Archivio del Fendente

2007-2011

ECCO IL CALENDARIO VENATORIO 2011/2012

Via alla caccia dal 18 Settembre, chiusura il 31 gennaio 2012. Un provvedimento della Provincia allarga a tutti i Comuni la caccia alla storno

E’ stato illustrato stamani, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nel Palazzo della Provincia, il calendario venatorio 2011-2012. “Un calendario condiviso con la consulta provinciale della caccia che stabilisce in domenica 18 settembre, l’apertura ufficiale della stagione venatoria”, ha detto il Presidente della Provincia, Roberto Vasai, intervenuto alla conferenza insieme al Segretario generale, nonché dirigente del servizio caccia, Gabriele Chianucci. “Domenica 18 settembre partirà anche la caccia agli ungulati – ha proseguito Vasai – siamo l’unica provincia toscana che consente anche a questa specie, la caccia da settembre 2011 agennaio 2012. Un provvedimento che mira ad intervenire sui danni provocati in particolar modo dai cinghiali. L’intento, in generale, è quello di salvaguardare la presenza faunistica del nostro territorio facendo in modo che le ricadute dell’attività venatoria sul territorio siano accettabili”. Novità per la caccia allo storno che la deroga regionale consentiva solo a 5 Comuni della nostra provincia con un massimo di 20 unità al giorno: “su richiesta unanime della consulta, unita alle richieste di agricoltori e Sindaci – ha aggiunto Chianucci -, la Provinciaha emesso un provvedimento che autorizza la caccia allo storno su tutti i Comuni e senza limiti di quantità”. Il Dott. Chianucci ha poi rinnovato l’invito ai cacciatori, al rispetto delle regole per la sicurezza e la convivenza civile: “purtroppo ogni anno ci arrivano notizie di cacciatori indisciplinati”. Ulteriore raccomandazione a non sparare in direzione di pannelli fotovoltaici al fine di evitare danni che potrebbero essere anche rilevanti. Dopo aver illustrato nel dettaglio il calendario, Chianucci ha anche ricordato che, per questa stagione venatoria, sono stati rilasciati 12.088 tesserini in tutta la Toscana.”Si registra un trend in diminuzione costante. Nel 2009 ne furono rilasciati 12.554. Mancano giovani cacciatori, l’età media che si registra è compresa, infatti, tra i 55 e i 60 anni”.

STAGIONE VENATORIA 2011/2012

Apertura : 18 settembre 2011

Chiusura : 31 gennaio 2012

Dal 18 settembre al 31 dicembre 2011 la caccia è consentita a:

Coniglio selvatico

Merlo

Quaglia

Tortora (streptopelia turtur)

Dal 18 settembre al 8 dicembre 2011 la caccia è consentita alla Lepre comune.

Dal 18 settembre al 31 ottobre 2011 la caccia è consentita alla Pernice rossa e Starna su tutto il territorio provinciale a gestione programmata e nelle Aziende Faunistico Venatorie.

Nelle Aziende Agrituristico Venatorie, in base ai piani di abbattimento approvati dalla Provincia, l’abbattimento della pernice rossa e della starna può essere effettuato (in quanto specie provenienti da allevamento) dal 18 settembre 2011 al 31 gennaio 2012.

Per la stagione venatoria 2011 – 2012, in Provincia di Arezzo, la caccia alle specie:

allodola è consentita dal 1 ottobre 2011 al 31 dicembre 2011

tordo bottaccio è consentita dal 1 ottobre 2011 al 31 gennaio 2012

tordo sassello è consentita dal 1 ottobre 2011 al 31 gennaio 2012

cesena è consentita dal 1 ottobre 2011 al 31 gennaio 2012

beccaccia è consentita dal 1 ottobre 2011 al 15 gennaio 2012

La caccia alle specie marzaiola e combattente non è consentita per l’intera stagione venatoria.

Dal 18 settembre 2011 al 31 gennaio 2012 la caccia è consentita a:

Alzavola, Beccaccino, Canapiglia, Codone, Colombaccio, Cornacchia grigia, Fischione, Folaga, Frullino, Gallinella d’acqua, Gazza, Germano reale, Ghiandaia, Mestolone, Moretta, Moriglione, Pavoncella, Porciglione, Volpe.

LA CACCIA AL FAGIANO , nel territorio a gestione programmata, è consentita dal 18 settembre al 31 dicembre 2011.

La caccia alla femmina del fagiano, nel medesimo territorio a gestione programmata, termina il giorno 8 Dicembre 2011.

Nelle A.F.V. (Aziende Faunistico Venatorie) autorizzate dalla Provincia di Arezzo, la caccia alla femmina del fagiano termina il 31 Dicembre 2011.

CACCIA ALLA BECCACCIA – nel territorio della Provincia di Arezzo, l’abbattimento e la detenzione della beccaccia durante l’esercizio venatorio, è consentito in forma vagante solo ai cacciatori accompagnati da cani. Dopo l’abbattimento, il capo di beccaccia abbattuto, deve essere subito annotato (come per la selvaggina stanziale) nell’apposito tesserino venatorio regionale. Si precisa ancora che, la caccia alla beccaccia è consentita in tutto il territorio provinciale (sia nella gestione programmata sia nel territorio a gestione privata) dal 1 ottobre 2011 fino al 15 gennaio 2012. la caccia alle specie Merlo e Tortora termina il giorno 29 Dicembre 2011 (in quanto oggetto di caccia nella pre-apertura).

La caccia alle specie colombaccio, gazza, ghiandaia, cornacchia grigia,alzavola, germano reale, termina il giorno 29 Gennaio 2012 (in quanto oggetto di caccia nella pre-apertura).

