Archivio del Fendente

2007-2011

Ecco perchè i cittadini dovrebbero sempre leggere le varie “delibere”

Sansepolcro – Con la Delibera di Giunta n.37 del 14.02.2011, iniziamo questo nostro articolo riguardante , per l’ennesima volta: “p.za Garibaldi e la sua fontana”, che è tornata di moda e la mettiamo subito a confronto  con la delibera del Comune n.124 del 21.10.2011 :

GIUNTA COMUNALE

Deliberazione N° 37 del 14-02-2011

Oggetto: Messa in sicurezza dell’area monumentale di piazza Garibaldi e ripristino della

funzionalità della fontana. Approvazione della perizia.

Seduta del 14-02-2011

Erano presenti: Erano assenti:

POLCRI FRANCO (Sindaco)

BONCOMPAGNI LUIGI (Assessore)

INNOCENTI FABRIZIO (Assessore)

ALVISI LUISANNA (Assessore)

MENICHELLA MARIO (Assessore)

MERCATI SIMONE (Assessore/Vice

Sindaco)

Tot. 5 Tot. 1

Assiste il Segretario Generale Dott. ……………………………………………………………..

LA GIUNTA COMUNALE

DATO atto che Piazza Garibaldi di Sansepolcro ospita una fontana storica, originariamente collocata in Piazza Torre di Berta e spostata ove è attualmente nel 1868 quando la stessa Piazza fu oggetto di ampliamento;

RILEVATO che l’area Fontana presenta delle caratteristiche per le quali non può essere considerata sicura per la pubblica incolumità in quanto non fornita di parapetti di protezione nelle rampe che collegano Piazza Garibaldi con Via Aggiunti né nella parte che confluisce nella citata Via, dove si nota solo un traverso in ferro fissato tra due colonnine di pietra al di sopra di un dislivello di circa 1,90 mt.;

CONSIDERATO altresì che, nel periodo estivo, quando la vasca della fontana viene di solito riempita di acqua, si denotano da alcuni anni perdite nelle pareti laterali a causa del degrado delle condutture idriche corrose dagli agenti atmosferici, costringendo spesso l’amministrazione allo svuotamento;

Delibera Giunta Comunale n° 37 del 14.02.2011 Pagina 2 di 4

PRESO atto che i sopraluoghi effettuati dai tecnici del servizio urbanistica hanno trovato delle soluzioni architettoniche compatibili con la messa in sicurezza e con il ripristino del funzionamento;

RICORDATO che i lavori relativi alla messa in sicurezza della struttura (parapetto) sono stati autorizzati dalla Sovrintendenza aretina con parere favorevole N. 6604 del 04/08/2010 e successiva integrazione n. 10055 del 13/11/2010;

VISTA la sotto specificata perizia nella quale sono previsti sia gli interventi di messa in sicurezza che di ripristino idraulico;

PRESO atto –omississ-…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

A VOTI unanimi:

Delibera Giunta Comunale n° 37 del 14.02.2011 Pagina 3 di 4

DELIBERA

1 – Di prendere atto della necessità di provvedere, per i motivi espressi in premessa, alla esecuzione dei “Lavori di Messa in sicurezza dell’area monumentale di piazza Garibaldi e ripristino della funzionalità della fontana”;

2 – Di approvare la perizia “Lavori di Messa in sicurezza dell’area monumentale di piazza Garibaldi e ripristino della funzionalità della fontana” predisposta dall’arch. Ilaria Calabresi del servizio urbanistica, dell’importo complessivo presunto di € 8.000,00 come da quadro economico ed elaborati di cui in premessa;

3 – Di dare atto che la spesa complessiva presunta di € 8.000,00 è finanziata con fondi vincolati dell’anno 2010 al cap. 5510 intervento 2090101, imp. 1647/2 del bilancio 2010;

4 – Di dare mandato al Dirigente del 2° Settore Dott. Arch. Antonio Coletti, Responsabile unico del procedimento, di attivare le procedure per gli affidamenti necessari all’ esecuzione dei lavori.

Con votazione unanime il presente provvedimento è dichiarato immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, 4° comma del D.Lgs 267/2000.

