Archivio del Fendente

2007-2011

Babbo Natale in visita ai bambini del San Donato

Porta doni con l’autoscala dei vigili del fuoco

E nella hall un presepe a misura naturale con gli abiti realizzati dagli studenti dell’Istituto d’Arte

Arezzo– Il Natale non è per tutti uguale. E fra coloro che il Natale lo vivono in modo particolare ci sono le persone sofferenti, come chi è costretto a trascorrerlo in un letto di ospedale. Un destino che accomuna tanti uomini, donne e soprattutto bambini. Proprio a loro è destinata l’attenzione di Babbo Natale “Pompiere”. Sabato sera, vigilia di Natale, i bambini ricoverati in pediatria attorno alle 20,30 riceveranno la visita di Babbo Natale, e se lo vedranno arrivare, come nelle migliori favole, non dalla porta, ma dalla finestra, visto che in ospedale non esiste il caminetto.

Sarà proprio un “Babbo Natale Pompiere” che con l’aiuto della autoscala dei Vigili del fuoco raggiungerà la loro finestra, busserà al vetro e porterà doni e carezze.

Un modo originale e spettacolare  per dare un po’ di sollievo e un sorriso ai bambini che devono trascorrere il Natale  in cura  all’ospedale.

E il Natale del San Donato quest’anno si caratterizza anche per un altro bell’evento: da ieri nella hall dell’ospedale aretino fa bella mostra di se un presepe semplice e suggestivo, con i personaggi a grandezza reale (dei manichini) alla preparazione del cui abbigliamento hanno lavorato gli studenti dell’Istituto d’Arte Piero della Francesca, che si sono ispirati ai dipinti del grande maestro valtiberino. Proprio di opere d’arte si può parlare, vista la attenzione e la cura dei particolari messi in campo per questa iniziativa che ha visto la partecipazione diretta della Direzione del presidio, del Cral Aziendale, dell’Aics e dell’Ordo Templi Hierosolymitani di Arezzo.

 

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