LA CACCIA AL CINGHIALE IN BATTUTA, per il contenimento dei danni alle produzioni agricole, è consentita, nelle aree vocate individuate dalla Provincia di Arezzo, dal giorno 18 Settembre 2011 al giorno 31 Gennaio 2012, secondo quanto stabilito dall’art. 7, comma 5 della L.R. n. 20/2002 e succ. modifiche.

Il Cinghiale può inoltre essere abbattuto dal 18 Settembre 2011 al 31 Gennaio 2012, nelle aree non vocate, secondo quanto stabilito nel piano di intervento annuale 2011/2012 approvato dalla Giunta Provinciale in attuazione ai Regolamenti Regionali. La realizzazione di detto piano sarà affidato ai tre A.T.C. della Provincia di Arezzo.

Si precisa che il cane da seguita per la caccia al cinghiale nelle aree non vocate può essere usato fino al giorno 8 dicembre 2011.

Nelle Aziende faunistico Venatorie la caccia al cinghiale è consentita dal 18 settembre 2011 al 31 Gennaio 2012 sia in forma singola sia nella forma della girata e della battuta.

Dal giorno 8 Dicembre 2011 l’utilizzo del cane da seguita è vietato ad eccezione del suo uso per la sola caccia al cinghiale in battuta nelle aree vocate e per il contenimento della volpe in base alle disposizioni contenute nel disciplinare di gestione e controllo numerico della volpe in Provincia di Arezzo.

Ulteriori norme per la caccia al cinghiale:

I partecipanti alle battute di caccia al cinghiale, ospiti compresi, devono indossare durante le battute giubbotto e cappello di riconoscimento di colore arancione ai fini della sicurezza. Tale obbligo è esteso anche per gli interventi di contenimento del cinghiale (art. 37) su tutto il territorio provinciale, nella caccia al cinghiale in forma singola e in girata e durante gli interventi nelle AFV e AAV. L’utilizzo delle radio rice-trasmittenti è consentito solo per fini di sicurezza.

L’attuazione dei piani di prelievo delle popolazioni di Cervidi e Bovidi nei distretti compresi nel territorio a gestione programmata nella stagione venatoria 2011/2012 avvenga come segue:

Per il CERVO dal 1 Agosto al 15 settembre 2011 e dal 15 dicembre 2011 al 15 Marzo 2012 nei distretti Cervo Penna (n. 32) e Cervo Alta Valtiberina (n. 33);

– dal 1 Agosto al 15 settembre 2011 e dal 5gennaio 2012 al 15 Marzo 2012 nel distretto Cervo Falterona (n. 31);

CAPRIOLO, DAINO E MUFLONE dal 1 Agosto al 15 Settembre 2011 e dal 11 Gennaio 2012 al 15 Marzo 2012.

Per il DAINO limitatamente ai distretti ove viene gestito il cervo, dal 1 Agosto al 15 settembre 2011 e dal 15 Dicembre 2011 al 15 Marzo 2012 nei distretti n. 32 e 33 dal 1 Agosto al 15 settembre 2011 e dal 5 Gennaio 2012 al 15 Marzo 2012 nel ditretto n. 31.

Nella sola ATC AR-2 (Valtiberina) la caccia, nella prima settimana (18.09.2011 – 25.09.2011) è consentita nei soli giorni di Mercoledì – Sabato e Domenica a tutti i cacciatori iscritti;

CACCIA NEL MESE DI GENNAIO 2012:

Caccia Vagante – è consentita dal 1 al 15 gennaio 2012 con l’uso del cane da ferma (delle razze riconosciute ENCI).

– Tale attività venatoria può essere esercitata in forma singola o con un massimo di 2 cacciatori ed alla sola beccaccia utilizzando non più di 1 cane da ferma. La caccia vagante, in tale periodo, è consentita esclusivamente alla beccaccia e nelle sole aree boscate (intendendo per bosco quanto stabilito dall’art. 3 della L.R.T. n. 39/2000) del territorio a gestione programmata, e con l’esclusione del territorio indicato nel calendario venatorio;

– La caccia vagante, anche con l’uso di non più di 1 cane da ferma, è inoltre consentita, (con l’esclusione della Beccaccia) lungo i corsi d’acqua (non oltre i50 metri “dal limite delle acque”) colmate e zone di pianura come meglio indicate nel calendario venatorio;

– È altresì consentito, nel medesimo periodo dal 1 al 31 gennaio 2012, di tenere 1 cane da riporto (delle razze riconosciute ENCI) negli appostamenti di caccia ed utilizzarlo nel raggio di 50 metri dagli stessi esclusivamente per il recupero dei capi abbattuti;

Dal giorno 1 al 31 Gennaio 2012 è infine consentita la caccia da appostamento fisso o temporaneo al quale si dovrà accedere con il fucile scarico e in custodia o racchiuso in idoneo involucro o smontato.

Z.P.S. (Zone di protezione speciale)

Relativamente alle Z.P.S. si ricorda di attenersi alle disposizioni contenute nel calendario venatorio provinciale 2011/2012 ricordando che, nel mese di Gennaio 2011 l’attività venatoria nelle Z.P.S. è consentita, fatta eccezione per la caccia agli ungulati, nei soli giorni di DOMENICA E GIOVEDI’.

PRELIEVO DELLO STORNO (Sturnus vulgaris)

Lo Storno, può essere prelevato ai sensi della Delibera della Giunta Regionale n. 741 del 29/08/2011 e, sulla base di appositi provvedimenti che verranno resi noti dalla Provincia di Arezzo ai sensi dell’art. 37 della L.R. n. 3/94.

Settembre 2011.

IL PRESIDENTE

(Roberto Vasai)

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Un pensiero su “ECCO IL CALENDARIO VENATORIO 2011/2012

  1. simone in ha detto:

    ma basta co sta mattanza aboliamo la caccia

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