Archivio del Fendente

2007-2011

Redazionale: “movida” no nel rispetto dei diritti dei cittadini

Certo: “ Debbono essere le famiglie e la scuola, in primis, a far capire quali sono i canoni del vivere civile ad alcuni ragazzi. Crediamo, e la cosa non è difficile, che individuati i giovani responsabili di questi atteggiamenti, la normalità tornerà a Sansepolcro. E’ nel nostro interesse far rispettare gli orari di chiusura, pulire le zone antistanti le nostre attività, ma non possiamo certo far nulla contro la maleducazione che non è causa nostra”. Questa la frase di chiusura del presidente della Confcommercio della Valtiberina, Gianfranco Lombezzi, articolo a pag. 17 deLa Nazione, in cui è racchiusa al 99% la verità con quell’1% che è molto importante e di cui non è stato parlato.

Ci spieghiamo.

Per mezzo del nostro blog giornalistico: il “Fendente”, abbiamo lanciato le grida di malumore dei cittadini che si lamentano degli schiamazzi smodati notturni quando uno ha tutto il diritto di riposare, dei vandalismi provocati da certi giovani ubriachi, da ‘cose di proprietà altrui’ mandate in mille pezzi, da atti osceni come il fare la pipì (maschi e femmine) tra le macchine parcheggiate, il fare altri bisogni, il vomitare davanti ai portoni, l’imbrattare campanelli, il rispondere con tono minaccioso alla persona anziana che brontola.

Si, abbiamo lanciato le lamentele degli abitanti del centro storico (che da anni si ripetono anche in forma scritta, a chi di dovere –l’ex sindaco Polcri ne sa qualcosa-) e sono arrivate le risposte dei bravi giovani sotto forma di commento ben presto diventato ineducato e prepotente e minaccioso.

Questa Redazione è stata al gioco, ha fatto parlare quei giovani ‘troppo grandi’, che ci sono caduti vomitandoci addosso i loro poco salutevoli pensieri, forse ancora in preda ai fumi dell’alcool (non abbiamo fatto nomi, tra l’altro le risposte erano nascoste dietro l’anonimato dello pseudonimo).

I giovani hanno parlato: sono “andati dritti là dove li porta il cuore” (parafrasando il titolo di un famoso libro), ma non l’intelligenza, ed hanno trovato sfogo nel piacere delle offese di ogni genere, a questo direttore, alla Redazione ed ai malcapitati anziani di Sansepolcro.

Le risposte sono ben  185  e ci fanno venire la voglia di farle leggere a chi di dovere, forse lo faremo.

Tornando alle colpe che il signor Lombezzi ha centrato al  99%, noi colmiamo con quell’1% quanto manca per fare 100%.

Signor Lombezzi, se ai giovani chiaramente ubriachi (e si vedono bene) si smettesse di servirli invitandoli ad andare a prendere un po’ di fresco ? Non pensa che sarebbe meglio ?

Allora che il signor Sindaco parli con quei giovani, che li ascolti nelle loro richieste e se occorre emetta le sue ordinanze (può farlo, chi glielo proibisce ?);

che i Vigili Urbani siano comandati di servizio e facciano controlli nei locali;

che i carabinieri polizia di Stato, Finanza si facciano vedere, che entrino nei locali.

-Il direttore-

Gino Dente

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

6 pensieri su “Redazionale: “movida” no nel rispetto dei diritti dei cittadini

  1. L'arbitro in pensione (utente anonimo) in ha detto:

    Visto che molti giovani commentatori si riconoscono nel modo di pensare della -persona minimamente sveglia- che più volte è intervenuta in questo forum sulla movida,vorrei veder pubblicato da loro un programma in cui siano evidenziate concrete proposte con le fasce orarie per l’eventuale riposo dei residenti che si lamentano.
    Una specie di calendario -del buon riposo- per non far di tutta l’erba un fascio ,sarebbe a mio modesto parere un’idea per poter condividere le 24 ore con il rispetto reciproco senza più inutili e antipatiche discussioni.
    In attesa di comunicazioni in merito ,porgo l’augurio di un buon lavoro di squadra tra i giovani e meno giovani bisognosi di svago dopo lo studio o il lavoro.
    L’arbitro in pensione (utente anonimo)

  2. Pingback: Sansepolcro, mail di un cittadino dopo un articolo del presidente della Confcommercio su La Nazione | II FENDENTE

