Archivio del Fendente

2007-2011

Quando l’acqua è “amica” e quando “nemica”

VALTIBERINA-Gli argini del Tevere,a quasi un anno dall’incidente all’invaso di Montedoglio,sono rimasti immutati. Nulla, in questo lungo lasso di tempo, è statofatto per ripulire l’ampia golena del fiume. Percorrendo il tratto valtiberinadel fiume si trova una situazione di grave abbandono e incuria;lungo le sue sponde ci sono grossi pioppi abbattuti e mai rimossi, alcuni intraversati nell’acqua ealtri che crescono a dismisura:un bosco vero e proprio che ha preso il posto del letto del fiume.Ma cos’è che più inquieta? Senza dubbio l’arrivo delle piogge che potrebbero ingrossare gli argini e tracimare. “Siamo preoccupati – dicono gli abitanti e i proprietari dei terreni a ridosso degli argini-si tratta di una situazione precaria che po’ peggiorare con la stagione piovosa; ci chiediamo cosa succederà se non verranno presi seri accorgimenti e se le piogge quest’inverno cadranno copiose. Che fine hanno fatto le promesse all’indomani del 29 dicembre?I nostri politici cosa ne pensano?”.Le realtà territoriali del bacino di Montedoglio e della golena del Tevere fanno parte del medesimo sistema paesistico e gli interventi di trasformazione attuati negli ultimi quaranta anni hanno portato allo stravolgimento delle condizioni ambientali originarie. La realizzazione di un invaso sul Tevere e la costruzione di uno sbarramento di cinquanta metri hanno completamente modificato gli equilibri paesaggistici ed ecologici del fiume a valle della diga.L’incidente alla diga con ladeviazione del getto di acqua dell’invaso nel corso del fiume ha causato un’ulteriore trasformazione. Allora le autorità preposte avevano dichiarato l’intenzione e l’urgenza di operare un intervento massiccio lungo gli argini al fine di una completa ripulitura e messa in sicurezza. Ma perché quanto annunciato non è stato portato a compimento?Certo è che dopo l’incidente anche il Tevere fa paura e nessuno si sente più tranquillo nemmeno a valle. Sembra, anche se al momento è solo una voce ufficiosa, cheal riguardo privati cittadini stiano preparando un esposto che sarà presto indirizzato alla Procura della Repubblica, per conoscenza ai sindaci dei comuni interessati,nella speranza di muovere finalmente qualcosa. mm

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