Archivio del Fendente

2007-2011

I cattolici contro “B.”: il peccatore agonizzante

La federazione italiana settimanali cattolici, che distribuisce milioni di pagine nelle edicole, ma anche davanti alle chiese, nelle parrocchie e nelle comunità, se ne è finalmente accorta che sono crollati “gli indici dei valori morali”, si è calpestata la “dignità della donna”, gli stili di vita proposti da chi sappiamo non sono esattamente “sobri e sostenibili” (ah no?). E che, per non precipitare definitivamente all’inferno, occorre “un uomo nuovo” magari “umile sensibile” e con uno straccio di senso dello Stato.
Meglio tardi che mai.
È da 30 anni che il berlusconismo invade l’immaginario collettivo, fino a trasformare la “professione più antica del mondo” nell’unica carriera sicura per le ragazze e la relazione fra uomo e donna, fra uomo e uomo, in un osceno mercato, dove tutto è in vendita: dal voto all’amore. È da anni che Berlusconi può serenamente mentire e fornicare e trombarsi la donna d’altri e dare falsa testimonianza (o non darla proprio) e infilare crocifissi in luoghi non idonei eccetera eccetera senza che fino a ieri dal Pulpito arrivi più di un imbarazzato brusio. Senza che i Partiti, in cui si è reincarnata la disfatta Dc, gli neghino sostegno e alleanza. Adesso, che il Peccatore è politicamente agonizzante, oltre alla condanna di Bagnasco, arriva la reprimenda dei Cattolici. Alleluja! (da Il Fatto Quotidiano.it)

 

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2 pensieri su “I cattolici contro “B.”: il peccatore agonizzante

  1. Alessandro Marciano' in ha detto:

    La chiesa, e mi riferisco alla politica della chiesa, ovvero il vaticano, da un punto di vista morale ha ben poco da insegnare, anzi, ha molto di cui vergognarsi. e non hanno mai avuto problemi etici o morali a sfruttare le condizioni iper privilegiate per quanto riguarda tasse e fornitura di materie prime. Per quanto riguarda il fatiscente governo in carica, vi rimando agli articoli sul mio blog. A presto!

  2. michele renzulli in ha detto:

    Mi domando se la Chiesa (gerarchia) che oltre ai suoi tanti ” difetti ” può guarire o riesce a guarire dalla malattia che si porta dietro dalla sua nascita : l’ipocrisia”. La Chiesa è stata e lo sarà conservatrice nel senso pieno della parola, cambia quando non può farne a meno. Dato che stiamo in tema vedi l’unità d’Italia.
    michele renzulli.

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