendente affinche’ l’informazione non sia imbavagliata e incanalata in un’unico binario.
    P.s.e chissenefrega se la gente compartecipa con,ognuno,il proprio nickname.Sono le idee che si possono condividere o meno,non il soggetto che le esprime,anzi l’opinione non associata alla persona talvolta fa’ riflettere meglio togliendo il pregiudizio preventivo che potrebbe nascere dal sapere chi l’ha espressa.

  2. Ubaldo (utente anonimo) in ha detto:

    Ce ne vorrebbero altri 10 o forse 100 di GIORNALISTI leali e coraggiosi come quelli del Fendente.
    Il primo rotocalco locale nel Web ,che è stato capace di interessarsi a problemi scomodi che bruciano da anni sotto la cenere ,con fuochisti sempre interessati e incalliti a soffiare su quello che scotta..
    Da anni il Fendente ,senza pinze o guanti di amianto ha afferrato legni ardenti e tizzi roventi per mostrare alla gente quello che c’è nella baldora, alla quale si scaldano legnaioli e finti tagliatori
    di legna,cercatori di funghi,venditori di fumo,mangiatori e sputatori di fuoco.
    Grazie Gino ,Monia e collaboratori tutti per il servizio che fornite.
    Ubaldo (utente anonimo)

  3. Luigi (utente anonimo) in ha detto:

    Vorrei ricordare all’impiegato comunale che si è risentito in quanto il giornalista cerca di investigare in cerca della verità ,che lo stipendio che riceve è a lui pagato da noi contribuenti lettori e liberi commentatori per i quali , con educazione, dovrebbe astenersi dall’ergersi tuttologo
    o saccente per tutti gli argomenti trattati
    Se siamo arrivati al punto di dover ricorrere al giornalismo per mettere in tavola quello che non ci sconfinfera, la ragione di fondo, è che tanta chiarezza che lei sbandiera ,forse è solo teorica, condita di articoli,commi, ecc ecc.
    Se i lettori e commentatori chiedono lumi ,( non da ghiozzi con la bocca cucita come molti vorrebbero ) si esprimono ,è perchè “ancora” fortunatamente esiste la libertà di parola e di stampa.
    Se ognuno degli impiegati come Lei ( per i quali il 27 suona la campana ogni mese ) avesse fatto TUTTO ( ripeto tutto !! ) il proprio dovere civico ALLA LETTERA ,contestando ai propri superiori quello che la dignità senz’altro la coscienza gli suggeriva da dentro ; andremmo molto molto molto meglio .
    Il Direttore del Fendente ,prosegua GRAZIE 1000
    Luigi (utente anonimo)

  4. Impiegato comunale in ha detto:

    Se si vuole commentare un determinato atto del Comune è bene che si pubblichi anche nel Fendente e se ne parli (possibilmente con cognizione di causa).
    Altrimenti non c’è bisogno di alcun giornalista investigatore per trovarli, sono tutti pubblicati sul sito ufficiale del Comune http://www.comune.sansepolcro.ar.it
    Basta cliccare, sotto la voce COMUNE, sulla seconda riga “Delibere determine ordinanze fino al 31/12/2010”.
    Per gli atti più recenti cliccare sulla prima riga “Albo Pretorio”.
    E’ tutto a disposizione del pubblico pubblico (per legge!).
    Ndr.- del “Fendente”- Spesso però c’è bisogno di risposte che non vengono date, quindi è giusto che ne venga discusso con i cittadini. Dove va a finire la tanto evocata “trasparenza”?E’ quindi giusto che il giornalista che non accetta compromessi: scopra ciò che può scoprire.

    • Massimiliano R. (utente anonimo) in ha detto:

      Egregio impiegato comunale :
      Molte delibere ,determine e altro ,vengono “amministrate” senza che i cittadini lo sappiano soltanto a giochi già fatti,e di esempi di questo ne gontano di prove.Si montano gazebi e pedane prima che ne sia fatta regolare domanda ed addirittura in assenza di pagamento del suolo pubblico,si scoprono carrozzoni di abusi edilizi e lo si scopre stranamente sempre in anticipo dai giornali anzichè dalla macchina amministrativa . Quando scattano tali provvedimenti, gentile impiegato comunale ,è tardi come chiudere il cancello a buoi scappati. Dal momento che chi paga per i soliti furbi sono sempre coloro che non possono accedere alla rete informatica ma alla classica carta di giornale ,ben venga l’apporto di civismo prestato dal Fendente.
      Se ci sono situazioni tanto incancrenite da risolversi in atti amministrativi e giudiziari uno che ha aperto con coraggio le finestre sul buio per far entrare la luce, è stato il Fendente. Ben prosegua Direttore non si arrenda.
      Troppi furbi vogliono la patente per andare in Paradiso senza esami.
      Massimiliano R. (utente anonimo)
      Ndr.-del “Fendente” – Tranquilli, “non ci arrenderemo”, in caso contrario non sarebbe più “giornalismo vero” ma diventeremmo : “solo stallieri della casta”.Mestiere che noi ripudiamo.

