Archivio del Fendente

2007-2011

Che fine ha fatto il nome proposto per l’Ospedale di zona?

Sansepolcro – La questione torna d’attualità dopo la recente inaugurazione della nuova Dialisi e dopo il documento che pare sarà presentato alla Conferenza dei Sindaci e annunciato giorni fa dall’area Laico Riformista del Pd e dal Comitato di cittadini per la difesa dell’Ospedale della Valtiberina. La proposta di intitolare il nosocomio era stata avanzata propriodal Comitato neiprimi mesi del 2010; all’incontro avuto alla Direzione Generale ASL8 ad Arezzo, alla presenza del responsabile di presidio e di zona della Valtiberina, il Direttore generale Enrico Desideri dichiarò di non aver nulla incontrario, rimandando il tutto, per opportunità e correttezza,alla conferenza dei sindaci di zona. Il 24 febbraio 2010 il Comitato inviò ai sette Sindaci dei comuni della Valtiberina Toscana una email nella quale richiedeva per poter rilanciare il  Presidio di Zona  la sua intitolazione;nella stessa si suggeriva il nome del Professor Alessandro Panerai, compianto illustre ex primario di medicina.Alla missiva risposero affermativamente il comune di Pieve Santo Stefano, quello di Badia Tedalda e quello di Anghiari;il Comune di Sansepolcro invece attraverso una delibera di Consiglio rispose affermativamente, ma chiedendo però tempo per valutare,al posto del nome proposto, quello del professor Panerai, l’eventuale nome del vecchio Ospedale di Sansepolcro, quello di Santa Maria della Misericordia, appunto. In seguito, furono due consiglieri di Viva Sansepolcro  a presentare un’interrogazione in Consiglio Comunale che in data 28 aprile 2010 fu approvata all’unanimità dai consiglieri.“Perché si volle esaminare l’argomento in Conferenza dei Sindaci, senz’altro per eseguire una procedura corretta visto che l’Ospedale era di zona è gestito dalla USL8 di Arezzo – si domanda Giampiero Giuliani – ma la conferenza dei Sindaci attraverso il suo Presidente non ha mai portato in discussione l’argomento? L’intento della nostra proposta era semplicemente quello di rilanciare la qualità del nostro Presidio Ospedaliero ma la politica abulica della nostra vallata ha glissato l’argomento senza dare risposte. Riproporrò il tutto a breve – informa Giuliani perentorio – denunciando la non curanza politica sanitaria e facendo il possibile  per riaprire il caso”.mm

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