Archivio del Fendente

2007-2011

Progetto del Sert per il reinserimento di utenti ex tossicodipendenti, premiato e finanziato dal Governo

140.000 euro da utilizzare con cooperative sociali, ma anche con aziende private e pubbliche

Arezzo – Il Sert della Asl8 di Arezzo ha elaborato un progetto destinato a utenti e famiglie che sono state curati per dipendenze, risultato fra i vincitori di una selezione nazionale e finanziato dal Governo con 140.000 euro. Uno dei progetti che ha ricevuto per le sue caratteristiche, il finanziamento più cospicuo. 

Nell’anno 2010 il Sert, attraverso i suoi Assistenti Sociali, ha presentato il progetto dal titolo “ Integr-azioni “ presso il Dipartimento Politiche Antidrogapartecipando al bando del Progetto RELI. La Presidenzadel Consiglio dei Ministri ha approvato la progettazione assegnando  finanziamenti idonei alla sua realizzazione .

Il Servizio Tossicodipendenze di Arezzo da anni opera nel campo del trattamento delle varie forme di dipendenza patologica con o senza sostanze, privilegiando  la relazione terapeutica con i soggetti interessati, le famiglie di appartenenza e la comunità locale di cui sono membri. I programmi terapeutici prevedono la possibilità di un’offerta socio-riabilitativa a scopo terapeutico utilizzando lo strumento dell’inserimento lavorativo per una fascia di utenza portatrice di una condizione di emarginazione sociale ( stima sociale, problematiche di illegalità, doppia diagnosi, emarginazione familiare ).

“Da anni il nostro servizio ha elaborato  e realizzato  progettazioni con i soggetti pubblici e privati del territorio  rappresentativi del mondo del lavoro e del  terzo settore – dichiara Paolo Di Mauro direttore del dipartimento delle Dipendenze – interessati a sviluppare azioni  cooperative per l’integrazione sociale e lavorativa  di cittadini  che, attraverso percorsi articolati  e variegati di reinserimento socio-lavorativo,  oggi  sono divenuti  cittadini attivi e risorse produttive per la comunità” .

Il  progetto presuppone un’operatività che è ad alta cooperazione  e condivisione  con vari interlocutori del territorio quali Cooperative Sociali aretine  ( “Futura”, “La Tappa”, “La Nuova Idea”) , confederazioni di categoria,  enti pubblici  e privati, aziende e soggetti del mondo imprenditoriale.  

Il lavoro di rete condotto nel tempo oggi produce continue innovazioni in idee ed azioni che si delineano sempre più efficaci nel “ produrre” benessere e crescita individuale e  collettiva .

La comunità locale, in stretta collaborazione con il  servizio  specialistico,  si rende così protagonista  dello sviluppo di itinerari di inclusione sociale e lavorativa nella direzione dell’incremento di  “capitale sociale” comunitario.

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