Archivio del Fendente

2007-2011

Da oggi (mercoledì 26 ottobre) il ticket massimo sulle ricette passa da 36,15 a 38 euro

 La quota era ferma dal dicembre del 1993.

Arezzo – Da oggi (mercoledì 26 ottobre) in tutta la Regione viene applicato un nuovo massimale di partecipazione alla spesa sanitaria da parte dei cittadini, per le ricette presentate ai Cup e riferite ad una stessa branca specialistica (fino a 8 prestazioni per ricetta). La nuova “soglia” di compartecipazione sarà di 38 euro, contro gli attuali 36,15. Quindi, un euro e ottantacinque centesimi di aumento, che rappresentano un adeguamento del vecchio tetto fissato nel lontano 1993.Il provvedimento, naturalmente, interessa esclusivamente i soggetti non esenti e si inserisce nel contesto della recente manovra regionale di revisione della compartecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria. Come si ricorderà, nel luglio scorso il Governo ha imposto una quota aggiuntiva di 10 euro per ogni prescrizione di prestazioni specialistiche ambulatoriali. Un quota ritenuta iniqua da alcune Regioni che, conseguentemente, hanno articolato manovre finanziarie diverse.  La Toscana, pur osservando l’obbligo di reperire nuove risorse dalla partecipazione alla spesa sanitaria, ha deciso di adottare criteri che tenessero conto delle reali possibilità economiche dei cittadini (si paga in proporzione al reddito), compiendo una operazione più complessa ed articolata, ma che tenesse fermi i concetti della equità. Così, dopo i ticket aggiuntivi sulla specialistica e la farmaceutica introdotti a settembre, oggi viene ritoccato anche la quota massima di ticket esigibile per ogni singola ricetta. Ma i funzionari regionali stanno tenendo sottostretta osservazione gli esiti di questa manovra e non si escludono altri “ritocchi” nelle prossime settimane, dal momento che il saldo finale dovrà essere congruo con quello individuato dal Governo.

 
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