  5. Franco in ha detto:

    Io invece conosco Fabio da anni e sinceramente ho notato, rileggendo tutto attentamente, che non ha mai detto di essere stato offeso dal Direttore e non ha minacciato nessuno. Potrebbe tutelarsi da alcuni anonimi (è il più buono del mondo ma non il più coglione!).
    In effetti nell’articolo “Sansepolcro, sempre sul servizio di vigilanza dei VV.UU” i toni di chi si è firmato Doktore oltrepassano le righe, come qui sopra quelli di Fischino.
    Penso che se chiudeste le polemiche sarebbe più decoroso per tutti, continuando pure a parlare di vigili e quant’altro ma genericamente non sul piano personale.
    A me questo giornale piacerebbe fosse costruttivo.
    Ndr.-del “Fendente”- Illustre lettore signor Franco, noi non facciamo polemica, ricerchiamo solo quei regolamenti di cui i cittadini vorrebbero essere messi al corrente. Il giornalista cosa deve fare? Cercarli e pubblicarli; è il suo lavoro.
    Sul piano personale, noi della Redazione, mai abbiamo parlato. Se poi qualche “tizio” ha la coda di paglia, affari suoi. Lei dice giusto: commentiamo in modo costruttivo.

  6. Nicola S.(utente anonimo) in ha detto:

    Insegno psicologia in istituto superiore ,e con tutta onestà ,leggendo i commenti non rilevo forme grammaticali o avverb,i o aggettivi ,o termini di offesa alcuna verso il Signor Fabio Pancrazi.
    Non credo che il Direttore del Fendente o i lettori abbiano nulla da temere alle velate minacce di denunce o altro.
    E’ ridicolo veder tirare la m………………a mezzo web.
    Il desktop cari lettori, ha suoni,colori ,ma non brutti o begli odori.
    Così non vale .
    Nicola S.(utente anonimo)

  7. Fischino in ha detto:

    Sig. Direttore, anche se qualche lettore ha problemi di salute che manifesta con mania di persecuzione, non vuol dire che lei non debba continuare a svolgere il suo servizio di informazione con la correttezza che l’ha sempre distinta.
    Non mi risulta che abbia mai affeso nessuno ed immagino che la Polizia Postale oltre a farsi delle risate interesserebbe il centro igiene mentale e prenderebbe provvedimenti contro chi si ostina a minacciarla ed ad offenderla per impedire che verità scomode vengano rese pubbliche.
    Grazie per il suo lavoro.

  8. Lei è monotono con questi suoi articoletti mirati. La faccia finita, “gentiluomo”!

  9. Scritto su Facebook (dove io mi sono sempre AUTENTICATO):

    Nel suo deprimente giornaletto online continua l’accanimento del sig. Gino Dente nei miei confronti, siamo quasi allo stalking ed io comincio ad averne le tasche piene! Alcuni suoi “lettori”, alle mie civili e garbate opinioni delucidatorie, avallate da norme di legge che ho riportato, stanno rispondendo con insulti, non avendo argomenti seri e firmandosi dietro anonimi nicknames. Basta o mi rivolgerò alla Polizia Postale (l’ho scritto al “direttore” ma non lo pubblica quindi lo pubblico qui).
    Ndr.del “Fendente”- Ora, caro signor “nessuno”, è diventato veramente monotono. Si rilassi se può.Non racconti frottole, nessun lettore lo ha insultato. Lei sogna ad occhi aperti.

  10. Alberto in ha detto:

    “….fuori dal servizio io non sono un carabiniere o poliziotto ”
    Il problema è………. almeno quando è in servizio è un Vigile Urbano?
    Ndr.- del “Fendente”- Certo amico lettore, fuori dal servizio non è un carabiniere o un poliziotto, ma indossa una divisa ed è come la portasse per 24 ore su 24, almeno per una certa dignità. Ma scherziamo, definirsi “vigile” solo quando uno indossa una divisa? L’unica differenza è che per il vigile tale comportamento è circoscritto “solo” nel territorio dove lavora.

  11. Credo che valga più l’art. 57 del Codice di Procedura Penale:
    “2. Sono agenti di polizia giudiziaria (55-3):

    a) il personale della polizia di Stato al quale l`ordinamento dell`amministrazione della pubblica sicurezza riconosce tale qualitý;

    b) i carabinieri, le guardie di finanza, gli agenti di custodia , le guardie forestali e, nell`ambito territoriale dell`ente di appartenenza, le guardie delle province e dei comuni QUANDO SONO IN SERVIZIO”

    Il passo di un regolamento che Lei ha riportato in neretto riguarda IL COMPORTAMENTO, la cortesia con gli altri. Chi mi conosce credo non abbia nulla da addebitarmi in questo senso.
    Comunque Lei è proprio patetico con questo suo accanimento. Non ci siamo simpatici, punto e basta. La faccia finita, altrimenti diventa stalking.

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