Archivio del Fendente

2007-2011

Dovrebbe essere noto: l’addetto stampa scrive ciò che ‘dice’ il capo, il giornalista ‘non’ addetto stampa fa: cronaca vera

Acquedotto Bagnolo: amministrazione comunale sempre presente, lettera di alcuni cittadini

Postato il 14 ottobre 2011 da redazionefendenteAnghiari – La nostra premessa all’articolo:-Quanto segue è un comunicato  inviatoci dall’ addetto stampa  del Comune di Anghiari. Precisazione sarebbe necessaria dall’amministrazione comunale poichè  il documento che viene affermato come opera di anghiaresi di una frazione  è privo delle  firme, quindi di inutilità assoluta che sia dato alla stampa. Insomma non ci convince per diversi motivi che non stiamo qui a presentare ma non vorremmo essere presi come mezzo per “vendere fumo”.

Ed ecco il documento inviatoci dall’addetto stampa del Comune: La questione dell’acquedotto “Bagnolo” torna d’attualità. Dopo aver letto nei principali quotidiani locali, siti internet e tv, l’articolo dei consiglieri di opposizione “Risveglio e Progresso” alcuni cittadini del Ponte alla Piera si sono meravigliati e hanno deciso di scrivere poche righe ma incisive, sulla reale situazione della piccola frazione. Quanto segue dunque, non è ad opera dell’amministrazione comunale, ma di un gruppo di anghiaresi

“Siamo alcuni cittadini del “Ponte alla Piera” e della località “Fontanella” Bagnolo. Abbiamo letto con stupore l’articolo dei consiglieri Dini, Maggini e Polcri della Lista “Risveglio e Progresso per Anghiari” relativo al tema dell’acquedotto del “Bagnolo”.

Leggiamo con meraviglia di una nostra presunta “esasperazione” relativa al problema dell’erogazione di acqua potabile ma, francamente, non è questo il sentimento che ci rappresenta. Numerosi e frequenti sono stati i contatti mantenuti  dall’ amministrazione comunale con la nostra cittadinanza e, proprio grazie a questo sistema di comunicazione efficace che, anche quest’anno, in una situazione meteorologica di grave siccità, le nostre abitazioni non sono mai rimaste “ a secco “.

Grazie ai numerosi sopralluoghi svolti, l’amministrazione conosce bene la nostra situazione e mantiene tutto sotto controllo e fino a questo momento, ha dimostrato di saper intervenire con solerzia  per risolvere i nostri problemi. Questo dovevamo per amor di verità”.

Ponte alla Piera, 11 ottobre 2011.

Questa la nota inviataci il 14/10/2011 alle 15:57 da Manuela Puletti – Add Stampa Comune di Anghiari, alla quale rispondiamo punto per punto:
Non è mia consuetudine rispondere nei siti internet di qualsiasi cosa si tratti. Qui però mi sento tirata in causa. Molti sapranno come il codice deontologico dei giornalisti, di cui in questo sito si decantano i principi, imponga sempre di verificare l’attendibilità della notizia, prima di sparare illazione spesso fagocitate da ben altre motivazioni (politica?situazioni personali?simpatie?..non so).”

Penso che la buona educazione, per la differenza di età  tra Lei e me, e di tempo riguardo l’iscrizione all’OdG,  Le dovrebbe consigliare più calma. Certo: art. 150/2000 , se lo rilegga, vada al comma 4. Noi non facciamo illazioni,  facciamo il giornalismo che non ha padroni e quindi “non” è da addetto stampa, senza offesa intendendo dire che un addetto stampa, logicamente, “fa  ed invia comunicati stampa che gli passa il capo” ed in simili casi è dovere fare le più svariate naturali considerazioni.

“Certo è che in questo caso, qualcuno, non ha rispettato quanto sopra. La lettera che io stessa ho inviato agli organi di stampa mi è stata recapitata da alcuni cittadini del Ponte alla Piera: ben 12 le firme apposte in tale documento. Alcuni giornali hanno pubblicato l’articolo senza alcun problema, forse perchè abituati a lavorare con trasparenza e correttezza.”

