Archivio del Fendente

2007-2011

Sansepolcro, a proposito dei treni a gasolio……., ma non solo

Quanti interrogativi e proteste dai  lettori!
A proposito dell’ articolo sui treni a gasolio, vorrei  chiedere  alla FCU ” quanto è costata l’elettrificazione della ferrovia? Quanto incassa questa ferrovia? Quanto costa ? Ci sono i ricavi o è solo una  spesa? Ci rendiamo conto che è uno spreco di denaro pazzesco!!!?? Io ed altri abitanti siamo sconcertati dalle risposte della FCU, e protesteremo fin quando non verranno presi provvedimenti seri contro l’inquinamento da polveri sottili  e altre sostanze cancerogene che questo benedetti treni ci fanno respirare
 tutti i giorni ,all’odore acre che si sente perennemente vicino alla ferrovia,
 dallo sporco che c’è lungo i binari,dall’erba alta tagliata una volta l’anno
 che sembra di essere in una foresta, dal rumore spaventoso dei treni a gasolio
 che oramai sono obsoleti. Chiedete quanti km hanno fatto quei motori diesel. Per
 non parlare del tempo (si va dai tre- quattro minuti ai dieci minuti in certe
 ore del giorno) dove le auto devono restare ferme al passaggio a livello di
 Porta del Ponte. E qui un invito al comune di istallare dei cartelli di obbligo
 di spegnimento dei motori quando le “sbarre” sono chiuse. Un’altro consiglio che
 decongestionerebbe tutta la zona: riaprire il passaggio a livello del Trebbio,
 chiaramente moderno e sicuro ma riaprirlo;anche qui non si capisce dove sta
 la problematica. Soldi? Voglia? Mancanza di progetti? Menefreghismo?
Chiaramente “chi ne busca” (come si dice in gergo) è sempre il cittadino.
Per non parlare poi ( e questa è per il comune) dell’incrocio di Porta del Ponte
 oramai congestionato tutto il giorno, dove le auto sfrecciano indisturbate
 giorno e notte, dove, quando è chiuso il passaggio a livello tutto è bloccato,
 insomma, “è un gran casino” ma anche qui nessuno fa niente benchè
 di promesse ce ne sono state tante ma così tante che aspettiamo solo… il morto
 forse, allora,  qualcosa si muoverà. Solo lo specchio istallato “non basta”  per far calare la velocità ai pazzi autisti o motociclisti che rendono quella strada al pari di una pista.

 -il solito rompiscatole-

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

5 pensieri su “Sansepolcro, a proposito dei treni a gasolio……., ma non solo

  1. POMODORO in ha detto:

    Mi vengono in mente le tante persone morte per questo inutile servizio la cui sicurezza veniva gestita con quelle segnalazioni chiamate croci di Santandrea alcune volte addirittura non funzionanti. Bisogna avere il coraggio di disfarsi di ciò che non serve più.
    Un mio personale pensiero al figlio/a di Canosci e ai fratelli Canali che nessuno ha mai indennizzato.

  2. Cherubino in ha detto:

    Tagliamo i binari a San Giustino, eliminiamo questa ferrovia assolutamente inefficiente ed inutile.

    • Cinzia Celati in ha detto:

      Se la ferrovia è inefficiente non so, ma certamente non è inutile. Sono molti i lavoratori che utilizzano il treno per recarsi al lavoro con il treno nella tratta Sansepolcro – Perugia, compresi molti studenti delle scuole medie superiori e universitari, persone anziane e stranieri. Posso affermarlo con certezza perché anch’io sono un utente di FCU con tanto di abbonamento annuale e ne constato ogni giorno la realtà.

      • cherubino in ha detto:

        ma contali per favore, da come lo descrivi sembra che ci sia la ressa la mattina. NON C?é NESSUNO.10 persone che potrebbero, come te, usare altri mezzi.

      • Cinzia Celati in ha detto:

        Egr Sig. “Cherubino”,
        se io e gli altri “10 utenti” usassimo l’auto privata – altri mezzi non ce ne sono per recarsi anche a Perugia – aggiungeremmo ulteriori auto in circolazione aumentando lo smog, incrementando le probabilità di provocare e subire incidenti stradali, riducendo il risparmio del mezzo di trasporto. Se gli utenti che utilizzano il treno FCU fossero veramente 10 allora dovremmo incentivare l’utilizzo di questo mezzo pubblico. In altri comuni e città le amministrazioni locali incentivano l’uso del mezzo pubblico quale tram, metropolitana o treno mentre a Sansepolcro ciò non avviene. Un esempio per Sansepolcro è d’obbligo: quante persone, anche anziane, utilizzano il pulmino che appositamente effettua trasporti per l’ospedale di Sansepolcro? Pochissimi anziani i quali preferiscono avvalersi inspiegabilmente le associazioni di volontariato e spendere molto di più – senza considerare spesso la lunga attesa del mezzo dell’associazione – proprio perché manca la cultura del mezzo pubblico. Eppure se non erro fu esplicitamente richiesto da molti cittadini di creare un simile servizio soprattutto per agevolare gli anziani.
        I miei più cordiali saluti.
        Cinzia Celati

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: