Archivio del Fendente

2007-2011

Chiesto dal governo italiano l’incontro che “salva” Berlusconi dai pm di Napoli

La conferma arriva dal portavoce della Commissione europea: l’appuntamento è stato fissato “tenendo conto delle agende dei due leader”. Il presidente del consiglio: “Ho dovuto farlo per colpa dell’opposizione e dei giornali”E’ stato il governo italiano a chiedere l’appuntamento di oggi a Strasburgo fra Silvio Berlusconi e il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, che ha fatto saltare l’interrogatorio del presidente del Consiglio davanti ai pm di Napoli. Lo conferma un portavoce della Commissione: l’incontro “è stato chiesto la settimana scorsa dal governo italiano e fissato per martedì in funzione delle agende dei due leader. E’ sempre molto difficile trovare l’orario e la data giusta per questi appuntamenti a causa delle rispettive agende molto piene”.
La data di oggi , aggiunge il portavoce, “era una delle poche disponibili per Barroso”. Alla domanda se la Commissione sia contrariata dal fatto che la stampa italiana abbia interpretato gli appuntamenti di Berlusconi a Bruxelles e Strasburgo come il modo per evitare di essere ascoltato dai magistrati di Napoli che indagano su una presunta estorsione ai suoi danni legata al caso escort, il portavoce replica: “Questo incontro fa parte dei contatti regolari fra Barroso e gli altri laeder, sarà dedicato alle questioni economiche che sono di grande attualità ed è stato organizzato tenendo conto dell’agenda dei due leader, che hanno sempre programmi serrati”.
Il colloquio tra Berlusconi e Barroso avverrà oggi alle 16 nella sede del Parlamento europeo di Strasburgo. Il presidente Berlusconi ha diffuso la sue versione sull’origine dell’impegno intervenendo ieri su Canale 5: ”Grazie all’opposizione e ai giornali di sinistra si è creata attenzione su questa manovra e si è indotto l’Ue a pensare che il Governo volesse fare un passo indietro”. Si è quindi creata “la necessità, suggerita soprattutto dal vicepresidente Antonio Tajani e dal presidente del nostro gruppo a Strasburgo, Mario Mauro e da altri di confortare gli interlocutori europei per chiarire come invece fosse tutto il contrario”. E così “ho cercato di avere un appuntamento con Van Rompuy, Barroso, Buzek: non è stato possibile averlo lunedì ma solo per oggi , martedì”.
Il procuratore di Napoli Giandomenico Lepore ha risposto così ai cronisti che gli chiedevano quando sarebbe stato possibile interrogare Berlusconi: “Non lo so, oggi sarà sentito di nuovo Tarantini e andiamo avanti”.

 

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