Archivio del Fendente

2007-2011

Il vice sindaco Andrea Laurenzi assicura cittadini e commercianti

Sansepolcro – “La nostra volontà politica è quella di non far aprire un distributore automatico di bibite e vivande nel centro storico di Sansepolcro.”  A renderlo noto il vicesindaco di Sansepolcro Andrea Laurenzi che interviene in merito alla protesta di alcuni cittadini e commercianti apparsa sugli organi di stampa nei giorni scorsi preoccupati per la possibile istallazione di un distributore automatico nella zona di Porta Fiorentina: “ A quanto risulta all’Amministrazione – precisa Laurenzi – ad oggi non è arrivata agli Uffici del Commercio del Comune alcuna richiesta di istallazione di un distributore automatico di bibite e altre vivande nell’area di Porta Fiorentina.

Il nostro centro storico, da tutti conosciuto come centro commerciale naturale, offre una serie importante e qualificata di esercizi di somministrazione bevande e negozi di alimentari e similari. L’alta qualità degli esercizi di Sansepolcro che sono inseriti in un contesto architettonico unico e prezioso mi sembra si sposino male con l’istallazione di un distributore automatico per questo tipo di servizi che sono già abbondantemente offerti ai cittadini e ai turisti.  Ad oggi però ribadisco che non è arrivata alcuna richiesta in merito. Nel caso arrivasse, risponderemo con tutti gli strumenti che ci vengono offerti dalla legge e dai regolamenti del nostro Comune per impedire che venga installato.”

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11 pensieri su “Il vice sindaco Andrea Laurenzi assicura cittadini e commercianti

  1. Chicco in ha detto:

    Cara Moka, accetto, pur spesso non condividendoli, tutti i commenti. Allora la prego di accettare, pur non condividendolo anche il mio! “PORTE APERTE AL COMMERCIO”! Accetto un locale dove “il caffé alla Berlusconi” te lo portano delle belle ragazzine in topples, lo paghi 10 euro e finisce lì, come accetto un “caffeino” liofilizzato, schizzato in un bicchierino di anonima plastica, di fronte ad una macchinetta di ferro verniciata a plastica, ed in più sordomuta. Ha ragione quando dice che finiremo con le tasche vuote per comprare i gettoni, come adesso ci ritroviamo con le tasche vuote di euro con il “caffé alla Berlusconi”. Però, la prego, mi faccia scegliere come faccio oggi, dove al bar il caffé lo pago 80 o 90 centesimi, oppure 1,00 o più euro. Grazie!

  2. Merendina in ha detto:

    Sono veramente curioso di vedere come andrà a finire questa storia.
    Un vice sindaco autorevole e “autoritario” che dice NO! LA NOSTRA VOLONTA’ POLITICA E’ QUELLA DI NON FARE APRIRE UN DISTRIBUTORE AUTOMATICO ……. NEL CENTRO STORICO DI SANSEPOLCRO, si porta dietro certamente il favore dei commercianti che hanno protestato.

    Poi puntualizza che RISPONDEREMO CON TUTTI GLI STRUMENTI CHE CI VENGONO OFFERTI DALLA LEGGE E DAI REGOLAMENTI …. e quindi prossimamente dirà molto probabilmente ….. PURTROPPO PIU’ DI COSI’ NON SI POTEVA FARE PERCHE’ LE LEGGI E I REGOLAMENTI NON CI PERMETTONO DI ……….. (tanto me pare che il gestore non sia del posto)

  3. Cinzia Celati in ha detto:

    Di quali leggi e/o regolamenti intende avvalersi il vicesindaco di Sansepolcro per impedire l’eventuale apertura di un distributore automatico di bibite e bevande nel centro storico? Dimentica forse l’art. 41 Costituzione?
    Perché vietare le caramelle, gli snack e le merendine? Ciò che conta è non abusare di questi alimenti che certamente sono nocivi per la nostra salute.
    Inoltre, perché negare ai consumatori la scelta di prendersi un caffé alla macchinetta oppure di fronte ad una barista, tazzina di ceramica o bicchierino di plastica?
    Cordiali saluti.
    Cinzia Celati

  4. Paolo in ha detto:

    Dalla settimana enigmistica il quesito della Susy:
    Nelle affermazioni del vicesindaco un’evidente errore.
    Chi lo trova1° premio la sua poltrona perche’ uno che fa’ il vicesindaco certe cose dovrebbe saperle.