Delibera Giunta Comunale n° 37 del 14.02.2011 Pagina 4 di 4

IL SINDACO IL SEGRETARIO

f.to f.to

In questa occasione, l’ allora assessore Menichella votò a favore per montare La ringhiera in p.za Garibaldi a seguito delle ‘visioni’ di Polcri e del grande Progetto dell’architetto Calabresi Ilaria, avallato dall’architetto Coletti in qualità di responsabile del procedimento:…..

Si arriva così,  al secondo atto, il momento è  giusto ed “ in piena era  Frullani”  affinché  sia visionata  dai cittadini anche la:

Delibera di Consiglio n.124 del 21.10.2011 del COMUNE DI SANSEPOLCRO.

Oggetto: Determinazioni e linea di indirizzo in merito alla ringhiera attorno la Fontana di San Francesco.

L’anno 2011 addì Ventuno del mese Ottobre alle ore 21:00, nella Sala delle adunanze posta nella sede comunale, si è riunito il Consiglio Comunale in adunanza straordinaria previa la trasmissione degli inviti scritti, come da referto in atti, nelle persone dei Consiglieri Sigg.ri:

IN CONTINUAZIONE DI SEDUTA

Erano presenti: Erano assenti:

FRULLANI DANIELA

BONCOMPAGNI MICHELE

TORRISI GIUSEPPE (Scrutatore)

POLVERINI MARCELLO

CHIASSERINI GIANNI

BONCOMPAGNI MARITZA (Scrutatore)

SEGRETI ANTONIO

BRIZZI MARCELLO

CHIASSERINI MARIAROSA

FONI GILDA

INNOCENTI FABRIZIO

MENICHELLA MARIO

PINCARDINI GIUSEPPE

BIANCHI DANILO (Scrutatore)

MORETTI LORENZO

CALCHETTI EMANUELE

BELLUCCI BRUNO

Tot. 16 Tot. 1

Assiste il sottoscritto Segretario Comunale Dott. Pier Luigi FINOCCHI incaricato della redazione del verbale.

Il Presidente Antonio SEGRETI assume la presidenza e, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta, dopo la designazione degli scrutatori di cui sopra.

Illustra la pratica il Sindaco prof.ssa Daniela Frullani e fa la storia inerente la vicenda della “Fontana di San Francesco”, dalla perizia, l’acquisto e la posa in opera della ringhiera e al recupero della fontana.

Rientra in Aula il Consigliere Maritza Boncompagni.

Il Consigliere Brizzi Marcello: “la ringhiera non va montata, quello è uno dei monumenti più belli di Sansepolcro; non va bene la struttura, eventualmente va trovata una soluzione alternativa per la sicurezza in particolare quella dei bambini. Potrebbe essere fatto un referendum popolare, ovvero sentire comunque il parere dei cittadini”.

Il Consigliere Menichella: deve essere garantita la sicurezza e prende atto la volontà della Giunta a non voler montare la ringhiera.

Il Consigliere Chiasserini Gianni: va bene non montare la ringhiera ma va ricercata una soluzione alternativa.

Il Consigliere Moretti è contrario alla ringhiera dato che va a deturpare un monumento che non ha mai avuto ringhiere; si può pensare a soluzioni alternative ad esempio vasi con composizioni floreali che magari abbelliscono l’area.

Il Consigliere Boncompagni Michele: è bene ribadire che per la responsabilità della scelta tutti i Consiglieri sono a fianco del Sindaco; bisogna trovare dei metodi per chiudere i buchi già fatti nella pietra.

Il Presidente del Consiglio Antonio Segreti è d’accordo sul non montare la ringhiera ma ritiene opportuno al restauro del monumento.

Il Consigliere Pincardini: tutti siamo legati alla “Fontana di San Francesco”, siamo abituati a vederla così e vorremmo lasciarla tale e quale come stata per decenni. Possono essere trovate soluzioni alternative.

Il Consiglio Comunale si esprime per non montare la ringhiera ma allo stesso modo chiede di trovare soluzioni alternative per la sicurezza.

Il Consigliere Menichella: la Giunta, competente in questa materia, deve prendere le decisioni più opportune.

Il Consigliere Calchetti: non si può votare dato che non c’è alcun documento.

Il Consigliere Pincardini concorda con Calchetti.

Il Consigliere Boncompagni Michele: va dato lo stop definitivo al montaggio della ringhiera.

