Archivio del Fendente

2007-2011

Escort, i giudici: “Indagate Berlusconi. Indusse Tarantini a dichiarare il falso”

Dopo 14 ore di camera di consiglio, il Riesame di Napoli sposta la competenza da Roma a Bari.Secondo i magistrati Berlusconi deve essere incriminato per aver istigato a mentire davanti ai pmE’ Bari la procura competente a indagare sul presunto ricatto a Silvio Berlusconi. La decisione del tribunale del riesame di Napoli riformula così quella del gip di Napoli che aveva spostato a Roma l’inchiesta. Il verdetto è arrivato dopo ore di camera di consiglio. Inoltre, i giudici hanno annullato l’ordinanza cautelare nei confronti di Gianpaolo Tarantini. Confermato invece il provvedimento restrittivo per Valter Lavitola. I giudici di Napoli, inoltre, hanno ritenuto sussistente l’ipotesi di istigazione a mentire davanti all’autorità giudiziaria. Secondo la prospettazione del pm  tale reato porterebbe al coinvolgimento, in qualità di indagato, di Silvio Berlusconi che avrebbe indotto Tarantini a dire il falso ai magistrati, (da Il fatto quotidiano.it)

 

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