Archivio del Fendente

2007-2011

Sansepolcro, “ristorante si”, “ristorante no” – Comunicato stampa del Sindaco

Quella del noto Ristorante aperto da una decina d’ anni, che a seguito di recenti controlli ha rivelato una serie di irregolarità, è una patata bollente ereditata dal passato ma l’attuale amministrazione ha deciso di vederci chiaro e di adottare nella massima trasparenza tutti i provvedimenti consentiti dalla legge.“Abbiamo dato incarico ai tecnici comunali di verificare esattamente ed in dettaglio quello che è lo stato di fatto della struttura, chiedendo una verifica delle normative presenti e passate e delle eventuali violazioni .– spiega il sindaco Daniela Frullani  –  Preciso che la verifica è scaturita dalla richiesta di accesso agli atti inoltrata da alcuni cittadini attraverso i propri legali. Nella massima trasparenza, alla luce delle indagini e degli accertamenti che si stanno facendo nel rispetto della legalità, dei diritti dell’Amministrazione, dei diritti dei titolari dell’attività  e di chi ci lavora, ma soprattutto degli interessi dei nostri cittadini , prenderemo tutti i provvedimenti che ci saranno consentiti. Parallelamente a questo – aggiunge il Sindaco – e sempre in seguito ad alcune segnalazioni di cittadini siala Polizia Municipaleche i Carabinieri stanno svolgendo i controlli riferiti alla corretta osservanza delle norme di chiusura notturna e di disturbo alla quiete pubblica che comunque l’esercizio di somministrazione deve rispettare.

Molti degli interventi strutturali che sono stati contestati nel corso dei controlli che i Vigili urbani hanno eseguito nel luglio scorso prevedono il diritto della proprietà di richiedere in sanatoria l’attestazione di conformità, pagando ovviamente delle sanzioni. Questo è consentito per legge in particolare se le modifiche fatte,  come la sopraelevazione di un piano dell’edificio o il cambio di destinazione a ristorante di parte del capannone che era invece a destinazione artigianale, sono conformi agli strumenti della pianificazione territoriale, agli atti di governo, nonché al Regolamento edilizio vigenti, sia al momento della realizzazione dell’opera che al momento della presentazione della domanda.

“L’ambito nel quale l’Amministrazione può muoversi è unicamente quello della trasparenza e della legalità – conclude il Sindaco – E’ una situazione che, voglio precisare,  abbiamo ereditato dal passato dal momento che il Ristorante è aperto da anni ma sulla quale vogliamo fare estrema chiarezza  nell’interesse di tutti.”

 UFFICIO STAMPA – COMUNE DI SANSEPOLCRO

Palazzo delle Laudi -Via Matteotti 1 – 52037 Sansepolcro

Ndr.- del “Fendente”- Bene, una decina d’anni fa, eravamo grosso modo nel 2001. Chi c’era al governo della città ?

Forse qualcuno che ha sponsorizzato nell’ultima campagna elettorale l’attuale sindaco.

Forse quel qualcuno che adesso ha a che fare con Ato/Nuove acque?

Se l’estrema chiarezza che, nell’interesse di tutti, vorrà farela Sindachessasarà in linea come sta gestendo il risultato del referendum sull’acqua pubblica, tranquilli !

Continueremo a mangiare al “gran buffet” con 15 eurini.

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13 pensieri su “Sansepolcro, “ristorante si”, “ristorante no” – Comunicato stampa del Sindaco

  1. cittadina stanca in ha detto:

    io commento a questa maniera…
    1. il sindaco mette la faccia del cittadino per avanzare un provvedimento…bella cosa…ora gli chiedo se puo’ dare a fuoco a qualsiasi struttura mi venga in mente…cosi quando ci sarà da distribuire le colpe…lei dirà me lo hanno chiesto i cittadini…(sindaco rispettare il volere di chi l’ha votata è un suo dovere ma nn è proprio questo quello che s’intende quando si dice “fare il volere dei cittadini”)
    2. x quanto sia sbagliato il fatto che su un area commerciale ci sia questa struttura io penso che in ogni caso ci sia da fare una riflessione seria….e invito a seguirmi…questo locale abusivo..quanti posti di lavori offre??? nn mi sembra il caso adesso far saltare posti di lavoro…xo’ se per voi è meglio pensare che bisogna fare sempre quello che è imposto dalla legge io penso che in questo caso sia meglio dare un colpo al cerchio e un colpo alla botte xche chi sarà a rimetterci parecchio saranno quelli che dovranno trovarsi un altro impiego…
    3. ormai che sono qui a scrivere dico anche questa…i vigili urbani del comune di sansepolcro adesso sono troppo impegnati a fare le foto ai buzzi del sudicio…ah e se io in buona fede presto uno scatolone vuoto ad un amico x farci che ne so l’imbiancatura di casa mi devo guardare bene che sopra questo scatolone nn ci sia il riferimento di spedizione cn il mio nome perchè se il mio amico lo lascia fuori accanto al bidone della differenziata (xche i buzzi vengono svuotati 1 volta quando se ricordano sono sempre colmi) la multa i vigili me la MANDANO A CASA MIA!!!
    obbligati a fare 10 multe a testa per rimpilzare le tasche del comune…li vedi anche girellare per i parcheggi a vedere se qualche macchina avesse il contrassegno assicurativo scaduto..una ruota fuori dalle righe bianche…
    ma sa che vi dico…andatevene a quel paese..il sistema era gia orribile…ma in manco 6 mesi..prospettano groosssi peggioramenti..aspettiamoci il peggio…

  2. Uno che non è di nessuno in ha detto:

    certo la colpa è di quelli prima e di quelli di ora… del Polcri e i suoi examici di destra e di sinistra no!

  3. Condonissimo in ha detto:

    mi risulta che nelle zone industriali, non si possano fare attività comemrciali, se non ricordo male abbiamo altri esempi del recente passato di grossi capannoni per queste cose sono andati a finire all’ asta ( ma evidentemente li c’era l’ interesse a non far aprire nulla!!) ne tanto meno che certi abusi si possano così agevolmente “condonare” visto che la Sindachessa pare che tralasci aspetti legati a distanze dai confini… e in questi casi BISOGNA DEMOLIRE!!!!
    L’ attività a mio parere se è abusiva DEVE CHIUDERE con i sigilli punto e basta.
    Mi risulta -peraltro- che il titolare (compaesano del super architetto che dirige l’ Urbanistica) vada in giro a farsi “bello” del fatto che nessuno gli fa e gli farà niente!!!
    W l’ Italia!

  4. Il Curioso (utente anonimo) in ha detto:

    Signor Direttore : I Termini dell’ordinanza del baraccone con i vetri giù per il Viale Della Stazione ,se non erro sono scaduti.
    Che Lei sappia ci sono state le proroghe ?
    O è condonabile anche quello ?
    Grazie per la risposta.
    Il Curioso (utente anonimo)
    Ndr.-del”Fendente”- Noi non possiamo saperlo; la domanda è da rivolgere a chi ha emesso a suo tempo l’ordinanza. Ma stia tranquillo che “non” risponderanno.

  5. Ciccione (utente anonimo) in ha detto:

    Forse la commentatrice Cicciona intende dire ottanta chili da digiuna…e con la bilancia che fà la tara !!!!
    Ciccione (utente anonimo)

  6. Cicciona in ha detto:

    Fintanto che ci sarà quell’ottantina di kili a comandare le ….sarà difficile che scolli le chia..e dalla poltrona del suo ufficio per fare qualche cosa.

  7. Tafano (utente anonimo) in ha detto:

    Egregio Direttore . In una Sua nota ha centrato come sempre il problema.
    Eravamo nel 2001.
    Gli attori son cambiati ,ma il regista ed il colore di sfondo del palcoscenico è lo stesso,
    ed i sugggeritori (fà anche rima) strano a dirsi ma : sono i predecessori.
    casini e ….dopo casini
    Tafano (utente anonimo)

  8. Tommaso in ha detto:

    Il Sindaco: sono stati i cittadini a chiedere i controlli.
    Gravissima affermazione perchè fa capire che l’amministrazione si scusa con la proprietà e con i tecnici ma per colpa di qualche rompiscatole di cittadino si trova costretta a fare qualcosa.
    Che poi non concluda nulla poco importa, l’importante è farsi vedere ” interessata”
    E non serve il segretario come dice Paolo se il segretario fa parte della squadra di chi una decina di anni fa ha visto trasformare il capanno in ristorante e nulla ha detto

  9. Paolo in ha detto:

    Al mio commento di prima aggiungo:
    Ora capisco perche’ anche questo supposto sindaco ha bisogno di un segretario.

    • Tommaso in ha detto:

      Non vorrei contraddirti Paolo, ma forse più che un segretario al sindaco servirà un …… consigliere comunale di maggioranza ….. molto vicino al problema

  10. Paolo in ha detto:

    “Preciso che la verifica è scaturita dalla richiesta di accesso agli atti inoltrata da alcuni cittadini attraverso i propri legali”

    Cioe’ questo vuol dire che se un cittadino non indaga e non va’ dal legale,gli addetti comunali preposti ai controlli non controllerebbero?
    Secondo me fare un’affermazione del genere(Un Sindaco poi!!) e’ molto ma molto molto molto pericoloso.
    Ndr.-del “fendente”- Cosa facevano gli addetti ai lavori ed in questo caso la Polizia Municipale, cosa e quando controlla che sia tutto a norma di Legge ? E per questo prende un lauto stipendio?

  11. Marcello (utente anonimo) in ha detto:

    Nelle cicale del Nuovo Corriere Aretino di oggi c’è scritto :
    Ristorante nel capannone , Il Sindaco , sono stati i cittadini a chiedere i controlli.
    E’ ridicola l’esortazione ,e grotteco il retroscena.
    Con un Sindaco,Un Dirigente dell’Ufficio Urbanistica ed altri funzionari dello stesso ufficio,un’Ufficio Commercio ,Un Corpo di Vigili Urbani, Una USL , Tutti con grassi stipendi .
    Che dopo 11 anni di attività con problematiche che hanno leso il riposo dell’intorno,ci si meravigli che i cittadini si siano mossi E’ TROPPO !!
    Quando TOTO’ esclamava : e io pago …aveva ragione.
    Il rovescio della medaglia è un’altro.
    I soldi ed il malcostume al Borgo mandano l’acqua in salita più che dove c’è la camorra.Marcello (utente anonimo)

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