E’ il colmo affermare che noi non abbiamo rispettato le regole, quali? Le sue? A parte che non è stata fatta alcuna insinuazione su di Lei poiché ha inviato tale documento come addetta stampa, come semplice mezzo del comune di Anghiari, noi come tale lo prendiamo facendo notare che non c’erano le firme e sicuramente la prima parte della lettera, il cosiddetto cappello d’introduzione “ non” è stato scritto dai firmatari. Lo ha fatto Lei ? Lo hanno scritto gli amministratori? Glielo hanno dettato? Vede quindi che: la trasparenza cui Lei allude, viene meno, ma da parte vostra.  Non può negarlo.

“Vorrei terminare con il dire che, seppur giovane ho dieci anni di esperienza in questo campo e almeno l’A B C del giornalismo (solo quello non ho altre presunzioni) credo di averlo imparato, non avrei mai mandato agli organi di stampa una lettera senza verificarne prima l’attendibilità e credo anche che l’amministrazione di Anghiari se avesse voluto, avrebbe potuto controbattere, i mezzi non credo che le manchino”.

-Se Lei ha esperienza in campo giornalistico di dieci anni noi ne abbiamo oltre 35 (trentacinque), sono passato per “La Vita” e “La Nazione”. Se poi l’amministrazione di Anghiari  avesse voluto spiegare, sarebbe stata nel suo diritto e rispetto verso i cittadini;  noi avremmo sicuramente risposto poiché quella lettera-comunicato era stata inviata all’amministrazione                           

-La Redazione-

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9 pensieri su “Dovrebbe essere noto: l’addetto stampa scrive ciò che ‘dice’ il capo, il giornalista ‘non’ addetto stampa fa: cronaca vera

  1. Una lettrice in ha detto:

    GENTILE lettrice NON abbiamo bisogno dei suoi commenti, ai nostri lettori interessa ben altro, sicuramente NON il “compro, vendo, cerco e trovo”.
    Non abbiamo tempo da perdere e la prossima volta faccia in modo di usare altro computer e non sempre quello che corrisponde all’IP nr. 82.187.233.186 già usato da tale Mauro.
    Redazione “Fendente”

    • Una lettrice in ha detto:

      Vi chiedo scusa se probabilmente anch’io “non ho capito un tubo”: mi state dicendo che sia io che il sig.Mauro dovremmo praticare il sotterfugio dissimulando l’identità per poter esprimere semplicemente la nostra opinione personale?
      Mi scuso sinceramente per avervi fatto perdere tempo, da adesso non si ripeterà, ho semplicemente accolto l’invito del vostro sito nella sezione “Lascia un Commento”
      Buon lavoro
      Ndr.-del”Fendente”.- Si conferma ancora quanto già detto lettrice ‘anonima’: solito nr.IP.
      Buon lavoro anche a voi.

  2. In veste di libero professionista, presidente di onlus che opera nei paesi del terzo mondo,giornalista pubblicista…credo che mai ( e specialmente di questi tempi dove il potere, totalmente fuori luogo, continua a farla da padrone) un giornalista o diffusore di notizie, vada inibito nel suo compito, che spesso, visti i guadagni, fà per vocazione/ missione (a parte chi rientra nella “casta”, ma non è certo questo il caso). Quindi, verificata la veridicità della notizia, la si pubblica e si chiude con la polemica, sennò invece che contribuire a tentare di salvare il mondo , assecondiamo i poteri che lo hanno portato a questo punto così basso. Credo che nessuno di noi abbia interessi diversi da quelli sopra descritti, sennò forse, invece che frequentare siti internet, dovrebbe astenersi al TG4, tanto per citarne uno.
    Grazie
    Ndr.-del”Fendente” – Signor Mauro non riusciamo a capire a quale polemica Lei si riferisca con il suo commento. Nessuno ha mai inibito nel suo compito alcun collega giornalista. Forse ha letto male o non ha capito. Sappia comunque che non sta a Lei darci consigli relativi al giusto comportamento giornalistico.
    Dal momento che non la conosciamo, chiudiamo sul nascere ogni discussione e magari si preoccupi di più per i paesi del terzo mondo.
    Buona giornata.
    il direttore

