Archivio del Fendente

2007-2011

Camera conferma fiducia al Governo

ROMA – La Camera conferma la fiducia al governo sulla manovra economica con 495 voti a favore, 88 contrari e quattro astenuti. Il presidente del Consiglio Mario Monti è intervenuto in aula, prima delle dichiarazioni di voto finali sulla manovra, per fare delle comunicazioni, così come chiesto dalla Lega. MANOVRA: BERSANI, CON SOLO RIGORE SI VA CONTRO UN MURO – “Abbiamo fatto una manovra molto pesante. Non intendiamo rincorrere manovra su manovra perché facendo così si va contro un muro”. Pier Luigi Bersani, in conferenza stampa con il candidato all’Eliseo François Holland, avverte così il governo sostenendo che al rigore è necessario unire la crescita.”Noi siamo a sostegno – ha spiegato Bersani – di un governo di emergenza e transizione affidato a due obiettivi: portare via l’Italia dal precipizio e evitare che l’Italia sia un rischio per l’euro e per l’Europa e affinché l’Italia torni ad avere una voce forte per una correzione forte delle politiche europee impostate dai governi di destra”. Per colpa di Berlusconi “che per anni ha detto che i conti erano a posto ci siamo trovati sull’orlo di un caso greco, ci siamo fermati sull’orlo del precipizio e siamo in una situazione politica di emergenza e transizione rispetto alla quale il Pd sarà coerente e fermo e, anche se non avremo il cento per cento di quello che faremmo noi, daremo una mano”.

CRISI:BOZZA NUOVO PATTO UE,IN VIGORE ANCHE CON 9 PAESI – Il nuovo Trattato per il Patto di bilancio potrà entrare in vigore anche solo con l’adesione di nove Paesi dell’Eurozona. E’ quanto prevede la bozza del testo diffusa oggi. I negoziati per arrivare alla stesura definitiva del documento prenderanno il via martedì e Londra vi parteciperà con lo status di osservatore. NAPOLITANO,GIA’ IN ATTO RITORNO AUTOREVOLE ITALIA –  “Un ritorno autorevole dell’Italia al tavolo delle istituzioni europee e nella cerchia di impegnativi incontri ristretti è già in atto”. Lo ha detto il capo dello Stato Giorgio Napolitano intervenendo alla conferenza degli ambasciatori.BERSANI, PD GENEROSO MA ELEZIONI ORIZZONTE – Il Pd darà una mano perché l’Italia si allontani dal precipizio e non metta a rischio la stabilità dell’euro e lo farà “con la generosità di chi è primo partito nel Paese ma questa fase non è il nostro orizzonte che é invece un appuntamento elettorale”: Pier Luigi Bersani spiega così il sostegno del Pd al governo.MANOVRA:REHN,MOLTO CONVINCENTE MA ANCORA TANTO DA FARE – “Il pacchetto che ha avuto la fiducia dalla Camera è molto convincente anche se c’é ancora molto da fare soprattutto su occupazione e crescita”. Lo ha detto il commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn incontrando i media italiani.MANOVRA: REHN, APPREZZO RUOLO PARLAMENTO – “Voglio esprimere un apprezzamento per il ruolo del Parlamento per il supporto che sta dando al governo”. Lo ha detto il commissario agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, incontrando i media italiani.MANOVRA: 23 ASSENTI PDL, MANCANO TREMONTI E ROMANI – Non hanno votato la manovra del governo 23 deputati del Pdl, 3 di Fli e 2 del Pd, più 5 del Misto e due di Popolo e Territorio. Quattro gli astenuti, tutti del Pdl. Sei i parlamentari in missione. Tra gli assenti spiccano i nomi degli ex ministri Giulio Tremonti e Paolo Romani, Michela Brambilla.

I deputati assenti del Pdl, oltre a Tremonti, Romani e Brambilla, sono: Filippo Ascierto, Vincenzo Barba, Viviana Beccalossi, Isabella Bertolini, Maurizio Bianconi, Guido Crosetto, Marcello De Angelis, Rocco Girlanda, Antonello Iannarilli, Pietro Lunardi, Gianni Mancuso, Barbara Mannucci, Antonio Martino, Fiamma Nirenstein, Alfonso Papa, Adriano Paroli, Mauro Pili, Maria Rosaria Rossi, Roberto Rosso, Stefano Saglia. Di Fli mancavano all’appello Giulia Bongiorno, Carmelo Briguglio e Mirko Tremaglia. Dell’Udc, Riccardo Antonio Merlo. Per il Pd non hanno votato Gianclaudio Bressa e Francesca Cilluffo. Due gli assenti anche per ‘Popolo e Territorio’: Domenico Scilipoti e Maria Grazia Siliquini. Nel Misto mancavano Aurelio Misiti, Luciano Sardelli, Antonio Gaglione, Beppe Giulietti, Francesco Stagno d’Alcontres.

MANOVRA: IN PDL 4 ASTENUTI, ANCHE BERGAMINI E MOLES – Sono 4 i deputati del Pdl che si sono astenuti nel voto di fiducia sulla manovra. Sono Deborah Bergamini, Giulio Marini, Giuseppe Moles e Giuseppina Castiello

BOSSI, ARRIVA A 2013? SIETE MATTI!
– Il governo Monti arriverà a fine legislatura? “Ma siete matti!”: così il leader della Lega, Umberto Bossi uscendo dall’Aula a Montecitorio.

NAPOLITANO,NECESSARI SACRIFICI ANCHE PER MENO ABBIENTI – “L’Italia deve far fronte a grossi rischi per la propria finanza, per la propria economia” e “quindi chiede sacrifici agli italiani di tutti i ceti sociali, anche agli italiani dei ceti meno abbienti, perché si facciano le scelte indispensabili al fine di preservare lo sviluppo della nostra economia”. Lo scrive Giorgio Napolitano.

Il Capo dello Stato ha parlato in un videomessaggio per la maratona Telethon. “Nel corso ormai di molti anni Telethon – afferma – ha acquisito meriti straordinari per l’impegno nella ricerca finalizzata alla lotta contro le malattie genetiche che colpiscono così duramente soprattutto tanti bambini. Ed è stata, la maratona Rai-Telethon, il canale attraverso il quale si è potuto esprimere il contributo attivo di tanti cittadini: contributo che è risultato essenziale per portare avanti i programmi di ricerca Telethon”. “Gli italiani hanno sempre risposto generosamente. Tuttavia, – prosegue Napolitano – so molto bene che quest’anno la maratona coincide con un momento di grave difficoltà per tante famiglie: l’Italia deve far fronte a grossi rischi per la propria finanza, per la propria economia. Deve riuscire a fare bene la sua parte per l’Europa e per se stessa, e quindi chiede sacrifici agli italiani di tutti i ceti sociali, anche agli italiani dei ceti meno abbienti, perché si facciano le scelte indispensabili al fine di preservare lo sviluppo della nostra economia e della nostra società in un clima di libertà e di maggiore giustizia. Ma anche se le famiglie italiane sono in questo momento strette dalla ansietà per il contributo che sono chiamate a dare allo sforzo collettivo del paese, certamente la loro sensibilità e solidarietà troverà egualmente il modo di manifestarsi attraverso la partecipazione alla maratona Rai-Telethon”. “Si può contribuire anche molto modestamente, e credo – afferma il presidente della Repubblica – che un contributo anche modesto sia da un lato prezioso ai fini del successo dell’attività Telethon, e dall’altro non sia un aggravio particolare per famiglie già chiamate a sopportare sacrifici per la particolare situazione del paese”. “Io mi auguro, quindi, che la risposta sia, anche quest’anno, la più larga, la più convinta. E auguro a Telethon – conclude – di avere ogni ulteriore successo nella sua battaglia così illuminata, ispirata a principi così profondi di umanità e, in modo particolare, di vicinanza al mondo dell’infanzia”. Il testo è stato diffuso dall’ufficio stampa del Quirinale.

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