Archivio del Fendente

2007-2011

Leghisti e berlusconiani, è ora di abbassare i toni, e..la testa

“Giorgio Napolitano? E’ un simpatico e ben pagato vecchio comunista. Questo sicuramente. E devo dire che non conosce la storia e quello che sta avvenendo in diversi paesi europei e non solo del Vecchio Continente“. Matteo Salvini (nella foto), eurodeputato della Lega Nord, interpellato da Affaritaliani.it, spara a zero sul presidente della Repubblica, “reo” di aver

bacchettato Umberto Bossi e il Carroccio su secessione e Padania.
 E anche il capogruppo della Lega alla Camera, Reguzzoni, aveva attaccato il Capo dello Stato: “Il popolo e’ sempre sovrano e quindi e’ l’unica figura che e’ sempre sopra il capo dello Stato”, aveva detto. “La stessa espressione ‘capo dello Stato’ pone il presidente della Repubblica al di sopra della gerarchia istituzionale. Sopra di lui pero’ esiste il popolo, le parole (sulla secessione, ndr.) di Bossi erano dirette a rivendicare il diritto di potersi esprimere. Credo che questa sia un’affermazione di eccezionale senso democratico; direi che quasi in tutti i Paesi del mondo, quando c’e’ una diatriba e c’e’ un referendum alla fine e’ il popolo a dover decidere”.

Lo ha sottolineato a SkyTg24 il capogruppo della Lega alla Camera, Marco Reguzzoni, ribadendo la sua posizione sulla polemica delle parole di Bossi a Venezia sulla secessione.

La lega, sottolinea Reguzzoni, porta rispetto al presidente della Repubblica: “Le mie parole non devono essere male interpretate – argomenta – non c’e’ alcun riferimento alla figura di Giorgio Napolitano, che riteniamo una figura apprezzabile sia nella persona sia nei modi con cui ha voluto condurre e sta conducendo il suo difficile incarico”. E conclude: “Il riferimento e’ solo a una questione di democrazia ed e’ un principio che la Lega ha sempre detto: il popolo e’ sovrano e deve potersi esprimere su qualsiasi argomento e dopo l’espressione del popolo non c’e’ piu’ un politica che possa dire qualsiasi cosa”.

Ndr.-del “Fendente”- Pensiamo che sia una enorme vergogna per un continuo offendere: l’Italia, gli italiani ed il suo Presidente quando si concede, purtroppo, di parlare troppo a lungo a certi personaggi del PdL e della Lega Nord. Per il Cavaliere “l’Italia è un paese di m….”, per il Senatur è di nuovo “secessione”, ora anche tale Salvini spara a zero sul Presidente della Repubblica.

Nessuno si ribellerà mai a certi venditori di fumo ?

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