  3. Donella in ha detto:

    Scusatemi ma leggendo la discussione mi sento in dovere di intervenire con un commento:
    francamente penso che qualunque Redazione intenda fare “giornalismo vero” e professionale (tantomeno quello che, sottolineate, “non ha padroni”) potrebbe fare a meno di pubblicare un comunicato ritenuto non attendibile premettendo che è “di inutilità assoluta che sia dato alla stampa”: mi sembra solo provocazione sterile. Sarebbe logico verificarne prima l’attendibilità oppure scegliere semplicemente di non pubblicarlo lasciando posto a informazioni utili e accertate che costruiscono, a mio parere, il giornalismo più dignitoso e purtroppo raro.
    Il chiarimento da parte della giornalista (Manuela Puletti) sulla effettiva attendibilità del comunicato mi è parso dovuto e lecito. Al contrario, nella discussione accesa (e portata avanti fino al “l’ultima parola”) dalla redazione de Il Fendente ho intravisto maggior interesse per la polemica fine a sé stessa piuttosto che per il “giornalismo vero”: questo termine così dignitoso mi sembra venga troppo spesso inflazionato dai molti che, pur avendone la grande responsabilità, lo usano come vessillo per creare semplice provocazione su temi che non hanno alcuna utilità se non quella di attirare l’attenzione.
    Perdonatemi il dubbio: non sarà anche per voi un semplice vessillo per mantenere la “media giornaliera di circa 2.000 (duemila) contatti?”
    Ndr.del “Fendente” – Rispondiamo anche a Donella che giustifichiamo di più per il suo commento, comunque sbagliato, e glielo spieghiamo:
    1-certo che noi pratichiamo giornalismo “vero” senza padroni, vale a dire senza che dobbiamo rendere conto a chicchesia poichè se la “verità” è una, non possiamo scriverne un’altra;
    2-abbiamo pubblicato un documento inviatoci da Manuela che è addetta stampa del Comune di Anghiari. Così ogni qual volta ci arriva una mail, automaticamente sappiamo che è del Comune;
    3-questa affermazione perchè, ed Manuela lo sa, esiste l’art.9 -comma 4-della Legge 150/2000 che stabilisce il comportamento dell’addetto stampa. Gli vieta cioè di scrivere articoli per quell’Ente o Amministrazione presso cui presta la propria opera su qualsiasi giornale del luogo, se non comunicati stampa.;
    4-Lei Donella “non” è imparziale poichè ci accusa di fare polemica piuttosto che giornalismo vero; così come per i circa 2.000 contatti dei lettori con il “Fendente”;
    5-COME FA DONELLA AD ASSERIRE (anche se velatamente) CHE LA NOSTRA E’ STATA UNA PROVOCAZIONE SU TEMI CHE NON HANNO ALCUNA UTILITA’ SE NON QUELLA DI ATTIRARE L’ATTENZIONE. Si sbaglia di grosso e non può rendersi conto che quella che Lei afferma essere “una provocazione senza utilità” E’ invece di “grande utilità”;
    6-infine se c’è stata provocazione o plemica come asserisce Lei, guardi che la polemica non era nei confronti della giornalista che ha subito commentato a modo suo, capendo l’opposto dei nostri intendimenti (forse non conosceva l’art.9 – comma 4- della Legge 150/2000).
    Il direttore

  4. Pingback: Il giornalismo è: far conoscere la verità. Per qualcuno è solo ricerca di ‘sponsor’ | II FENDENTE

  5. Gino ciao, sono Cinzia Scatragli Direttore delle testate giornalistiche Anghiari,Monterchi,Sansepolcro,Sestino Informa se non di cinque quotidiani online che abbracciano tutta la Valtiberina, di cui Manuela Puletti fa parte integrante. Per noi il guardare avanti e’ fondamentale e necessario, evitiamo le “aride polemiche”, lasciamo che la notizia la gente la possa interpretare come meglio crede… Non abbiamo padroni… Tiriamo avanti con le pubblicita’ di chi crede nel nostro progetto. Forse caro Gino, la mail a Manuela l’avresti dovuta mandare subito chiedendo come tuo diritto
    e come Direttore il documento integrale per appurarne la sua regolarita’. Se 35 anni di esperienza servono a fare questo tipo di “battibecco” e soprattutto ad emarginare i giovani con tono di superiorita’, invece di incoraggiarli scusa caro Gino, ma non siamo nella stessa lunghezza d’onda…
    Ndr.-del”Fendente”.- Ill.ma Scatragli, pubblico il suo commento che riprodurrò come articolo a cui risponderò. Una cosa Le dico subito: essere direttore di 5 (cinque) testate giornalistiche che abbracciano la Valtiberina non penso voglia dire qualche cosa dal lato “giornalistico”, semmai è stata bravissima a far si che certe amministrazioni abbiano accettato. Per quanto riguarda poi l’addetto stampa, sa bene caro direttore che chi esercita tale mansione “non” può scrivere su testate del luogo articoli su quella amministrazione presso cui è A.Stampa se non solo ed esclusivamente “comunicati stampa”. Evidentemente anche Lei sign.Scatragli “non ha capito un tubo” sul perchè di quell’articolo da noi pubblicato. Il battibecco lo fate Voi, noi abbiamo fatto “giornalismo vero” e continueremo a farlo.