  3. Un iscritto scontento non del ramo della somministrazione (utente anonimo) in ha detto:

    Indipendentemente dall’operato o da quello che dicono Bar-Ristoranti-Pub o altro, basterebbe chiedere agli operatori della Sogepu come trovano conciato il Borgo di prima mattina.
    Nessuno meglio di loro puo’ fare il censimento del sudicio e meglio ancora indicare i luoghi sensibili in cui è la maggiore concentrazione documentando i postumi della movida.
    Ma le telecamere ,che ci sono costate oltre 100 mila euro a che c….. servono ?
    Signor Lombezzi , è vero che Lei è presidente della Confcommercio della Valtiberina, ma tutelare un commercio di pochi non è corretto,altrimenti chi più urla..più ottiene.Un iscritto scontento non del ramo della somministrazione (utente anonimo)

  4. ari oesse50 in ha detto:

    ora stà a vedere che la maleducazione che regna nei weekend è causa degli abitanti del centro storico che si lamentano che non possono riposare la notte.
    ma Lombezzi,ma quale interesse hanno di rispettere le chiusure,di pulire,se sono anni che non li controlla nessuno,……lei li ha mai visti pulire?….lo domandi ai vari negozi che sono nelle vicinanze come trovano la mattina le vetrine,ma mi faccia il piacere.

  5. Il giovane laureando in giurisprudenza. (utente anonimo) in ha detto:

    Egregio Direttore : Onde derimere ogni dubbio sulle responsabilità di quello che accade dentro e fuori dai locali e quindi non naufragare negli inevitabili -ma- e -però- che puntualmente potrebbero seguire nei commenti;nell’uno per cento da Lei esternato, è da includere questa nota di giurisprudenza :
    (cfr. Cass. Pen. Sez. 1, n. 48122 in data 03.12.2008, Rv. 242808, Baruffaldi; Cass. Pen. Sez. 1, n. 11310 in data 26.02.2008, Rv. 239165, Fresina; Cass. Pen. Sez. 1, n. 1466 in data 06.11.2007, Rv. 238525, Perrone; ecc). Pacifico, dunque, l’obbligo per il gestore di un simile locale di controllare il volume delle emissioni sonore musicali e di impedire schiamazzi da parte degli avventori, specie in ora notturna dedicata al riposo dalla massima parte dei cittadini.
    Sperando aver rinforzato il gancio del quadro, per impreviste folate di vento,porgo cordiali saluti .
    Il giovane laureando in giurisprudenza. (utente anonimo)

  6. oesse50 in ha detto:

    il sig. Lombezzi ha scoperto l’acqua calda nel dire che in primis devono essere le famiglie e la scuola ad insegnare l’educazione ai ragazzi, ha pisciato di fuori quando dice che beccati i responsabili,la normalità ritornerà nel centro storico.
    Ma il sig. Lombezzi dove abita,si può sapere?a Canicatti o nel paese dei balocchi?.
    Per affermare queste cose bisogna vivere e vedere cosa succede dopo la mezzanotte,qualche volta anche prima,nel centro storico.
    Credo che come dice il Direttore:Signor Lombezzi, se ai giovani chiaramente ubriachi (e si vedono bene) si smettesse di servirli invitandoli ad andare a prendere un po’ di fresco ? Non pensa che sarebbe meglio ?e se invece di andare in giro con bottiglie e bicchieri,bevesserò nei locali o nelle pertineze esterne senza bivaccare e assembrarsi come in una sagra paesana,i loro bisogni forse li farebbero lì,o no?
    Lo sa il sig. Lombezzi che dopo la mezzanotte,i vari bar,pub,pizzerie del quadrilatero diventano ubriacoteche a cielo aperto?con musica e schiamazzi fino alla chiusura,e poi quasi fino all’alba?.
    Se vuole lo invito a venire a dormire a casa mia nei fine settimana,vedrà e sentirà che spettacolo.
    Sono anni che chiediamo alle amministrazioni di dare un segnale forte e chiaro,sia per il bene di noi cittadini che dei nostri ragazzi perchè non si può assistere al degrado del paese e dei nostri giovani.
    E come chiede il Direttore;
    Allora che il signor Sindaco parli con quei giovani, che li ascolti nelle loro richieste e se occorre emetta le sue ordinanze (può farlo, chi glielo proibisce ?);
    che i Vigili Urbani siano comandati di servizio e facciano controlli nei locali;
    che i carabinieri polizia di Stato, Finanza si facciano vedere, che entrino nei locali,e riepeto tutto questo per il bene di tutti,della città e di chi la abita.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: