Archivio del Fendente

2007-2011

“Quelle scale al Cimitero non le vogliamo”. Si raccolgono le firme

SANSEPOLCRO –La polemica della sostituzione delle scale scorrevoli, avvenuta nei giorni scorsi al cimitero comunale,sembra continuare. Da martedi scorso è partita infatti una raccolta firme (si può firmare all’Angolo Fiorito di fronte all’ingresso del nuovo cimitero) promossa da semplici cittadini che ogni giorno debbono, recandosi al cimitero dai loro congiunti, affrontare una serie di disagi.  Nella parte nuova del cimitero nei loculi più recenti erano state istallate scale scorrevoli (ci sono loculi alti fino alla quinta fila, Ndr) che tramite un sistema di scorrimento su guida potevano scorrere facilmente a sinistra e a destra restando fisse a terra, impedendone lo sgancio e senza alcuna necessità di manovra dal basso in alto. Quelle scale sono state però da un giorno all’altro rimosse e rimpiazzate dalle obsolete scale mobili. “Avevamo ricevuto moltissime segnalazioni sulla pericolosità di quelle scale e sulla loro inadeguatezza – aveva affermato il Responsabile dell’Ufficio Tecnico – che abbiamo dovuto necessariamente tenere in considerazione e provvedere nostro malgrado a rimuoverle”. La gente però dopo l’accaduto si era infuriata complice anche il fatto che nessuno li avevaprecedentemente informati evedendosi, da un giorno all’altro, togliere le scale scorrevoli attualmente in uso con il tristeritornodi quelle vecchie con tutte le problematiche del caso. Le scale mobili sono infatti a dire dei più “poco maneggevoli, eccessivamente pesanti e assolutamente non sicure”. L’amministrazione comunale si è detta obbligata ad una scelta del genere dovuta a problemi di sicurezza delle scale scorrevoli (non essendo ancora a norma, Ndr)“le scale scorrevoli non sono state ancora pagate – assicurano in comune– non abbiamo speso nemmeno una lira,  e nel frattempo stiamo cercando una nuova ditta appaltatrice”. Il problema sembra però essere generalizzato e riguardare non solo la parte nuova del cimitero ma anche quella vecchia dove le scale devono muoversi sul brecciolino e sopra dei marciapiedi dove se non alzate non riescono a salire. Sono tanti i cittadini scontenti che hanno deciso di promuovere una raccolta firme “vogliamo sensibilizzare la cosa, sollecitarla senza che finisca come spesso accade nel dimenticatoio; siamo disposti anche ad avere un incontro con l’Assessore al ramo per spiegare le nostre necessità per trovare insieme una soluzione”. Monia Mariani

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