    • Non avrei voluto rispondere, il mio intervento era già concluso e dovuto, ma giusto per correttezza, precisione e trasparenza nei confronti dei nostri lettori, informo che i nostri periodici non sono finanziati dalle amministrazioni comunali(Monterchi, Anghiari, Sansepolcro..) ne tanto meno da partiti politici, ma riescono a vivere esclusivamente grazie alle aziende che utilizzano le riviste e il Web inserendo i loro spazi pubblicitari e con il lavoro di quanti credono in questo progetto. Sarebbe giusto che prima di affermare notizie del genere, si appuri di ciò che si scrive pubblicamente. Un ultima cosa, se siamo stati bravi o meno dal lato “giornalistico” o di “idea editoriale” lo lasci dire a chi ci legge e ci segue….
      P.S. I commenti regolarmente si inseriscono non si commentano di nuovo….o ancora peggio ci si creano degli articoli…..
      Distintamente
      Cinzia Scatragli
      Direttore di “Informa”
      con le sue Edizioni locali
      Ndr.-del”Fendente”.- Cara Scatragli, ai commenti rispondiamo sicuramente poichè,tra l’altro, l’ultima parola, quando abbiamo ragione, sul nostro blog-giornale la ‘pretendiamo’ ed anche questo è un modo di fare giornalismo.
      No, non riteniamo peggiore, nel modo più assoluto, fare un articolo riportando il commento, anzi possiamo così dimostrare punto per punto tutto quanto di non vero potrebbe essere riportato su argomenti che ci vengono contestati.
      Vede Scatragli, questo tipo di giornalismo ci consente di avere una media giornaliera di circa 2.000 (duemila)contatti.
      Noi non abbiamo affermato che i suoi periodici siano finanziati dai Comuni, “è Lei cara direttore di Informa che entra nell’argomento sovvenzione” e fa venire questa quasi certezza che a noi NON interessa poichè “non vogliamo essere scudieri” perchè sovvenzionati da qualcuno.
      E dire che il nostro articolo che ha causato tutto questo ‘chiasso’ verteva su tutt’altro argomento, quindi: “chi vede nel modo peggiore un significato e non è l’oggetto dell’articolo”, nella risposta o: “mette le mani avanti prima di cadere”, o: “di giornalismo sa molto poco”.
      Buon lavoro
      -La Redazione-

  6. Manuela in ha detto:

    La verità vi aiuto io a trovarla..ho appena mandato la lista di nomi per mail al Direttore..Una lista che è sempre esistita e che in questo caso nessuno mi aveva chiesto.. Bastava una mail o un messaggio e tante insinuazioni FORSE non venivano fatte (O FORSE SI TROVANDO UN ALTRO APPIGLIO)..Ma non importa…ora che vi ho mandato i nomi di mia iniziativa cosa che non spettava a me, ma a chi pubblicava l’art accertandosi così l’attendibilità della notizia (come hanno fatto altre redazioni) proseguite pure il vostro percorso.. Un saluto affettuoso
    Ndr.-del “Fendente”- Manuela, evidentemente ancora “non” hai recepito le nostre osservazioni. A noi non interessava sapere i nomi dei firmatari, però, se ci mandi un comunicato di un gruppo di persone che lo ha firmato, lascia anche quelle firme.
    Se non lo fai, è chiaro che da giornalista cerco di scoprire il perchè e penso non sia proibito. Ma non incolpavamo te per certi dubbi. Ti abbiamo mandato una mail personale: leggila.

  7. Pippo in ha detto:

    Tre considerazioni:
    La prima. Perché essendo lei al servizio dell’amministrazione, è come avesse ripreso una nota di privati, per giunta senza firmatari (i nomi non appaioni);

    La seconda. più che una lettera di privati cittadini sembra una difesa d’ufficio sull’operato dell’amministrazione comunale mascherata a fini politici di parte;

    La terza. Visto che Anghiari e’ un paese piccolo sara’ facile per la redazione del Fendente arrivare alla verità !

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