Archivio del Fendente

2007-2011

Polemiche aspre a Sansepolcro per il nuovo “Parco Fotovoltaico”

Per molti un vero scempio del territorio

Chi ha dato i permessi in Comune e Provincia? Chi sono le figure dirette e indirette coinvolte?

Una storia che affonda le radici nel passato e che sta riesplodendo in questi giorni, anche sotto l’intervento degli abitanti della comunità di Gricignano, frazione alle porte di Sansepolcro. Sotto accusa la realizzazione di un impianto fotovoltaico di grandi dimensioni, ben 12 ettari, in aperta campagna. Sulla questione è stata preannunciata anche una interrogazione consiliare. Si vuol far luce sull’intera questione, sull’iter complessivo della vicenda, sui permessi accordati, sulle figure che, direttamente o indirettamente, sono coinvolte. L’autorizzazione all’impianto è avvenuta nella primavera scorsa e ha ricevuto, sempre nello stesso periodo, anche il via libera dalla conferenza dei servizi provinciale. Qui si puntano alcuni dei primi interrogativi da parte della gente. Nessuno mette in discussione la bontà dei passaggi effettuati, ma è volontà degli interessati appurare con esattezza sapere chi, in caso nelle apposite commissioni sia del comune biturgense che della Provincia di Arezzo, ha espresso il suo sì.                          -Redazione, Saturno notizie: 16/10/2011 14:24:23-

 Amici di Saturno notizie, amici lettori, già il 25 marzo 2011, la nostra Redazione  del “Fendente” aveva pubblicato il seguente articolo; che siano state già lì le risposte ?

 “Arcadia” e “fotovoltaico”: lettere in redazione

Postato il 25 marzo 2011 da redazionefendente

Alla Redazione del “Fendente”, due argomenti di particolare interesse, eccoli:

Il primo: dopo il tentativo della Giunta di vendere un terreno di proprietà comunale zona Arcadia ad un “privato” cittadino (sembra legato in qualche modo a componenti della maggioranza: UDC) messo come punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 28 febbraio con “aggiustamenti interni” per far recapitare l’accettazione della proposta almeno il giorno stesso del consiglio comunale e con una commissione urbanistica per discutere sul punto in questione fatta il giorno dopo,vorremmo, nei limiti del possibile che faceste delle ricerche onde permettere ai cittadini di sapere ciò che l’amministrazione non rende pubblico.

Il secondo:  gira voce che una società committentecostituita a fine dicembre 2010 – ha commissionato ad uno studio tecnicocostituito per l’appunto da soci del committenteun progetto per un impianto fotovoltaico di “vaste” dimensioni in zona Trebbio su proprietà di parenti di un dipendente comunale molto legato a questa maggioranza ( …… cugino + figlia del cugino + nipote del cugino ……)

Oltre al fatto che si continua a dare una mano agli amici con gli ultimi aggiustamenti pre- elettorali, vi immaginate che spettacolo dalle colline vedere una stesa di “specchi” per qualche ettaro?

Quelli delle villette in collina si possono abbronzare per riflesso (come in montagna). –lettera firmata-

Ndr.- del “Fendente– Ai lettori che a noi si rivolgono giunga il nostro sincero “grazie”, segno evidente che hanno la certezza che quanto scriviamo è la verità.

E non sbagliate poiché quando trattasi di argomento scabroso, siamo sempre documentati, come in questo caso siamo già a buon punto.

Non appena avremo la certezza di quanto avviene, i cittadini saranno da noi informati.

3 risposte a “Arcadia” e “fotovoltaico”: lettere in redazione

 Sergio scrive: 25 marzo 2011 alle 14:12

La bocca sollevò dal fiero pasto e non ancora satollo di tutto quello che aveva mangiato si rivolse a novella libagione. Cari concittadini se volete mangiare la cacca continuate a sostenere i produttori di cacca. I nostri nonni null’altro hanno potuto fare che darci la libertà anche a prezzo della loro vita. Se noi non sappiamo nemmeno mantenere quello che ci è stato donato che diritto abbiamo di considerarci persone libere? Del resto se continuate ad innaffiare le stesse verdure mangerete la stessa roba. Meditate gente meditate.

