Archivio del Fendente

2007-2011

In funzione la pista per elisoccorso all’ospedale del Casentino

Entra in funzione la pista per elisoccorso (del Casentino)

Cerimonia del  taglio del nastro, ieri  mattina venerdì 23 dicembre alle 10,30. E’ costata 400.000 euro. E’ abilitata anche al volo notturno.

Bibbiena – Un anno fa dalla Asl 8 di Arezzo partivano in queste ore le lettere di invito per la gara di appalto. Ieri mattina venerdì 23 dicembre alle ore 10,30,  cerimonia di inaugurazione della pista per elicotteri del servizio sanitario regionale in Casentino (Bibbiena), a disposizione del 118 per i servizi di emergenza. La storia della pista a Bibbiena, una delle ultime ad essere realizzate in provincia di Arezzo (sono gia attive Arezzo, Cortona, Montevarchi e Sestino), è stata travagliata, per la individuazione della sua collocazione. Se in un primo momento appariva ottimale averla vicino al nuovo ospedale, le complicazioni prima di realizzazione e poi di gestione, alla fine hanno convinto tutti ad una scelta alternativa. Così la pista è stata realizzata nei terreni antistanti la piscina comunale e la sede dei Vigili del Fuoco, lungo il prolungamento di Via Carlo Marx. Un Sito meglio raggiungibile da ogni parte del territorio casentinese.

Occupa complessivamente un’area di 6300 mq, completamente recintata.

La pista ha una forma quadrata, con lato di 28 metri. Al suo interno c’è la pista di forma circolare di 26 metri di diametro di colore rosso, con la “H” al centro di colore bianco. Ai bordi del cerchio, sono collocati gli impianti di illuminazione per il volo notturno.

L’accensione dei fari può avvenire con tre diverse modalità: con impulso radio attivato in volo dal pilota dell’elicottero, tramite combinatore telefonico dalla centrale 118 di Arezzo, oppure con un comando manuale sul posto.

L’elisuperficie di Bibbiena è dotata anche di una telecamera di sorveglianza  collegata 24 ore su 24 con la centrale 118 di Arezzo. L’area grazie al recinto è protetta anche dalla presenza involontaria di animali. Accanto alla pista c’è la tradizionale “manica del vento” per indicare ai piloti dei Pegaso del servizio sanitario regionale intensità e direzione delle correnti d’aria.

Sono state posizionate in tutta l’area alcune “luci ostacolo” rosse, per la segnalazione di edifici, pali illuminazione ecc.

L’Enac ha dato il suo assenso definitivo il 6 dicembre scorso.

 

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