L’arch. Coletti fa notare che soluzioni alternative non ci sono.

Il Consigliere Chiasserini Gianni chiede di mettere in votazione la scelta se montare o meno la ringhiera.

Esce dall’aula il Consigliere Menichella.

Il Presidente del Consiglio mette ai voti la proposta di non montare la ringhiera attorno alla “Fontana di San Francesco” ma allo stesso tempo di restaurarla e con 15 voti favorevoli viene approvato l’ Ordine del Giorno.

IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE

f.to f.to

Antonio SEGRETI Dott. Pier Luigi FINOCCHI

………………………………………………………………………………………………………

Deduzione: la Giunta Frullani non se la sente di prendere decisioni e quindi ribalta al Consiglio Comunale la responsabilità di scelta, ma, a questo punto è Menichella che non se la sente di assumersi la responsabilità di scelta e si assenta per fare urgente: “p….,p….”, nonostante che sotto la copertura di Polcri avesse votato a favore della ringhiera.

Ricordiamo infine che: 

-i consiglieri Marcello Brizzi e Gianni  Chiasserini dicano: non montare la ringhiera ma serve trovare soluzioni alternative

-il presidente Antonio Segreti dice: non montare la ringhiera ma serve restaurare il monumento

-il consigliere Giuseppe Pincardini dice: non montare la ringhiera ma serve trovare soluzioni alternative

-il consigliere Michele Boncompagni dice: non montare la ringhiera

-il consigliere Lorenzo Moretti dice: non montare la ringhiera (ma è l’unico che fornisce soluzione alternative)

L’arch. Coletti fa notare che soluzioni alternative non ci sono (strano perché di solito è abituato a trovare soluzioni anche nei casi più difficili o per meglio dire: impossibili!!!)

Ma al momento della votazione, quando i consiglieri devono prendere decisioni necessarie a tutelare i diritti dei cittadini, come succede anche a livelli più alti (Roma), qualcuno ha bisogno di andare al bagno e si assenta; ma perché? eppure nella precedente amministrazione, in qualità di assessore, aveva votato a favore del montaggio della ringhiera e ora non è più in grado da solo di sostenere e motivare tale scelta al punto tale di doversi assentare? Come stanno le cose nella realtà?

Se qualche politico più ‘illuminato’ degli altri, i cittadini lo ringrazieranno.

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3 pensieri su “Ecco perchè i cittadini dovrebbero sempre leggere le varie “delibere”

  1. POMODORO in ha detto:

    Passeggiando per Sansepolcro con un amico che viene da fuori mi è stata fatta una semplice osservazione che rende l’idea di come vengono concepiti gli arredi della città. Guardando i lampioni, le panchine le pavimentazioni i pali le ringhiere ci si accorge di una immensità di stili tali da creare un effetto definito “carretto siciliano”. Ognuno che passa o che è passato ci ha messo del proprio
    fino a creare uno zabaglione di cose che fra loro proprio non c’azzeccano nulla. Segno questo che negli Uffici Tecnici fanno a loro piacimento senza limite alcuno. Segno di una confusione anarchica che non riesce a fare ordine neppure sulla scelta dei lampioni.

  2. Cinzia Celati in ha detto:

    Concordo in toto con il sig. “Cherubino”. In riferimento all’esempio del condominio, il bravo amministratore si presenta in sede di assemblea condominiale con soluzioni studiate preventivamente da sottoporre all’approvazione dei condomini in assenza di progetti formulati da parte degli stessi condomini. In merito alla nostra “Fontana di San Francesco” non credo esista il problema sicurezza, se non nel caso di ubriachi che per ovvi motivi potrebbero mettersi a zigzagare per poi cadere giù. L’unica azione concreta e urgente è il restauro della fontana.
    Cinzia Celati

  3. Cherubino in ha detto:

    la cosa è semplicemente TERRIBILE. I consiglieri non riescono nemmeno a prendere una decisione di livello “condominiale”. Soluzioni alternative??? o si mette o non si mette questo C….o di ringhiera. Se fa schifo( come fa schifo) non si mette e basta.
    Sono ormai alcuni mesi che questa giunta si è insediata, ma se questo è il livello degli interventi, delle ideee, delle soluzioni… meglio il commissario prefettizio.

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