Erika Chiasserini scrive: 26 marzo 2011 alle 09:34

Se è vero è uno schifo. E’ ora de finilla.
E’ ORA DE FINILLAAA!!!!
MAREMMAMAIALA E’ ORA DE FINILLA !!!!!
A STO GIRO SE DEVONO MANDARE A CASA TUTTI ……. TUUUTTII
ECCHECCAVOLO Mò BASTA!
Ndr.- del “Fendente”- Erika, altro che se è vero. Non dubitare mai su ciò che appare scritto sul Fendente, è sempre tutto documentato. Scriviamo fino a dove la Legge ce lo permette, il seguito? Verrà il momento opportuno.

bichirillo scrive: 26 marzo 2011 alle 10:36

…ora arriva il “nuovo” corso e le cose cambieranno (dopo), con questo modo cinquantennale di agire il Borgo è ridotto al lumicino sotto ogni punto di vista. Nulla cambia se non arriva un soffio di vento che porta un po’ di onestà e serietà da parte di chi è chiamato dai cittadini ad amministrare il proprio paese. Che tristezza sapere che in una pizzeria arriva uno da Arezzo per decidere chi deve fare il sindaco al Borgo, peggio di così ?

Per terminare questa nota, cari lettori: ‘primavera’ è passata ma, già a primavera abbiamo dato delle risposte, tanto da sembrare già ai giorni attuali.

-La Redazionedel Fendente-

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4 pensieri su “Polemiche aspre a Sansepolcro per il nuovo “Parco Fotovoltaico”

  1. Eufemio Merendini © in ha detto:

    Io inizio a penzare de mettime a fare una ditta de candele (fatte con la paraffina quindi un’elemento derivante dal petroglio e un’altra de fiammiferi con la capocchia colorata di blu collo zolfo sempre derivante dalla lavorazzione del petroglio).
    Credo che visto che i concittadini italiani non vogliono il nucleare che poi sennò ce se fa i raggi a gratis e poi ce se vede tutti in trasparenza e un se vòle, non vogliono il fotovoltaico che sinnò s’arluma, non vogliono le palle oliche che sennò se spenna gl’ucelli, non vogliono le centrali a biogasse che sennò c’è il puzzo de cureggia c’apesta, non vogliono le centrali idroliche che sennò se fanno le trote in scatola… allora almeno io vendo i fiammiferi che quande un cè più la corrente almeno io faccio gli affari con le mie candele e i mì cerini potrogliferi.
    Ma nessuno quande acende al luce de casa pensa dandò viene la scossa?
    Mica se crederà che in quel filo undò scorre, c’entra dentro da sola? Qualcuno o qualcosa dovrà pure produlla no!?
    Ma poi si diventa gìlosi del campo del vicino cò pannelli, della montagna de quello che è antipatico, dei pannelli troppo lucidi, delle palle oliche tropp’alte e via discorrendo.
    Ma du giri fuori dal’orto un ce l’ha fatti nisuni!!?
    Andate in Olanda, in Germania, in Svezzia dove un c’hanno il sole che c’abbiamo noi ma sono di molto più inteligenti… poi quande tornate se n’arpalla meglio.

    • Silvano Lagrimini in ha detto:

      Non c’è bisogno di andare fin lassù, basta andare nella vicina Umbria, oppure anche se più lontanuccia, in Puglia.

  2. silvano lagrimini in ha detto:

    Abbiamo votato contro l’energia atomica, è noto che gli idrocarburi derivati dal petrolio sono dannosi, i pannelli del fotovoltaico sono deturpanti al paesaggio, come pure le pale eloliche, gli impiani delle biomasse distruggono i boschi, e da che so io sono energie rinnovabili…che se fà?
    Ndr.-del”Fendente”- Difficile dirlo come si possa fare; una cosa è certa: questa sarà una nuova forma di speculazione ad uso e consumo di pochi.

  3. Ciao, un video interessante sul fotovoltaico: http://www.youtube.com/watch?v=tBH2wof0B68

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