  5. Moka (utente anonima) in ha detto:

    Egregio Signor Chicco :
    Al di là della Sua legittima parsimonia, credo che tra un caffe’ preso al bar in una tazzina calda di ceramica,col piattino,il tovagliolino servito da un barista o una gentile signorina,e quello liofilizzato che si beve in un bicchierino di plastica di fronte ad una macchinetta di ferro verniciato e plastica che non vede,non parla e non sente,ci sia una bella differenza.
    Se tutti ragionano come Lei ,alla lunga compreremo tutto a gettone,ma ci ritroveremo presto con le tasche vuote dei soldi che servono per comprare i gettoni.
    Moka (utente anonima)

  6. Chicco in ha detto:

    Io sono per il miglior servizio al minor costo! Bene anche i distributori automatici, come in tutte le città, il cittadino deve aver la possibilità di prendersi anche un semplice caffè pagandolo 6 centesimi alla macchinetta o 2 euro in certi bar! Così come, senza vincoli di orario poter acquistare pane, dolci, latte, fiori e tutto ciò che desideriamo.

  7. Il barista,il ristoratore,il paninaro (utenti anonimi) in ha detto:

    Per essere coerenti con l’amore per la città di Piero ,certe AmeriKanate andrebbero cestinate senza addirittura essere oggetto di discussione.
    Il barista,il ristoratore,il paninaro (utenti anonimi)

  8. Erika Chiasserini in ha detto:

    Vorrei capire perchè un distributore automatico di bibite (analcoliche) no ma di sigarette, caramelle, snack e merendine si??
    Erika

    • Il nutrizionista (utente anonimo) in ha detto:

      Gentilissima Erika Chiasserini.
      Per non far torto a nessuno, per adoperare energie umane,e non bruciare opportunità anche nelle più piccole opportunità di lavoro, e soprattutto per una miglior cura della salute e della vita:
      NO DISTRIBUTORI BIBITE ANALCOLICHE
      NO DISTRIBUTORI DI SIGARETTE ( E CANCRO AI POLMONI )
      NO CARAMELLE NO SNACK E MERENDINE FATTE DI CONSERVANTI ( E CARIE AI DENTI E OBESITA’ PER PICCOLI E GRANDI )
      Il nutrizionista (utente anonimo)

      • Erika Chiasserini in ha detto:

        Appunto. O tutte o nessuna. Io sarei per nessuna.Per la salute in primis, ma anche per smettere di produrre rifiuti a quintali, per smettere di trasportare in giro per il mondo merci ‘inutili’, per smettere di consumare, consumare, consumare, consumare… Sarebbe melio se invece che distributori 24h/24h di merci cominciassimo a proporre ai giovani musica, arte e ‘cultura’ 24h/24h. Un juke-box ad ogni angolo invece che i distributori di sigarette merendine o bibite… E’ tanto bello passeggiare pe il corso quando ci sono degli artisti di strada che suonano!!!! Magari, anche qualche servizio igienico e qualche fontana di acqua potabile in giro non guasterebbe. Lasciatemi sognare!

  9. Sborgnia e Ciaquola (utenti anonimi) in ha detto:

    Corre voce che il distributore di bevande automatico era predisposto per somministrare anche gazzebi/pedana monouso biodegradabili.
    C’e qualche lettore che ha notizia di questo ?
    Sborgnia e Ciaquola (utenti anonimi)

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