Archivio del Fendente

2007-2011

Napolitano: “Servono subito riforme”

Il presidente della Repubblica: “Ciascuno faccia la sua parte, innanzitutto il Governo”

ANSA –Roma -”Ciascuno faccia la sua parte”. E’ l’appello che Giorgio Napolitano, rivolge al mondo delle imprese e alla ”classe politica”. ”Deve fare la sua decisiva parte l’insieme delle forze politiche, innanzitutto il governo”. Il capo dello Stato parla di ”angustia” per la mancanza di ”condivisione” politica. “Impellenti riforme strutturali per crescita

”Ringrazio il ministro Romani per averci ragguagliato sugli sforzi che si stanno compiendo. Ma le difficolta’ sono sotto gli occhi di tutti, se e’ vero che e’ trascorso un mese dalla approvazione in Parlamento del decreto di stabilizzazione finanziaria varato alla vigilia di Ferragosto”, ha detto il presidente Giorgio Napolitano parlando, dopo il ministro dello Sviluppo, Paolo Romani, alla cerimonia di consegna delle onorificenze ai Cavalieri del lavoro. ”A queste difficolta’ – ha proseguito il Capo dello Stato – guarda con preoccupazione l’Europa, in attesa dell’attuazione e di ogni necessaria integrazione delle decisioni gia’ adottate e di impellenti scelte di riforma strutturale e di stimolo alla crescita. E’ un momento – ha sottolineato – in cui si richiede una forte, netta assunzione di responsabilita’: largamente condivisa perche’ risulti piu’ credibile, piu’ garantita nella sua efficacia realizzativa”.
Preoccupato per frustrazione giovani”- ”La questione della disoccupazione e della frustrazione giovanile deve essere al centro delle nostre preoccupazioni. E’ parlo di preoccupazioni per la coesione sociale e anche per l’equilibrio democratico e per la convivenza civile”.

“Necessaria straordinaria mobilitazione”- “Uno dei ”punti di forza su cui oggi possiamo contare e’ la consapevolezza della necessita’ di una straordinariA mobilitazione per liberarci da antiche insufficienze e far fronte a momenti di estrema difficolta”’.

Euro non è camicia di forza” –”Mi rifiuto di credere che possa serpeggiare in qualsiasi ambiente l’idea che l’Euro sia per noi come una camicia di forza”. ”E’ piuttosto una cintura di protezione”. L’euro ”e’ un propulsore insostituibile di sviluppo competitivo per la nostra economia nazionale in sinergia con le altre economie europee”.

Abbattere debito ma nuova fase crescita”E’ giunto il momento di abbattere gradualmente ma a ritmo sostenuto e constante il muro del debito pubblico. Lo stiamo facendo”. Necessita’ – ha aggiunto Napolitano – di creare anche ”le condizioni per una nuova fase di crescita.
Rigore contro inammissibili violenze
”Attenzione alla protesta pacifica in uno con il rifiuto e il dovere del rigore contro inammissibili violenze”. Napolitano ha parlato di ”preoccupazioni per la coesione sociale e anche per l’equilibrio democratico e per la convivenza civile”.                  (da  Primopiano.it)

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