Archivio del Fendente

2007-2011

Black bloc, ecco i nomi degli arrestati- C’è il figlio di un dirigente Bankitalia

Dopo gli scontri di Roma arriva il giro di vite da parte dello Stato.

Di Pietro: “Bisogna tornare alla Legge Reale con arresti, fermi obbligatori e pene esemplari”. Maroni: “Bravo, ha ragione”. Il piano del ministro: arresto differito e fermo di polizia. Alemanno vieta manifestazioni per un mese. Per il sindacato solo un sit-in. Il vicepresidente Csm: “No a norme emozionali”. Fermato “Er pelliccia”( nella foto), il giovane simbolo della guerriglia: è un romano di 24 anni di cui si conosce solo il soprannome. Lui: “Volevo spegnere l’incendio”.

Il giovane studente romano di 24 anni è stato identificato e fermato nella Capitale dagli agenti della Digos, perché ritenuto tra i responsabili dei disordini avvenuti sabato scorso a Roma durante il corteo degli Indignati. Il giovane, che ha alcuni precedenti per stupefacenti ed è noto con il soprannome di “er pelliccia”, è stato fermato sotto casa

Per i media era diventato una delle figure simbolo degli scontri, un’immagine che ha fatto il giro del mondo. Era stato immortalato da numerosi fotografi mentre, durante gli scontri del 15 ottobre, impugnando un estintore, prima lo vuotava agitando l’erogatore in aria, poi lo lanciava verso le forze dell’ordine.

E’ stato proprio grazie a quelle immagini che la polizia scientifica è riuscita a identificare lo studente. Per lui è scattato il fermo per resistenza pluriaggravata. Dopo la perquisizione nella sua abitazione, il giovane ha consegnato agli agenti alcuni dei vestiti utilizzati durante gli scontri. Alle prime domande degli agenti della Digos, si è giustificato dicendo di aver “usato l’estintore per spegnere l’incendio”.
Il 24enne è stato anche riconosciuto da un funzionario della questura che si trovava nelle vicinanze del giovane, lungo la traiettoria di tiro dell’estintore. Determinante è stato il lavoro del gabinetto regionale della polizia scientifica, diretto da Laura Tintisona. Una volta risaliti all’indirizzo di residenza dello studente,la Digos ha ottenuto dall’autorità giudiziaria in tempi stretti un decreto di perquisizione, firmato dal sostituto procuratore Tescaroli del pool antiterrorismo della procura di Roma, diretto dal pm Pietro Saviotti.   

Arresti in tutta Italia, da nord a sud. Dodicici solo nella Capitale, 8 denunciati. Fra i fermati, non in relazione con i black bloc, ci sono Lorenzo Giuliani 19 anni figlio di un funzionario di Bankitalia, e Leonardo Serena, 21 anni. E ancora Ilatia Ciancamella, 21 anni e  Giuseppe Ciurleo, 20 anni di Ardea. Ancora Alessia Catarinozzi, 26 anni e l’amica Alessandra Orchi 29 anni, entambe erano con i loro fidanzati Giovanni e Alessandro Venuto. Infine ci sono il pugliese Giovanni Caputi 32 anni, Stefano Conegliaro 33 anni di Siracusa e il romeno Robert Scarlat 21 anni.

VIDEO AMATORIALI AL VAGLIO DELLA DIGOS- I video, girati con telecamere amatoriali e cellulari, vengono forniti spontaneamente e sono al vaglio della Digos e della polizia scientifica. Gli investigatori stanno visionando anche le tantissime immagini delle telecamere in strada e quelle della scientifica.

(da Affaritaliani.it)

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3 pensieri su “Black bloc, ecco i nomi degli arrestati- C’è il figlio di un dirigente Bankitalia

  1. Qualcuno per caso dubitava che questi subumani fossero figli di papà? La puzza di bambini viziati si sentiva da chilometri…

  2. antonio rinaldi in ha detto:

    condivido in pieno!!! e ha ragione!!!! anche se sulla questione della rivoluzione,non sarei del tutto contrario,ma solo per un semplice motivo: QUANDO SI ARRIVA AD UN PUNTO CHE TUTTA LA CLASSE DIRIGENTE POLITICA,SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA,NON è IN GRADO DI GARANTIRE UN FUTURO ALL’ITALIA,ma soprattutto un’alternativa all’attuale governo,be credo che a questo punto la rivoluzione sia l’unica via d’uscita,perchè di quelli che sono a palazzo a mio parere NON SE NE SALVA UNO!! SO TUTTI UGUALI,SO TUTTI DACCORDO!!!!
    e cio’ che dico è documentabile dal fatto che quando pochi mesi fa un parlamentare ( non ricordo il nome) presento’ alla camera la proposta di ridurre le pensioni ai parlamentari,be caro direttore e lettori, FU BOCCIATO IN SOLI 3 MINUTI CON MAGGIORANZA ASSOLUTA DA PARTE DI TUTTI I PARLAMENTARI,SIA DI MAGGIORANZA CHE DI OPPOSIZIONE!! HO DETTO TUTTO!! (credo ci sia anche un video su you tube che lo testimonia)

  3. antonio rinaldi in ha detto:

    tanto li fanno uscire subito..a sti bastardi!!! per colpa loro e di sti venduti,si rischia di non poter piu’ manifestare!!!
    IL SISTEMA VINCE ANCORA UNA VOLTA!!!!
    Ndr.-del”Fendente”- Antonio, “non” ti censuro gli aggettivi rivolti a certi personaggi che dovrebbero essere messi in galera ed andare a lavorare con la ‘palla al piede’.
    Non devi però preoccuparti se, come dici te: “non si può più manifestare”. Un’altra cosa semmai avresti dovuto far notare da buon italiano: come si può in Italia dare e lasciare il Ministero degli Interni ad uno della Lega, quella Lega che vuole la secessione dall’Italia; come si può che un ‘senatur’sempre dei “verdi”, stampella di B., commetta ‘vilipendio al Tricolore’ ; come si può permettere ad un ‘premier’ di volere la rivoluzione, quella vera (ultime intercettazioni pubblicate su la Repubblica) per annientare la ‘magistratura’ e questo è “attentato alla Costituzione”.
    Vedi Antonio, di questo sarebbe più giusto ci preoccupassimo e ci dovremmo augurare che il Presidente della Repubblica prenda provvedimenti.

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